Vacanze estive a Trieste … come veri triestini!

vacanze al mare trieste

Se state programmando le vostre vacanze estive in Friuli Venezia Giulia, una tappa a Trieste non può assolutamente mancare. Potete sceglierla come base per le vostre vacanze, oppure per la gita di un giorno all’interno di un itinerario più ampio. In qualunque caso, noi di Friuli Vimado vi accompagnamo alla scoperta di questa meravigliosa città attraverso vari articoli che pubblicheremo, ma oggi vogliamo raccontarvi cosa fanno i triestini in estate!

Chi meglio dei triestini può sapere come godersi Trieste in estate?

pedocin
Spiaggia el Pedocin a Trieste

Trieste presenta numerose spiagge, tuttavia noi vi suggeriamo di recarvi a visitare il Pedocìn o Lanterna, l’ultima spiaggia d’Europa a prevedere ancora la divisione tra uomini e donne. Se questa divisione potrebbe, inizialmente, suonarvi anacronistica, sappiate che questa spiaggia è vista dai triestini come orgoglio e tradizione, storia e specificità del suo luogo, che racconta non una divisione sessista, bensì il carattere libertino e rivoluzionario delle sue babe, le signore di Trieste. Che qui, grazie a questo muro divisorio, si sentivano (e si sentono) libere di mostrarsi per quello che sono.

D’estate, inoltre, i triestini vanno a Barcola, una splendida pineta sul mare piena di chioschi dove mangiare e bere qualcosa, infatti in molti vi si recano anche durante la pausa pranzo… effettivamente, se si vive in un posto del genere, ne vuoi approfittare in ogni attimo libero!

A Barcola troverete un comodo parcheggio gratuito a lato della strada, una lunga passeggiata che termina al Castello di Miramare, una pista ciclabile, panchine, giochi per i bambini e l’accesso alla spiaggia tramite scalette. Noi vi consigliamo di recarvi a Barcola per la vostra giornata di mare, di fare bagni e lunghe passeggiate, e poi di bere un aperitivo aspettando il tramonto sul Golfo di Trieste: da qui è uno dei più belli della città, che già offre a triestini e non spettacoli impagabili ogni giorno.

Un altro luogo dove trascorrere giornate di mare e fare il bagno proprio come i triestini sono i cosiddetti Topolini: costruiti negli anni ’30, sono dieci terrazze sul mare, semicircolari, una di seguito all’altra. Sotto le terrazze sono presenti le docce, i servizi, gli spogliatoi, tutto l’occorrente per una giornata di mare.

Per chi arriva da Trieste, i primi Topolini che troverete sono spiagge di ciottoli e dunque più frequentati da mamme con bambini e da anziani. Successivamente le terrazze danno direttamente sul mare, con scalette per accedervi, e la possibilità di fare fantastici tuffi per i più giovani. Non temete: ci sono i bagnini a salvaguardare la vostra incolumità. Inoltre, la zona balneabile è ben segnata dalle boe.

I Topolini presentano rampe d’accesso, sia alla piattaforma, sia all’acqua, per i disabili. L’ingresso, naturalmente, è libero e gratuito.

Un altro luogo molto amato dai triestini, che non potete perdere, è la Baia di Sistiana, a nord di Trieste. Questa baia presenta numerose attrazioni e divertimenti per trascorrere l’intera giornata. Alle sue spalle vi è la Riserva delle falesie di Duino e, a due passi, si trova il famoso Sentiero Rilke che può portarvi al Castello di Duino.

Superato il porticciolo di Sistiana, ecco la spiaggia libera del Cohiba, considerata la più trendy della baia, con, al suo interno, una serie di bar e servizi per i visitatori, aperta tutti i giorni durante la stagione estiva.

Subito dopo si trova la spiaggia di Castelreggio, dove potrete vivere atmosfere un po’ vintage, di quell’atmosfera balneare dei decenni passati. Al suo interno c’è un bar e un self service. Poi, dall’altra parte della baia, la spiaggia più gettonata dalle famiglie con bambini, la Caravella, con pizzeria, ristorante, ombrelloni, lettini, area giochi, un ampio parcheggio… insomma, tutte le comodità.

Se non vi spaventa camminare, potete approfittare inoltre delle spiagge libere lungo la strada costiera, raggiungibili tramite piccoli sentieri che possono essere più o meno difficili. Ma poi, una volta giunti sulla spiaggia, la tranquillità e la bellezza del mare vi ripagheranno di tutte le fatiche.

Facciamo qualche esempio pratico: alla spiaggia dei Filtri si arriva scendendo per la strada senza uscita, via Piccard, che parte dal bivio di Santa Croce e porta al ristorante Bellariva.

Al porticciolo di Santa Croce si arriva invece prendendo il sentiero che parte dal Ristorante Tenda Rossa. Dalla Trattoria alla Costiera partono invece delle scalette in direzione mare che portano a una piccola spiaggia poco frequentata e circondata dal verde.

Al porticciolo di Marina di Ausina vi è una suggestiva, piccola spiaggia formata da lastroni di pietra su cui stendersi e ciottoli bianchi. Il porto è molto tranquillo e frequentato per lo più da gommoni e piccole imbarcazioni, vi è un chiosco che offre piatti di pesce durante l’estate.

Ci raccomandiamo, come sempre, di mantenere il segreto su queste preziose località conosciute per lo più dai triestini, sono informazioni riservate ai lettori di Friuli Vimado!

Le spiagge FKK di Trieste

A molti triestini piace frequentare le spiagge naturiste, sarà la vicinanza con la Croazia, sarà che il paesaggio della macchia mediterranea predispone a un rapporto più intimo con la natura, ma è ancor più probabile che questo splendido panorama faccia aumentare la voglia di libertà… insomma, se vi va, potrete visitarle, anche solo per il loro valore naturalistico e paesaggistico. Ad esempio, dalla spiaggia di Filtri, è sufficiente superare il Bellavista, il laboratorio di Biologia Marina e il porticciolo. Oltre la boscaglia si trova una spiaggia molto discreta in cui giunge persino una sorgente d’acqua dolce, molto rilassante.

Poi c’è la spiaggia Liburnia, dal fascino selvaggio, raggiungibile tramite una scala in ferro di oltre 100 gradini e poi un sentiero dove ci raccomandiamo di fare attenzione perché piuttosto sconnesso. www.liburniats.org

La spiaggia Costa dei Barbari, infine, è un gioiello naturale ancora allo stato brado, senza alcun servizio. Si trova tra Porto Piccolo e l’Hotel Europa ed è costituita da ciottoli bianchi e scogli, circondati dalla macchia tipica della costiera. Per recarsi alla Costa dei Barbari arrivando da Monfalcone, è necessario proseguire per il centro abitato di Sistiana, ma,  poco prima, lasciate la vostra auto in un parcheggio fatto a gomito, una curva ormai chiusa al traffico. Da qui avete a disposizione molti piccoli sentieri a picco sul mare che vi portano alla spiaggia.

I tramonti più belli di sempre a Trieste

A Trieste, per trascorrere il vostro tempo proprio come i triestini, c’è una cosa che non dovete perdere: i magnifici tramonti. La città, infatti, si apre con un lungo sguardo senza fine sull’omonimo Golfo, all’interno del quale il sole si tuffa nel mar Adriatico tingendo il cielo e la città di vivi colori: rosso fuoco, rosa, arancio, come sulla tavolozza di un pittore. I triestini amano sedersi sul lungomare, ad esempio lungo la passeggiata della Barcola, sorseggiare un aperitivo e godersi lo spettacolo. Siamo abbastanza sicuri di poter dire che difficilmente ne vedrete di così suggestivi, e sarà semplice capire perché gli artisti si sono sempre fatti ispirare da Trieste nel corso del tempo.

Cosa fanno i triestini quando è troppo caldo?

Trieste si trova in una posizione fantastica: affacciata sul mare, a due passi dall’altopiano sloveno con le sue dolci e rinfrescanti colline. Allora, cosa fanno i triestini quando il caldo picchia sulla colonnina del termometro? Fanno una bella gita nella vicinissima e verde Slovenia, dove la temperatura, nonostante la vicinanza, scende magicamente anche di 4/5 gradi: una boccata di ossigeno! Quindi, se da Trieste prendete verso Basovizza, inizierete a inerpicarvi per le colline slovene, nel verde. Lungo questa strada troverete anche numerose trattorie slovene dove si mangia molto bene e si spende davvero poco, sono riconoscibili perché davanti ad ognuna, solitamente, vi è un maialino che si arrostisce sul girarrosto, sopra uno scoppiettante fuocherello. La cucina slovena è molto buona, dopo aver fatto incetta di pesce sul litorale triestino, sarà divertente mangiare della buona carne in una giornata verde, fresca e rilassante.

Aperitivi triestini

All’ora dell’aperitivo, ci raccomandiamo di completare la vostra esperienza triestina recandovi a bere qualcosa nelle piazze: piazza dell’Unità e piazza della Borsa. È qui, infatti, che molti triestini affollano i locali all’ora dell’imbrunire per fare un po’ di vita sociale.

Magari potete seguire il nostro itinerario per questa bella passeggiata che parte dalla stazione, costeggia il Canal Grande, e giunge infine proprio in piazza dell’Unità.

Conclusione

Durante le vostre vacanze in Friuli Venezia Giulia, vi consigliamo sempre di seguire i consigli dei locali, che cosa amano della loro terra, dove vanno a rilassarsi, a mangiare… Sarà bellissimo trascorrere le vostre vacanze a Trieste proprio come un vero triestino!

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