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Dopo Caporetto: memorie e testimonianze dal Friuli
Dopo Caporetto, l'esercito in rotta e i civili fuggono verso il Tagliamento. Le memorie di Sgorlon, Gadda e dei preti friulani durante l'occupazione nemica.
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Fronte Isonzo, Caporetto, Redipuglia e trincee
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Il 27 ottobre 1917, mentre le brigate italiane ripiegavano da Castelmonte dopo Caporetto, le donne dei borghi vicini uscirono tra i boschi a soccorrere i feriti.

Perché Caporetto fu una catastrofe? L'errore strategico di Cadorna sul Kolovrat-Matajur, l'Alpenkorps tedesco e i 300.000 prigionieri italiani che resistevano agli ordini.

La drammatica ritirata dei Bersaglieri a Cepletischis e nelle Valli del Natisone dopo Caporetto, tra l'offensiva di Rommel e le truppe di Von Below.

A Fogliano Redipuglia riposano oltre 114.000 soldati di due eserciti nemici a poche centinaia di metri l'uno dall'altro. La storia del cimitero austro-ungarico e del Sacrario.

Il Cimitero degli Eroi di Aquileia custodisce i Dieci Militi Ignoti e la tomba di Maria Bergamas. Da qui partì il Milite Ignoto verso l'Altare della Patria il 29 ottobre 1921.

L'itinerario sui luoghi della Grande Guerra a Cornino di Forgaria ripercorre la disperata resistenza sul Tagliamento del 1917 contro l'avanzata nemica.

La drammatica difesa del Forte di Monte Festa nel 1917. La resistenza di Winderling, l'attraversamento del Lago di Cavazzo e le memorie dei soldati.

Ottobre 1917: il tenente Rommel attraversò l'Isonzo con il Battaglione del Württemberg, scalò il Matajur e raggiunse Cividale. La storia dell'impresa in Friuli.

Le imprese del giovane Erwin Rommel e del Battaglione da Montagna del Württemberg durante la Grande Guerra, dallo sfondamento di Caporetto al Piave.

Eretto sui resti del forte austriaco Kressich, il Faro della Vittoria di Trieste commemora i caduti in mare con l'ancora del cacciatorpediniere Audace.

Dal 30 ottobre al 7 novembre 1917, 200 soldati italiani al Forte di Monte Festa bloccarono l'avanzata austro-tedesca in Carnia. Storia, visita e itinerario.

La storia di Francesco Baracca, asso dell'aviazione italiana nella Prima Guerra Mondiale. Dalle vittorie nei cieli del Friuli alla morte sul Montello.

D'Annunzio nella Grande Guerra: i voli su Trieste e Trento, l'incidente con la perdita dell'occhio, il Notturno, il volo su Vienna del 9 agosto 1918 e Ronchi dei Legionari.

Scavata per drenare le acque della miniera di Cave del Predil, la Galleria di Bretto divenne l'arteria segreta austroungarica per la rotta di Caporetto.

Dopo la disfatta di Caporetto, il giovane Sottotenente Gianfrancesco Giorgi riceve il tragico compito di far saltare il Ponte del Diavolo di Cividale.

Gli scontri a Castelmonte dopo la ritirata di Caporetto del 1917. L'aspra resistenza italiana, il caos della fuga, la marcia dei feriti verso Prepotto.

La storia strategica di Grado nella Prima Guerra Mondiale: dalle prime tensioni politiche cittadine all'arrivo degli italiani e ai celebri MAS di Luigi Rizzo.

Un itinerario in 4 tappe sui luoghi della Grande Guerra: da Cividale del Friuli al Monte Matajur, ripercorrendo la drammatica ritirata dopo Caporetto.

Scopri l'itinerario storico verso il Forte di Monte Festa a Cavazzo Carnico. Un'escursione tra i paesaggi della Carnia e i luoghi della Grande Guerra.

La battaglia di Cividale e la ritirata di Caporetto del 1917: l'aspra resistenza italiana sul Monte Purgessimo contro l'avanzata delle truppe nemiche.

La storia eroica delle portatrici carniche durante la Grande Guerra: donne coraggiose che sfidarono il fronte per rifornire le truppe italiane in Carnia.

L'avanzata del Tenente Rommel dopo Caporetto: dalla conquista del Monte Matajur all'arrivo a Cividale, fino all'inseguimento dell'esercito sul fiume Torre.

Dopo la sconfitta di Caporetto la tragica ritirata dei civili friulani e l'eroica resistenza del Forte di Monte Festa guidata dal capitano Winderling.

L'incredibile impresa del tenente Erwin Rommel a Caporetto nel 1917. Con i fucilieri del Württemberg sfondò le linee italiane fino alla cima del Matajur.

A Boscoverde, vicino a Tarvisio, il monumento del granatiere asburgico ricorda le battaglie napoleoniche del 1797-1813 in Val Canale. Storia, scultura e come visitarlo.

Guida completa al Museo della Grande Guerra e della Fortezza di Palmanova: dalle milizie venete alle retrovie del primo conflitto mondiale. Info e orari.

Il Museo della Grande Guerra di Gorizia a Borgo Castello: rinnovato nel 2025, dieci sale sul fronte dell'Isonzo, la trincea ricostruita e il fondo Armando Diaz.

Guida al Museo Storico Militare delle Alpi Giulie a Cave del Predil: un percorso tra le campagne napoleoniche e la Grande Guerra al confine italo-austriaco.

La piccola storia di Remanzacco offre un quadro vivo dell'occupazione austro-tedesca nella pianura friulana dopo Caporetto: requisizioni, fame e prigionia.

Guida al Parco della Rimembranza di Gorizia: il monumento di Del Debbio, l'attentato del 1944 e le specie botaniche del memoriale dedicato ai caduti.

Il 27 ottobre 1917, durante la ritirata di Caporetto, il Ponte del Diavolo di Cividale fu fatto saltare per rallentare i tedeschi. Storia, leggenda e ricostruzione.

La cronaca della scalata di Erwin Rommel sul Matajur durante la Grande Guerra: la manovra dei Fucilieri del Württemberg e la caduta della vetta nel 1917.

Un itinerario storico tra il Tagliamento e le Prealpi: scopri i luoghi della resistenza italiana del 1917 tra il ponte di Cornino e San Daniele del Friuli.

Scopri il ruolo di Udine nella Grande Guerra: sede del Comando Supremo, il trasferimento del Re a Villa Italia e la drammatica rotta di Caporetto del 1917.