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Adelaide Ristori: l'attrice teatrale nata a Cividale
Nata a Cividale del Friuli nel 1822 da una compagnia nomade, Adelaide Ristori divenne la massima esponente del teatro ottocentesco in Europa e nelle Americhe.
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Aquileia UNESCO, Cividale longobarda, musei e patrimonio
197 articoli


Il pittore e scenografo Francesco Chiarottini impreziosì i palazzi nobiliari di Cividale del Friuli con illusioni prospettiche e rovine neoclassiche.

Custodito nel Duomo di Mortegliano, l'imponente altare ligneo di Giovanni Martini del 1526 segna il passaggio dal gotico al rinascimento scultoreo in FVG.

L'Amministrazione Frazionale di Pesariis: un modello unico in Italia di proprietà collettiva di diritto pubblico. I beni civici, le esenzioni fiscali e il diritto ai funghi.

Dal Concilio di Aquileia del 381 al Patriarca Popone: come Aquileia divenne il centro cristiano più potente del Nord-est europeo e guida spirituale fino all'Ungheria.

Camminare sulla storia romana ad Aquileia: il pavimento musivo più grande d'Occidente, le cripte della Basilica, il porto sul Natissa e il Foro.

L'Ara Pacis Mundi sul Colle di Medea, costruita nel 1951 con terra di 800 cimiteri di guerra, dal punto dove Vittorio Emanuele III osservava il fronte dell'Isonzo.

Fondata nel 181 a.C., Aquileia conserva le fondazioni del foro imperiale, l'imponente porto fluviale sul fiume Natissa e le necropoli di età tardoantica.

A Villa di Verzegnis, il collezionista Egidio Marzona ha trasformato un prato alpino in un polo espositivo all'aperto di Land Art e Arte minimale.

Fondata nel 313 d.C. dal vescovo Teodoro, la Basilica di Aquileia custodisce 760 metri quadrati di mosaici paleocristiani e le cripte di età romanica.

Edificato nel VI secolo dal patriarca Probino, il battistero a pianta ottagonale di Grado conserva la vasca esagonale e il mosaico pavimentale paleocristiano.

Con un lascito di 173 codici nel 1466, Guarnerio d'Artegna fondò a San Daniele del Friuli la prima istituzione bibliotecaria pubblica della regione.

Con i suoi 113,20 metri in calcestruzzo armato, il campanile di Mortegliano sorpassa il Torrazzo di Cremona e affianca il massiccio duomo ottagonale.

Dal progetto di Gae Aulenti alle tele di Afro Basaldella. Casa Cavazzini espone la collezione Astaldi e i capolavori americani del lascito FRIAM.

Nel sottosuolo dell'antica Piazza delle Donne a Cividale riposava il corredo funebre del duca Gisulfo. Sopra, resiste la presunta casa di Paolo Diacono.

Il Castello di Colloredo, dove Ippolito Nievo scrisse le Confessioni di un Italiano, ha lo studiolo di Giovanni da Udine e la torre dell'orologio. Guida alla visita.

Distrutto dal terremoto del 1976 e faticosamente ricostruito, il Castello di Colloredo custodisce gli stucchi di Giovanni da Udine e la memoria dei Nievo.

Edificato dopo il sisma del 1511, il complesso fortificato di Cordovado conserva due torri scudate e la rinascimentale Villa Freschi Piccolomini.

Il Castello di Duino sul Carso triestino: storia dei Principi della Torre e Tasso, le Elegie duinesi di Rilke, le visite di Sissi e Francesco Ferdinando. Guida alla visita.

Edificato nel Trecento a strapiombo sul Golfo di Trieste, il Castello di Duino ospitò Rainer Maria Rilke e resistette ai bombardamenti della Grande Guerra.

Menzionato nel 983 da Ottone II, il castello di Fagagna fu travolto dal sisma del 1511. Oggi il colle conserva resti murari e pievi con antichi organi.

Sullo sperone roccioso di Grignano, Massimiliano d'Asburgo fece edificare un maniero neogotico circondato da ventidue ettari di parco botanico.

Edificato alla fine del Trecento per volere del patriarca Marquardo di Randek, il Castello di Muggia domina il mandracchio e il Golfo di Trieste.

Edificato per controllare i guadi sul fiume Tagliamento, il castello medievale di Valvasone custodisce un raro teatrino ligneo della fine del Settecento.

Il castello di Villalta è uno dei manieri medievali meglio conservati del Friuli. Storia millenaria, saloni affrescati, la cucina che ispirò Nievo e come visitarlo.

La residenza di Massimiliano d'Asburgo a Trieste: le sale marinare, il parco botanico, la sfinge egizia e la storia dell'Area Marina Protetta.

Il Castello di Miramare a Trieste: la storia di Massimiliano d'Asburgo e Carlotta del Belgio, gli interni originali, il parco botanico e la prima riserva marina d'Italia.

Il Castello Savorgnan di Artegna sul Colle di San Martino: storia longobarda, mura tardoantiche, affreschi del 1503 e mostra permanente Castrum Artenia. Ingresso gratuito.

Il Castello di Udine: la storia del simbolo del Friuli, il Salone del Parlamento con Tiepolo, la Galleria d'Arte Antica con Carpaccio e i Musei Civici. Orari e prezzi.

Fondato come avamposto romano e trasformato in borgo fortificato, il Santuario di Castelmonte a Prepotto custodisce la statua della Madonna Nera.

Nata dall'unione di due chiese nel Trecento, la Cattedrale di San Giusto a Trieste custodisce l'alabarda di San Sergio e antichi mosaici bizantini.

Analisi tecnica della centrale di Somplago: l'impianto in caverna sotto il Monte Festa, le turbine Francis e il ciclo pittorico di Resentera a Cavazzo Carnico.

Le facciate delle case di Cercivento, in Carnia, ospitano un ciclo continuo di affreschi, fotoceramiche e mosaici dedicato alle sacre scritture.

Nata dall'unione di tre sacelli distrutti dalle piene del fiume Natisone, la chiesa di San Biagio a Cividale ospita cicli ad affresco del Trecento.

Incendiata nel 1272 durante le lotte tra fazioni, la chiesa di San Silvestro a Cividale custodisce oggi opere barocche e l'arte di Giulio Quaglio.

Dichiarata monumento nazionale nel 1905, la chiesa di San Floriano a Forni di Sopra conserva il polittico del Bellunello e affreschi cinquecenteschi.

Edificata nel 1411 in stile gotico-francescano, la Chiesa di San Francesco a Muggia custodisce un raro Vesperbild quattrocentesco e tele seicentesche.

Esempio raro di chiesa fortificata in Val Canale, la parrocchiale di Tarvisio conserva affreschi del XVI secolo e un prezioso altare ligneo carinziano.

Fondata nel 1285, la Chiesa di San Francesco a Cividale del Friuli conserva affreschi trecenteschi riscoperti dopo il devastante incendio del 1917.

Sulla sede della più antica chiesa cristiana di Cividale, San Giovanni Battista custodisce altari del Vassalli e pale di Palma il Giovane e del Novelli.

Dall'antico ospizio longobardo alla ricostruzione neoclassica: la chiesa di San Giovanni a Cividale custodisce tele della scuola di Paolo Veronese.

Sede della ricca confraternita dei Flagellanti, la Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale custodisce il polittico di Pellegrino da San Daniele.

Dagli affreschi rinascimentali di Sant'Antonio Abate al Santuario della Madonna di Strada: itinerario tra le architetture sacre di San Daniele del Friuli.

Antica cappella della corte ducale di Cividale, Santa Maria di Corte conserva un Cristo Pantocratore del XIII secolo e un raro campanile a pigna.

Situato nel Palazzetto Leo, il Civico Museo d'Arte Orientale di Trieste espone stampe Ukiyo-e, armi samurai e reperti del Gandhara di epoca asburgica.

Visita il Civico Museo Morpurgo a Trieste: un appartamento del 1875 conservato con arredi originali, vetri boemi e quadri dell'alta borghesia asburgica.

Situato nel Palazzo Gopcevich a Trieste, il Museo Carlo Schmidl custodisce l'archivio del Teatro Verdi, strumenti musicali rari e il fondo Giorgio Strehler.

Esplorare Cividale del Friuli: dal Ponte del Diavolo sul Natisone agli stucchi del Tempietto Longobardo, fino ai capolavori dell'Altare di Ratchis.

Da Forum Iulii all'Arsenale Veneto: l'evoluzione urbanistica e militare di Cividale del Friuli attraverso le cinte murarie e i reperti archeologici.

Sito UNESCO dal 2011, Cividale del Friuli custodisce il Tempietto Longobardo e l'Altare di Ratchis, vertici dell'arte medievale dei Luoghi del Potere.

Scopri le antiche "cjase" di Ravascletto, borgo autentico della Carnia: case storiche dal Cinquecento al Settecento tra Salars, Zovello e Som La Vila.

La colonna di Carlo VI in piazza Unità d'Italia a Trieste: storia, descrizione e significato del monumento eretto nel 1728, l'unico elemento rimasto invariato nella piazza.

La Colonna della Santissima Trinità di Tarvisio, del 1647, è un esemplare unico nell'area carinziana: prisma triangolare con rilievi di Crocifissione, Annunciazione e Trinità.

Dall'antico monastero delle Clarisse al Convitto Paolo Diacono: storia del complesso di Santa Chiara a Cividale e della perduta pala d'altare del Tiepolo.

Sul colle di Nova Gorica, il monastero francescano di Kostanjevica custodisce i sepolcri del re Carlo X di Francia e 30 incunaboli nella biblioteca.

Il borgo medievale di Valvasone custodisce l'unico organo veneziano del Cinquecento al mondo e la reliquia della Sacra Tovaglia tra mura e fossati del castello.

Aiello del Friuli conta cento orologi solari sulle facciate delle abitazioni. L'itinerario esplora il Friuli imperiale e la flora della Torbiera Groi.

Dal Seicento all'Ottocento, i Cramars partivano dalla Carnia con la cràme in spalla verso Germania, Austria e Ungheria. Storia, merci, marchi e lasciti di un mestiere straordinario.

Sotto il pavimento della Basilica di Aquileia, la Cripta degli Scavi conserva intatti i mosaici teodoriani dell'Aula Nord e le antiche domus augustee.

La mostra Planelas e Scugjelas a Cella di Ovaro documenta tre secoli di produzione di terrecotte e il segreto delle tegole verdi smaltate in Carnia.

Dante Alighieri venne in Friuli? Le prove a favore e contro, il ritratto nel Duomo di Udine, le Antra Julia e il dialetto friulano nel De Vulgari Eloquentia.

Tra le invasioni turche e la povertà del Quattrocento, Domenico da Tolmezzo fondò la Scuola Tolmezzina scolpendo polittici lignei per le pievi carniche.

Una domus romana del I-II secolo, un'aula absidata del IV e il palazzo episcopale del V: il sito Domus e Palazzo Episcopale di Aquileia e come visitarlo.

Al Museo Archeologico di Aquileia, la sezione Lusso e Ricchezza rivela la cura del corpo nell'antica città: specchi, ambra baltica, gemme orientali e gioielli di 2000 anni fa.

Il Duomo di Cividale del Friuli racchiude ottocento anni di cantieri, crolli strutturali e la Pala d'Argento del XII secolo del Patriarca Pellegrino II.

Costruito nel Trecento e ricostruito per anastilosi dopo il sisma del 1976, il Duomo di Gemona sfoggia un San Cristoforo lapideo alto sette metri esatti.

La Cattedrale gotica dei santi Ilario e Taziano a Gorizia conserva il cenotafio dell'ultimo conte Leonardo e i pesanti restauri eseguiti nel dopoguerra.

Consacrato nel 1263, il Duomo di Muggia domina la piazza principale con la sua facciata in pietra d'Istria a terminazione trilobata di matrice veneziana.

Eretto nel 1236 per volere patriarcale, il Duomo di Udine nasconde sotto le forme gotiche della facciata una profonda ristrutturazione barocca settecentesca.

Il Duomo Dogale affacciato sulla piazza esagonale di Palmanova nasconde un campanile volutamente tronco per eludere i colpi dell'artiglieria nemica.

Tra i bozzetti di Giambattista Tiepolo e i resti del mastio, il Duomo di San Daniele del Friuli svela una complessa stratificazione storico-artistica.

Il Duomo di San Marco a Pordenone: dal campanile gotico agli affreschi rinascimentali, fino alle opere del pittore il Pordenone. Guida completa alla cattedrale.

L'Ecomuseo della Val Resia mappa il patrimonio etnografico locale alpino attraverso sei percorsi tematici e le esposizioni del Museo dell'Arrotino.

Dalla dea romana Abundia alla vecchina dei Re Magi: le origini storiche della Befana, il significato della calza, del carbone e della filastrocca del 6 gennaio.

A Trieste, tra i tavolini del Caffè Tergesteo e la fabbrica di vernici Veneziani, Ettore Schmitz divenne Italo Svevo grazie all'aiuto di James Joyce.

Eretto nel 1953 per custodire la statua mariana della Peregrinatio post-bellica, il Santuario di Tricesimo domina le colline moreniche lungo la SS13.

Dal 1953 l'Ente Friuli nel Mondo coordina oltre 140 Fogolârs Furlans nei cinque continenti. Storia dell'emigrazione e tutela della lingua friulana.

Realizzata nel Settecento per celebrare lo status di porto franco, la Fontana dei Quattro Continenti fu rimossa nel 1938 per la visita di Mussolini.

Allievo di Raffaello e scopritore della ricetta chimica dello stucco romano, Giovanni da Udine progettò la fontana di Piazza Matteotti e la propria dimora.

Giuseppe Tominz (1790-1866): il ritrattista goriziano che conquistò la ricca borghesia triestina. Formato da Canova a Roma, le sue opere sono al Museo Revoltella di Trieste.

Cuciti a mano sovrapponendo decine di strati di tessuto di scarto, gli scarpèts della Carnia hanno conquistato anche i gondolieri della Serenissima.

Analisi della conurbazione Gorizia-Nova Gorica: Piazza Transalpina, l'urbanistica di Ravnikar, il Borgo Castello e le infrastrutture del confine italo-sloveno.

La Grotta di San Giovanni d'Antro a Pulfero: chiesa ipogea gotica del 1477, la leggenda di Teodolinda contro Attila e 4 km di gallerie calcaree. Guida completa.

Dal cantiere del Canale di Suez alla fondazione del Lloyd Austriaco, il barone Pasquale Revoltella ha plasmato la fisionomia di Trieste nell'Ottocento.

Il Battistero ottagonale di Aquileia e i mosaici della Sudhalle testimoniano la potenza della chiesa cromaziana e il simbolismo cristiano del IV secolo.

Costruito sulla seconda cinta muraria di Forum Iulii, il Castello Canussio di Cividale del Friuli mostra secoli di storia ed evoluzioni architettoniche.

L'architettura di Muggia svela un passato di fortificazioni patriarcali e dominazioni veneziane, tra il Castello in arenaria e le facciate gotiche.

Monete false, un incendio doloso e una fuga precipitosa: la storia del castello medievale di Sacuidic a Forni di Sopra, riscoperto dall'archeologia. Come visitarlo.

Aperto nel 1843 in via della Pace, il cimitero ebraico di Trieste ospita le sepolture dell'alta borghesia asburgica e le lapidi del sito quattrocentesco.

Durante i restauri sul Crocefisso ligneo duecentesco, emerse una croce celata nella nuca. Il Duomo custodisce anche la Pala d'argento di Pellegrino II.

Il Flügelaltar di Pontebba è un altare ligneo a portelle del 1517. Opera della bottega di Villaco, unisce scultura tardogotica e scuola danubiana.

Situato in via Madonna del Mare, il Museo Joyce di Trieste documenta gli anni giuliani dello scrittore irlandese e la genesi del capolavoro Ulisse.

I 750 metri quadrati del pavimento musivo di Aquileia, voluti dal vescovo Teodoro nel IV secolo, raccontano l'alba del culto cristiano nel Nord Italia.

Edificato nel 1856 sul promontorio di Grignano, il Castello di Miramare custodisce gli appartamenti di Massimiliano d'Asburgo e gli arredi d'epoca.

Il Museo Ebraico Wagner di Trieste custodisce argenti del XVIII secolo e documenti sulla Porta di Sion. Un archivio storico tra tradizioni e Shoah.

Scopri il Museo Sveviano di Trieste: dall'archivio distrutto nel 1945 alla donazione di Letizia Svevo. Documenti, manoscritti e la biblioteca critica mondiale.

Eretto tra il 1802 e il 1805 da Antonio Mollari, il Palazzo della Borsa Vecchia di Trieste è il manifesto architettonico dell'economia emporiale.

Il Teatro Romano di Trieste, l'Antiquarium di via Donota e l'Arco di Riccardo documentano con esattezza lo sviluppo urbano della colonia di Tergeste.

Il Codex Forojuliensis del V secolo è un manoscritto onciale diviso tra Cividale, Praga e Venezia. Al centro vi è la disputa patriarcale per San Marco.

Edificata nel 1593, Palmanova è la città-fortezza veneziana a forma di stella a nove punte. Un assetto militare plasmato su principi rinascimentali.

L'Impresa di Fiume del 1919: D'Annunzio e i 1000 Legionari da Ronchi, la Reggenza del Carnaro e il Natale di Sangue del 1920. Storia e luoghi da visitare.

Invillino di Villa Santina nasconde il possibile Castrum Ibligo dei Longobardi, mosaici paleocristiani sul Col di Zuca, la Pieve di Santa Maria Maddalena e bunker della WWII.

L'Ipogeo Celtico di Cividale del Friuli in via Monastero Maggiore: camera funeraria celtica, tre mascheroni-têtes coupées e corridoi sotterranei. Ingresso gratuito.

Jacopo Stellini (1699-1770): nato a Cividale del Friuli, docente di filosofia morale a Padova, precursore della sociologia. Il Liceo Classico di Udine porta il suo nome.

Jacopo Tomadini (1820-1883), il più grande musicista friulano dell'Ottocento: riformatore della musica sacra, ammirato da Liszt, che preferì Cividale a Notre Dame.

James Joyce a Trieste: gli anni alla Berlitz School, l'amicizia con Italo Svevo, la lapide dove scrisse il primo episodio dell'Ulisse e il Joyce Museum in Biblioteca Hortis.

Chi era Kajetan Schnablegger, il sindaco-imprenditore che inventò il turismo d'élite a Tarvisio nell'Ottocento? La storia del busto in via della Stazione.

La Kleine Berlin di Trieste: le gallerie sotterranee del 1943, il tunnel segreto del comandante SS Globocnik e come visitarle oggi. Storia e informazioni pratiche.

Eretta nel 1688 per volere del doganiere von Rechbach, la chiesa della Beata Vergine di Loreto a Tarvisio custodisce affreschi e una Madonna Nera.

Nata nelle tendopoli dopo il terremoto del 1976, la Cineteca del Friuli a Gemona custodisce un imponente archivio dedicato al cinema muto europeo.

Scavata nel IX secolo sotto l'altare della Basilica, la Cripta degli Affreschi di Aquileia custodisce il ciclo pittorico del XII secolo sui martiri locali.

Sotto il presbiterio del Duomo di Cividale, la cripta settecentesca custodisce le spoglie di Paolino II. Il Tesoro espone lo Spadone di Marquardo.

Scoperti negli anni Cinquanta, la Domus e il Palazzo Episcopale di Aquileia mostrano le stratificazioni musive e murarie dal I al V secolo d.C.

La tradizione dei santi Ermacora e Fortunato nasconde una precisa mossa geopolitica: il Patriarcato di Aquileia usò il mito per sfidare l'autorità di Roma.

Segnando il confine italo-austriaco, la frazione di Coccau documenta secoli di storia alpina: dai solchi carrai romani ai bunker del Vallo Alpino.

Rinvenuta a fine Settecento, la lapide di Severilla documenta la dogana romana a Pontebba. L'opera di calcare è oggi esposta all'interno del Municipio.

Adiacente alla Basilica di Santa Eufemia a Grado, il Lapidario conserva frammenti scultorei, sarcofagi romani ed epigrafi di epoca paleocristiana.

Tra le incursioni ottomane e il tardogotico veneziano, la scultura lignea di Domenico da Tolmezzo ha plasmato la complessa arte devozionale della Carnia.

Dalla caduta di Zuglio alle decime medievali, il sistema delle pievi carniche documenta l'organizzazione religiosa e civile del Patriarcato in Friuli.

Le casse nuziali carniche esposte al Museo Gortani di Tolmezzo raccontano la storia dell'intaglio ligneo tra Quattrocento e Ottocento nelle valli friulane.

L'altopiano calcareo del Carso nasconde un'origine geologica complessa, spiegata nei secoli con i miti dell'Arcangelo Gabriele e di San Pietro.

La complessa edificazione in pietra del ponte sopra il fiume Natisone a Cividale ha generato un solido mito locale basato su un patto demoniaco.

La leggenda della Principessa Rosandra spiega l'origine del torrente e della Val Rosandra vicino Trieste: una principessa, un cavaliere e lacrime che scavano la roccia carsica.

Le leggende del Castello di Gorizia: la Contessa Caterina, la Dama Bianca con i sette alani, il tesoro perduto e la storia di Ermenegilda che scelse l'amore al convento.

Le leggende di Pesariis in Val Pesarina: il Maciarot nelle ceppaie di faggio, gli Omenuts che provocano le tempeste, il Cianciut e la Mari da Not con il suo sacco.

Le varianti orali sul patto demoniaco di Cividale mescolano crudo umorismo scatologico di origine rurale alla realtà dei suicidi nel fiume Natisone.

L'aquila che vola sulla fondazione, la cicogna che fugge prima di Attila: le leggende di Aquileia tra storia e mito. Dal 181 a.C. al 452 d.C.

Le facciate dei palazzi di Trieste testimoniano la fusione tra lo stile floreale italiano e il rigore geometrico della Secessione viennese del Novecento.

Costruita nel Quattrocento su progetto di Nicolò Lionello, la Loggia in pietra bicroma rappresenta il fulcro politico e architettonico di Udine.

Ospite della principessa Maria della Torre e Tasso nel Castello di Duino, il poeta Rainer Maria Rilke compose sulle falesie le sue celebri Elegie.

Il Monastero di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli documenta l'evoluzione architettonica dall'antica Gastaldaga all'epoca napoleonica.

Sulla cima dello Sveta Gora a 682 metri di altitudine, il santuario mariano custodisce una preziosa tela di Palma il Vecchio tra le trincee della Grande Guerra.

Con i suoi 760 metri quadrati, il tappeto musivo della Basilica di Aquileia è la più grande e complessa opera paleocristiana conservata in Occidente.

Passeggiando per Sequals si rintraccia l'evoluzione dell'arte musiva friulana, dalle sperimentazioni di Facchina fino alle opere del Novecento.

Oltre 4000 presepi in Friuli Venezia Giulia ogni Natale: le principali mostre e rassegne presepiali, da Aviano a Frisanco, tra presepi artistici, subacquei e di sassi.

Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli nel Palazzo dei Provveditori Veneti: mosaici romani, arredi liturgici longobardi e la necropoli di San Mauro.

Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia custodisce il ritratto della metropoli romana attraverso la glittica, l'epigrafia e l'industria vetraria.

Il Museo Civico di Gemona in Palazzo Elti: la Madonna di Cima da Conegliano, Pellegrino da San Daniele, Palma il Giovane e le opere salvate dal terremoto del 1976.

Dal Paleolitico alle mummie egizie, dai vasi greci al rhyton d'argento di Taranto: guida al Museo d'Antichità J.J. Winckelmann di Trieste. Orari e collezioni.

Il Museo del Legno di Aplis a Ovaro racconta la sega veneziana del 1755 ancora visibile, lo sfruttamento dei boschi carnici e l'esposizione faunistica con 100 esemplari.

Il Museo del Mare di Trieste in via Campo Marzio: l'ancora dell'Elettra di Marconi, le caravelle di Colombo, le macchine a vapore funzionanti e la storia del porto dal 1600.

Oltre gli orologi di Pesariis, in Carnia c'è un museo unico: proiettori di sale chiuse, cineprese di Pasolini, Morricone e Pozzetto. Il piccolo museo del cinema di Prato Carnico.

Seta, merletti, abiti Belle Époque e vetrine d'epoca: il Museo della Moda di Gorizia racconta il costume mitteleuropeo dal Settecento al Novecento. Come visitarlo.

Documenti, vecchi strumenti ed ex spazi ricreativi illustrano sette secoli di estrazione di piombo e zinco a Cave del Predil e la storia dei minatori di Raibl.

Dalla mandibola di Lonche con la più antica otturazione al mondo allo squalo bianco Carlotta, fino al dinosauro Antonio rinvenuto a Villaggio del Pescatore.

Il Museo Diocesano di Udine nel Palazzo Patriarcale: gli affreschi di Tiepolo del 1726-29, la Galleria degli ospiti, 700 opere e la scultura lignea friulana dal XIII secolo.

Allestito in un ex monastero benedettino, il polo museale custodisce i mosaici di due basiliche del IV secolo e oltre centotrenta epigrafi funerarie.

Il Museo Revoltella di Trieste: fondato nel 1872 dal barone Pasquale Revoltella, con Fattori, De Nittis, Fontana, Guttuso e la sala panoramica sul mare al sesto piano.

Scopri la Casina di Vico a Forni di Sopra: un'esposizione di attrezzi agricoli, slitte e telai che documenta la sussistenza alpina in Alta Val Tagliamento.

Il Museo Sartorio di Trieste: la villa settecentesca dei Sartorio con 254 disegni tiepoleschi, carboncini del Tintoretto, la Sala Tiepolo e arredi originali dall'Impero al neogotico.

`A Camporosso in Valcanale, nell'ex latteria del paese, un piccolo museo raccoglie le testimonianze romane della Statio Bilachiniensis e di un Mitreo del II-IV secolo.`

Il Civico Museo Storico di Palmanova in Palazzo Trevisan racconta la fortezza veneziana dalla fondazione alla Grande Guerra: armi, mappe, monete e il forziere con sedici serrature.

Dal Pesach ebraico alla resurrezione di Cristo: le origini della Pasqua, il significato religioso per ebrei e cristiani, e il legame con la primavera e il ciclo della vita.

Il sito espositivo sul colle di San Giusto raccoglie antiche epigrafi tergestine, materiali aquileiesi e il cenotafio dell'archeologo J. J. Winckelmann.

Eretto fra il 1733 e il 1745 dall'architetto Nicolò Pacassi, l'edificio storico ospita la Pinacoteca provinciale e le opere del pittore Giuseppe Tominz.

Sede del Comune dal 1907, il palazzo progettato da Nicolò Pacassi conserva lo scalone originale e un giardino storico con sculture e un tempietto neoclassico.

Edificato a fine Cinquecento, il Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia custodisce gli arredi originali e l'archivio d'arte della nobile famiglia.

L'edificio medievale di Cividale del Friuli documenta l'espansione della famiglia de' Portis, tra portali gotici e affreschi di Francesco Chiarottini.

Soprannominato Palazzo Sipario, il Municipio di Trieste fu eretto dall'architetto Bruni per nascondere i rioni della Città Vecchia dal lungomare.

Edificato nel 1613, il Palazzo del Governatore delle Armi di Palmanova ospita oggi il Museo Storico Militare, tra architetture e sfregi napoleonici.

Edificato tra il 1901 e il 1905 su progetto di Emil Artmann, il Palazzo della Prefettura di Trieste espone mosaici Jugendstil e saloni asburgici.

Il Palazzo dei Provveditori Veneti in Piazza Duomo a Cividale del Friuli: architettura attribuita a Palladio, storia veneziana, sotterranei patriarcali e Museo Archeologico Nazionale.

Edificato nel 1516 per il Waldmeister di Bamberga e ampliato nell'Ottocento, il palazzo gestisce e tutela i 24.000 ettari della Foresta di Tarvisio.

Eretto sui resti dell'antica pescheria per il Lloyd Triestino, il palazzo ottocentesco domina Piazza Unità con le sue allegorie navali e i saloni asburgici.

Istituito nel 1496 per arginare l'usura, l'antico palazzo di via Mercatovecchio a Udine custodisce i cicli di Giulio Quaglio e i marmi di Heinrich Meyring.

Sito in via Bini a Gemona del Friuli, Palazzo Elti è un edificio rinascimentale ricostruito dopo il sisma del 1976. Oggi ospita il Museo Civico e la Biblioteca.

Analisi urbana e militare di Palmanova, fortezza veneziana UNESCO a 9 punte. Esplora la Piazza Grande, i bastioni e le gallerie di contromina storiche.

Palmanova, città fortezza a stella di 9 punte fondata dalla Repubblica di Venezia nel 1593 e Patrimonio UNESCO dal 2017. Storia, mura, piazza e leggende.

Nato a Cividale intorno al 720, Monaco a Montecassino, grammatico alla corte di Carlo Magno: la vita e le opere di Paolo Diacono, autore dell'Historia Langobardorum.

Da Pellegrino da San Daniele a Giusto Fontanini, dal Teatro Ciconi a Palazzo del Monte di Pietà: arte, storia e architettura civile di San Daniele del Friuli.

Conosciuta come Mercatonuovo, Piazza Matteotti a Udine accoglie la trecentesca Chiesa di San Giacomo, palazzi storici e la scultura velata di Corradini.

Piazza Unità d'Italia a Trieste: l'evoluzione urbanistica dal mandracchio interrato nell'Ottocento fino ai palazzi dell'amministrazione asburgica.

Il Porto Fluviale romano di Aquileia: le banchine del I secolo d.C., la Via Sacra lungo il Natissa e gli ormeggi ancora visibili. Come visitarlo e cosa vedere.

L'8 dicembre cattolico, il solstizio pagano, Santa Lucia al Nord: quando si fa l'albero di Natale secondo le diverse tradizioni. E le radici germaniche di un'usanza universale.

Situata in Piazza Biagio Marin a Grado, la Basilica della Corte svela i mosaici paleocristiani del IV secolo e l'assetto urbano dell'antico Castrum romano.

"L'uomo che misurava il tempo" di Angélique Gagliolo: il romanzo storico ambientato a Pesariis che racconta la leggenda del pirata Solari, fondatore dell'orologeria in Val Pesarina.

Il Santuario di Monte Lussari a Tarvisio, fondato nel 1360, è il "tempio dei tre popoli": luogo di pellegrinaggio per italiani, austriaci e sloveni. Leggenda, storia e visita.

La storia di Aquileia: fondata nel 181 a.C., porto commerciale dell'Impero, sede del Patriarcato cristiano, distrutta da Attila nel 452. Cesare, Augusto, Marco Aurelio e la via dell'ambra.

La storia di Trieste: dalla colonia romana al dominio asburgico, da Maria Teresa d'Austria all'occupazione nazista, alle Foibe e all'annessione all'Italia nel 1954.

La storia di Cividale del Friuli: il primo ducato longobardo in Italia nel 568, l'Ara di Ratchis, il Comune medievale, il Papa Gregorio XII e la fine del Patriarcato nel 1420.

Da D'Annunzio su Trieste nel 1915 al volo su Vienna del 1918, fino all'aeroporto di Ronchi dei Legionari: la storia dell'aviazione in Friuli Venezia Giulia.

La storia di Grado: origini romane, il tesoro sommerso della Julia Felix, la Basilica di Sant'Eufemia del vescovo Elia e i cinque secoli del Patriarcato aquileiese.

Dalle origini romane di Portus Naonis alla Serenissima, dall'industria tessile dell'Ottocento alla provincia del 1968: la storia millenaria di Pordenone.

Guida storica al Santuario di Castelmonte a Prepotto: dalle origini romane alla Madonna Nera, con dettagli su affreschi, ex voto e logistica stradale.

La storia di Udine: dalla leggenda del colle di Attila al Patriarcato medievale, dal dominio veneziano a Napoleone, dalla Grande Guerra al terremoto del 1976.

Etnografia del legno in Carnia: le sculture di Sutrio, l'intaglio meccanico del Presepio di Teno, la miniera di Cludinico e l'urbanistica di Ovaro.

L'Oratorio di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli, noto come Tempietto Longobardo, conserva altorilievi in stucco e affreschi dell'VIII secolo.

Frazione di tre abitanti sul Matajur, Polava ospita il monastero buddista Cian Ciub Ciö Ling. Dalle origini al percorso di visita del centro tibetano.

Tercimonte, frazione di Savogna nelle Valli del Natisone, è il paese dove si producono più rastrelli in Italia. Con la collezione al Centro Vartacia e la grotta Velika Jama.

Il campanile romanico di Aquileia: 73 metri, 150 gradini, mosaici paleocristiani alla base e un panorama dalle Alpi all'Adriatico. Storia e informazioni pratiche.

Analisi urbana e artistica di Udine: il gotico veneziano di Piazza della Libertà, le Gallerie del Tiepolo a Palazzo Patriarcale e il colle del Castello.

Raso al suolo dal sisma del 1976, il borgo di Venzone è stato riedificato per anastilosi. Guida al Duomo, alla cripta delle mummie e al museo Tiere Motus.

Il Colle Mazéit di Verzegnis nasconde 5000 anni di storia: neolitico, Celti, Romani, Longobardi e Bizantini. Con la Pieve di San Martino, il lago e la Via del Marmo.

Scopri la storia di Villa Manin a Passariano: dal dogado di Ludovico al Trattato di Campoformio di Napoleone. Guida all'architettura e al parco di 18 ettari.

Fondata nel XVII secolo dalla famiglia de Marchi, Villa Ottelio de Carvalho si erge tra Manzano e Buttrio. Storia rurale ed architettura di stampo veneto.

La storia delle fazioni Zamberlani e Strumieri a Udine: Venezia contro l'Impero, i Savorgnan contro i Della Torre e la Crudel Zobia Grassa del 1511.

Zuglio (Julium Carnicum): la città romana sulla Via Iulia Augusta, sede vescovile del IV secolo, il Foro Romano, la Pieve di San Pietro e il Museo Archeologico.