Alla scoperta di Pulfero: panorama, gastronomia ed orsi in un viaggio indimenticabile

Pulfero
Pulfero, piccolo paese nelle Valli del Natisone

Pulfero: pianura e montagna in un tragitto mozzafiato

In prossimità del confine con la Slovenia, Pulfero offre un paesaggio molto vario. In una superficie di soli 48 km² racchiude infatti paesaggi pianeggianti che si snodano a fondovalle lungo il fiume Natisone, e gli scenari montuosi delle Prealpi Giulie. Numerosi i sentieri presenti nel territorio, tutti ben segnalati e facilmente percorribili.

A fianco di questi vi sono itinerari spesso sconosciuti al turista che conducono alla scoperta di luoghi incantevoli. La maggior parte dei sentieri che partono da Pulfero conducono verso il Monte Mia, considerato il punto turistico per eccellenza della zona. Lungo il tragitto è possibile fare una piccola deviazione per visitare il villaggio rurale di Predrobac. Si tratta di un’antica zona rurale oggi disabitata ma molto suggestiva.

Alla scoperta degli orsi

Vuoi conoscere tutte le caratteristiche e le curiosità degli orsi, che insieme a linci, lupi e sciacalli hanno sempre abitato i boschi che circondano Pulfero? Potrai scoprire tutti i segreti su questi plantigradi a Il Villaggio degli Orsi, una casetta magica che sorge a pochi minuti di cammino da Stupizza, frazione del Comune di Pulfero.

All’interno numerosi video sulla cattura degli orsi e nel giardino antistante uno spazio dove grandi e piccini possono ammirare le impronte di molti animali che fanno parte della fauna locale.

Lo sapevi che nel prato davanti alla casetta vi sono oggetti in legno che permettono di ricreare i movimenti dell’orso? Se ti trovi a visitare “Il Villaggio degli Orsi” nei mesi più caldi non dimenticare costume ed asciugamano. Potranno rivelarsi utili in occasione di un bagno refrigerante nella vicina area balneabile del fiume Natisone.

Viaggio alla scoperta dei prodotti tipici di Pulfero

Il territorio prevalentemente montuoso della zona ha influenzato molto la gastronomia locale. Primi piatti a base di funghi e castagne, secondi di selvaggina, sono soltanto alcune delle prelibatezze che è possibile assaporare nelle piccole trattorie e ristoranti situati lungo i sentieri.

A fianco ad una cucina tipicamente montana è possibile spesso trovare ricchi menù realizzati con le trote ed altri pesci d’acqua dolce pescati nel fiume Natisone. Pasta fatta in casa, salumi e formaggi, i famosi gnocchi di zucca e l’immancabile polenta saranno vere delizie per il palato, da gustare assieme agli ottimi vini della zona. E per finire non farti mancare un buon bicchiere di succo di mela!