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Altopiano di Lauco: natura, storia e forra del Vinadia in Carnia
L'altopiano di Lauco in Carnia: la Forra del Vinadia, le tombe dei Gans, il Santuario della Madonna di Trava, l'Albergo Diffuso e i sentieri verso lo Zoncolan.
Categoria
Grifoni, aquile reali, lupi e riserve naturali
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Analisi idrogeologica del fiume carsico Timavo. Il percorso sotterraneo dalle Grotte di San Canziano fino alle risorgive di San Giovanni di Duino.

L'analisi dell'altopiano carsico tra Gorizia e Trieste. Dalla geomorfologia delle doline calcaree alla viticoltura del Terrano su terra rossa.

Le cascate di Kot a San Leonardo nelle Valli del Natisone: sentiero di 600 metri tra muschio e bosco, la grotta Star ÄŒedad e il raro pungitopo maggiore. Come arrivarci.

Il Centro Colibrì di Margherita Hack al Città Fiera di Martignacco (Udine): la sola istituzione scientifica al mondo dedicata alla salvaguardia del colibrì, con foresta tropicale visitabile.

Dalle sorgenti slovene della Val Trenta fino all'Adriatico, l'Isonzo segna la complessa geografia e la memoria bellica del Friuli-Venezia Giulia.

Il Fontanone di Goriuda è una risorgiva spettacolare nel Parco delle Prealpi Giulie: acque carsiche dal Monte Canin, la Cascata del Sole e un laghetto verde smeraldo.

Con i suoi 24.000 ettari, la Foresta di Tarvisio è il più esteso demanio silvopastorale d'Italia, noto per l'abete di risonanza e la gestione del FEC.

L'erosione del fiume Natisone ha scavato una profonda forra nel conglomerato calcareo a Cividale del Friuli. Analisi geologica e viabilità storica.

Il Giardino Botanico Carsiana di Sgonico sintetizza gli ecosistemi del Carso, dalle doline alle falesie, esponendo oltre seicento specie vegetali.

Il Giardino Lucio Viatori a Gorizia: magnolie, azalee e ninfee su tre livelli affacciati sul Collio e l'Isonzo. Aperto in primavera, ingresso libero.

La Grotta Gigante di Sgonico è una vasta singola cavità carsica profonda cento quattordici metri. Al suo interno sono attive le stazioni geodetiche.

Le Grotte di Villanova a Lusevera: la Grotta Nuova, unica grotta di contatto d'Europa aperta al pubblico, con 9 km di gallerie, 11°C costanti e la speleoterapia.

Tra i comuni di Cimolais e Claut, il Parco di Pianpinedo tutela in trentacinque ettari gli ungulati, la botanica e l'ecosistema della Valcellina.

La Riserva Naturale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa tutela due rari bacini carsici stagionali nella provincia di Gorizia. Scopri idrologia e fauna.

Creato nel 1954 dalla diga di Ponte Antoi, l'invaso idroelettrico di Barcis ridisegna la Valcellina. Geologia della forra e foresta del Prescudin.

Il Lago di Cavazzo, noto come Lago dei Tre Comuni, è il bacino naturale più esteso del Friuli. Scopri geologia, idrologia e il Forte Monte Festa.

Analisi idrografica della Laguna di Marano e Grado: la Riserva Foci dello Stella, l'ingegneria in canna dei casoni lagunari e l'avifauna stanziale.

L'Orrido dello Slizza a Tarvisio è una profonda gola calcarea scavata dalle acque dirette al bacino del Danubio. Scopri le passerelle lignee ottocentesche.

Il territorio di Trieste è segnato da severe dinamiche geologiche: dall'idrografia ipogea del Timavo alla faglia tettonica della Val Rosandra.

L'Oasi dei Quadris di Fagagna in Friuli: il santuario delle cicogne bianche e dell'ibis eremita, con i rarissimi cavalli Konik. Orari, come visitarla e cosa aspettarsi.

A Cividale del Friuli, il Parco Acrobati del Sole è un centro ornitologico specializzato nello studio dei rapaci e nell'addestramento al volo libero.

53 ettari di bosco misto tra Cividale del Friuli, Prepotto e Corno di Rosazzo: sentieri, fauna, storia e picnic nel Parco Naturale Ricreativo del Bosco Romagno.

Progettato da Pirzio Biroli tra il 1989 e il 1993, il Parco Botanico Cormor di Udine tutela 30 ettari di boschi e prati stabili lungo il torrente.

Tra le pendici del Monte Calvario e la riva destra dell'Isonzo, il Parco Piuma si estende per 32 ettari di bosco misto e vegetazione golenale a Gorizia.

Il percorso ornitologico di Cividale del Friuli: taccole, balestrucci, martin pescatore sul Natisone, rondine montana sul Duomo e germani reali. Guida per birdwatcher.

L'esplorazione ornitologica tra i vigneti dei Colli Orientali del Friuli. Analisi dell'avifauna nidificante tra le colline di Buttrio e Manzano.

Pulfero nelle Valli del Natisone: la Grotta-Chiesa di San Giovanni d'Antro, il Riparo di Biarzo, il Monte Mia, il Villaggio degli Orsi e la cucina di montagna.

La Riserva Naturale Forra del Cellina tutela la gola calcarea tra Barcis e Montereale: scopri la faglia carsica, il ponte sospeso e l'antica via del 1906.

La Riserva Naturale del Lago di Cornino tutela un bacino idrico a nove gradi costanti e coordina il ripopolamento alpino del grifone eurasiatico in Friuli.

Istituita nel 1996, la Riserva Naturale della Foce dell'Isonzo protegge 2400 ettari di zone umide a Staranzano, con ampi percorsi di birdwatching.

A est della laguna di Grado, 327 ettari di ex bacini ittici formano oggi un'area umida Ramsar essenziale per lo svernamento di oltre 260 specie aviarie.

La faglia tettonica della Val Rosandra cela l'unico torrente di superficie del Carso triestino, l'acquedotto romano del I secolo d.C. e antichi mulini.

Le spiagge più belle del fiume Natisone: Biarzo, Muz, Noculza beach, Pulfero, San Pietro al Natisone e Premariacco. Guida pratica con indicazioni e note sulla balneabilità.

Vento catabatico da est/nord-est, la Bora plasma l'urbanistica e la quotidianità di Trieste. Scopri le dinamiche termiche e l'Archivio Museo cittadino.

Analisi idrogeologica e storica della Riserva Naturale Val Rosandra: il Sentiero dell'Amicizia, l'acquedotto romano, il Cippo Comici e l'ex confine sloveno.

Le Valli del Natisone tra Slavia Veneta e Friuli: le 44 chiese votive, le Krivapete, Topolò, la Grotta di Antro, il Matajur e le tradizioni slovene ancora vive.

Analisi geologica e percorsi della Grotta Nuova di Villanova a Lusevera. Dettagli sul contatto tra calcare e flysch, orari e logistica stradale dell'Alta Val Torre.