Vacanze estive a Trieste per gli amanti di arte e cultura

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Se state programmando le vostre vacanze estive in Friuli Venezia Giulia all’insegna dell’arte e della cultura, Trieste è la tappa principe del vostro viaggio. Potete sceglierla come base per le vostre vacanze, oppure per la gita di un giorno all’interno di un itinerario più ampio. In qualunque caso, noi di Friuli Vimado vi accompagnamo alla scoperta degli itinerari culturali e artistici all’interno di questa meravigliosa città.

Trieste per le vacanze estive all’insegna di arte e cultura

Appena varcati i suoi confini, vi renderete conto che Trieste non ha nulla a che vedere con le altre città del Friuli Venezia Giulia, e nemmeno delle altre città italiane, più raccolte e a pianta medievale. Trieste presenta infatti un impianto urbano ereditato dal periodo sotto dominazione asburgica, che le dà un sapore tipicamente mitteleuropeo, con i suoi edifici in stile liberty, più simile, insomma, a Vienna o a Praga, con una caratteristica in più: la sua costa spettacolare.

Lo stile liberty a Trieste

Gli amanti dell’arte e della cultura non potranno che ammirare l’aspetto elegante e raffinato degli edifici in stile liberty della città. L’arte moderna, o art nouveau, si afferma a Trieste tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, trovando in questa città, crocevia tra la cultura italiana e quella asburgica, un terreno fertile e produttivo. Ma cos’è e come si esprime l’Art Nouveau a Trieste? Si tratta dell’espressione estetica che unisce lo stile floreale italiano, la Sezezionstill, cioè la cosiddetta Secessione all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Vienna che vede protagonisti, tra gli altri, Schiele e Klimt, e la Jugendstill tedesca, il tutto appartenente al più grande calderone artistico-filosofico che si afferma in quel periodo in Europa e che si chiama, appunto, stile Liberty.

In questo periodo, a Trieste si costruiscono numerosi edifici, alcuni più classici, volti a ospitare le istituzioni che in città si stavano affermando, e altri più moderni ed eclettici, rivolti appunto allo stile Liberty. Dunque, facendo una passeggiata per le vie di Trieste, gli amanti dell’arte noteranno, tra l’austerità degli edifici classicheggianti, l’originalità di alcune perle floreali come la Casa Terni-Smolars, in piazza della Repubblica. L’edificio si trova all’angolo tra via Dante e via Mazzini, ed è chiamato così perché ospitava la Cartoleria Smolars, ancora attiva al piano terra. Il palazzo è stato progettato nel 1906 dall’architetto De Paoli su richiesta del Cavalier Augusto Terni. L’edificio è composto da tre blocchi in stili differenti che, composti insieme, creano un effetto chiaroscuro molto interessante. Particolarmente belle, al primo piano, le balconate ad angolo realizzate in ferro battuto e finemente decorate con motivi floreali. Di stampo liberty anche le statue presenti sopra il portone d’ingresso principale, che rappresentano due figure femminili.

Sempre a opera dell’architetto De Paoli, un altro interessante edificio liberty a Trieste è Casa Polacco, tra corso Italia e via Imbriani, che rappresenta una disposizione di piani sempre più decorati su piani più semplici.

In piazza della Borsa potrete ammirare Casa Bartoli, costruita su progetto di Max Fabiani nei primi del Novecento. Come gli edifici precedenti, anche questo presenta ampie vetrate dedicate all’esposizione commerciale e altri piani, più coperti, dedicati ai locali residenziali.

Su viale XX settembre ricordiamo anche il palazzo Viviani Gilberti, che ospita il cinema Ambasciatori, inaugurato nel 1907 dall’omonima impresa di costruzioni che subito si fece notare per l’eleganza e la ricercatezza nei dettagli. In via Commerciale, inoltre, potrete vedere una seria di edifici in stile liberty il cui esempio più significativo è certamente Casa Valdoni.

Mare e cultura durante le vacanze estive a Trieste

Durante le vostre vacanze estive a Trieste, potete unire al mare blu, alla costa da sogno e al sole, i mille luoghi di cultura da visitare. Partiamo dunque dalla costiera e dai suoi tre castelli. Il Castello di San Giusto, eretto nel XIV secolo dai veneziani sul colle omonimo, appare oggi così come fu sistemato dagli Asburgo nel corso del XV secolo. Trieste vi parlerà della sua storia attraverso i suoi castelli, e dunque continuiamo il giro con il famosissimo Castello di Miramare, bianca costruzione da favola voluta da Massimiliano d’Asburgo, che accoglie i visitatori al loro arrivo dal Veneto. Progettato in stile eclettico dall’architetto Junker nel 1856, il castello racchiude sale favolose e il baldacchino che Napoleone III regalò a Massimiliano per il matrimonio con Carlotta. La coppia non ebbe vita felice e non potè godersi il castello, ragion per cui ci appare ammantato da quest’aura malinconica e romantica.

Infine vi è il castello di Duino, paese poco distante da Trieste, sede dell’antico feudo del Patriarcato di Aquileia. A proposito! Voi amanti dell’arte e della cultura non potete assolutamente mancare di effettuare una gita, una volta in Friuli Venezia Giulia, presso la cosiddetta Seconda Roma, Aquileia e i suoi siti archeologici.

Dal Castello di Duino, infine, potete fare una bellissima escursione sul Sentiero Rilke, dedicato allo scrittore Reiner Maria Rilke che soggiornò al Castello, e raggiungere così la Baia di Sistiana per una vista mozzafiato e un mare splendido.

I musei di Trieste per gli amanti di arte e cultura

Trieste, città di frontiera unica nel suo genere, ha ispirato nel corso dei secoli poeti e grandi scrittori immortali, e oggi conserva numerosi luoghi di pregio da visitare. Durante una bellissima passeggiata alla scoperta del Canal Grande potete ammirare la statua di James Joyce, scrittore irlandese autore de L’Ulisse che qui a Trieste ha vissuto e ne ha tratto grande ispirazione. A proposito di questo, non dimenticate di visitare il museo Joyce.

Il Museo dedicato allo scrittore irlandese è ospitato insieme al Museo Sveviano all’interno della Biblioteca Civica Attilio Hortis in via del Mare, civico 13, proprio accanto al Museo Revoltella e alla Cattedrale di San Giusto, dunque potete dedicare a questa parte della città sicuramente una giornata intera.

Questo museo nacque da un’idea della Biblioteca congiunta al Dipartimento Studi Umanistici dell’Università di Trieste, al fine di indagare e approfondire lo stretto rapporto tra Joyce e Trieste, l’ispirazione che la città diede allo scrittore in particolare in rapporto a L’Ulisse, scritto, in parte, proprio qui.

Joyce si trasferì a Trieste per insegnare inglese alla Bertlitz School nei primi del Novecento. Allontanatasi durante la Prima Guerra Mondiale, vi fa rientro nel 1919 ma rimane deluso dall’ambiente che trova: la Trieste asburgica di Joyce differisce da quella nuova, divenuta territorio italiano. Molto importante per la permanenza di Joyce a Trieste e per la sua produzione letteraria fu l’amicizia con il triestino Italo Svevo, un solido legame intellettuale che lo portò a tratteggiare Svevo in uno dei personaggi principali de L’Ulisse.

Il Museo raccoglie testi divisi in otto sezioni: opere scritte in italiano, opere scritte in inglese, testi su Trieste, fonti secondarie, opere critiche in italiano e in altre lingue, dizionari, annuari, pamphlet… un vero paradiso per gli amanti della cultura.

E, dopo aver visitato il Museo, non mancate di fare tappa in via Donato Bramante, al civico 4, dove Joyce visse. Troverete un’interessante lapide, una frase scritta da Joyce quando iniziò l’avventura de L’Ulisse.

L’entrata al museo è gratuita. Il museo è accessibile dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 13:00, mercoledì, giovedì e venerdì anche dalle 15:00 alle 19:00.

Per informazioni: telefono +39 040 6758170

Ci sono moltissimi altri musei da mettere in programma all’interno delle vacanze estive a Trieste per gli amanti di arte e cultura. Per fare un tuffo all’interno dell’arte moderna, dopo aver visitato il Museo Joyce e quello Sveviano potete recarvi al vicino Museo Revoltella.

Il Museo Revoltella ospita numerose opere di grandi artisti del Novecento, tra cui Giovanni Fattori, Giuseppe Nittis, Lucio Fontana, Arnaldo Pomodoro, Renato Guttuso, e questi sono solo alcuni. La galleria fu fondata nel 1872 dal Barone Revoltella, un uomo molto importante per la città di Trieste: fu infatti uno dei promotori della costruzione del Canale di Suez. Il Barone commissionò l’edificio all’architetto Hitzig di Berlino con l’intento di riempirlo di libri e opere d’arte che divenissero, alla sua morte, fruibili a tutti.

Col tempo il museo si è arricchito di numerose acquisizioni divenendo una delle più importanti collezioni d’arte italiane; annovera infatti, tra le altre, la Signora col cane di De Nittis.

Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10:00 alle 19:00. Il biglietto d’entrata costa € 7,00; tuttavia, ogni prima domenica del mese, potrete visitarlo gratuitamente.

Per informazioni: telefono +39 040 6754350

Un altro interessante museo da visitare per gli amanti di arte, cultura e storia è il museo civico Morpurgo, all’interno del quale potrete vedere una dimora dell’alta borghesia triestina dell’Ottocento. Si trova all’angolo tra via Imbriani 5 e via Mazzini 42, all’interno di un sontuoso palazzo eretto nel 1875 su progetto dell’architetto Berlam. I suoi interni raffinatissimi, dal gusto elegante e ricercato si devono al collezionista Morpurgo il quale donò il palazzo e ciò che conteneva al Comune di Trieste, nel 1943. All’interno dei 600 mq dell’appartamento potrete vedere finissime collezioni d’arte e di mobili raccolti dai Morpurgo nel corso del tempo e dei loro viaggi. L’entrata al museo è gratuita, ma fate attenzione poiché è aperto solo il martedì dalle 09:00 alle 13:00.

Per informazioni: telefono +39 040 6754039 , www.museomorpurgo.it

Per comprendere appieno Trieste e la sua cultura, non dimentichiamo il Museo del Mare, in via Campo Marzio, 5. La sua finalità è quella di raccogliere dal punto di vista storico, scientifico e culturale tutto ciò che riguarda il legame di questa città col mare. L’esposizione si divide su quattro piani, al piano terra ci sono alcuni modelli di navi, dalle più antiche come le caravelle di Cristoforo Colombo fino alle più moderne. Il primo piano è dedicato alla marineria triestina dell’Ottocento, con modelli di velieri e materiale esplicativo. Al secondo piano vi è un’esposizione sulla marineria a vapore, con macchine a vapore funzionanti e alcuni modelli di piroscafi. Alla pesca è dedicata infine l’esposizione sul soppalco.

Il museo è aperto venerdì, domenica e festivi dalle 10:00 alle 19:00. L’ingresso è gratuito.

Per informazioni: telefono +39 040 304885

Eventi culturali a Trieste durante le vacanze estive

Un’estate ricca di eventi quella di Trieste. Al Castello di San Giusto, in una cornice storica mozzafiato, in piazza Verdi e in altri punti strategici della città si tengono tutte le settimane spettacoli, concerti, e in alcuni musei anche eventi culturali, convegni e mostre.

Per gli amanti della cultura, segnaliamo in particolare alcuni spettacoli teatrali che si terranno all’interno del Museo d’Antichità J.J. Winckelmann in via della Cattedrale, civico 15.

Lettura itinerante dal titolo: Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio. Spettacolo multimediale sul grande storico dell’arte assassinato a Trieste l’8 giugno 1768. A cura di Marzia Vidulli Torlo; regia di Andrea Collavino.

Info e prevendita: www.ilrossetti.it – +39 040 3593511

A cura del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Bestiario Antico, Il rapporto tra animali e uomini e tra animali e dei attraverso i reperti del museo: musica, lettura commentata e proiezioni nella magica atmosfera del Giardino del Capitano; visite guidate alle sezioni del museo. A cura di Marzia Vidulli Torlo.

Rassegna : Archeologia di sera

Al Museo Civico di Storia Naturale si tengono gli incontri Neanderthal, nostro fratello, incontro con i Sapiens, estinzione.

Conferenza con proiezione e visita alla sala dell’evoluzione dell’uomo a cura di Deborah Arbulla, conservatrice del Museo.

Al Castello di San Giusto si tengono serate di teatro, tra queste segnaliamo, all’interno del Cortile delle Milizie:

Troppo triestini (Quante storie per una città)

Con Flavio Furian e Massimiliano Maxino Cernecca. Testo e regia di Paolo Pascutto

Per info: +39 340 0813203; prevendita: sul circuito Vivaticket

Troverete molti altri spettacoli e rassegne, anche musicali, sul calendario eventi triestini.

Per informazioni sugli eventi a Trieste

  • URP Comune di Trieste, telefono + 39 040 6754850 , lunedì, giovedì e venerdì 9:00 – 12:30 , mercoledì 9:00 – 12:30 e 14:30 – 17:00
  • Info Point Trieste, piazza Unità d’Italia 4/b , lunedì e domenica 10:00 – 13:00 , da martedì a sabato 10:00 – 13:00 e 16:00 – 19:00
  • Info Point San Giusto, Castello di San Giusto, + 39 350 0310700 , tutti i giorni 10-19

Conclusione

Trieste è una città dalle sfumature infinite, crocevia di culture e di stili. Tra le sue vie la cultura letteraria ha proliferato e le dominazioni straniere hanno fatto confluire estetiche uniche nel panorama italiano. I suoi numerosi musei, angoli artistici ed eventi renderanno uniche le vacanze per gli amanti di arte e cultura.

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