Trieste, la costiera e i suoi 3 castelli

Castelli di Trieste
Castelli di Trieste

Il Castello di San Giusto

Castello di San Giusto
Castello di San Giusto

Il Castello di San Giusto è un imponente struttura eretta dai veneziani sul colle di San Giusto intorno al XIV secolo sopra i resti di un castelliere preistorico e di altre stratificazioni, quali strutture difensive sia romane che medievali.

L’edificio, per come appare oggi, è opera dell’intervento asburgico del XV secolo. Esso nasceva dalla necessità di rinforzare il castello dopo i danni subiti durante la guerra tra l’Austria e Venezia per il dominio su Trieste.

Risalgono a quest’epoca sia la Torre Quadrata che gli edifici annessi. Qui ora ha sede il Museo del Castello che è un’ interessante raccolta di armi di vario tipo e di oggetti d’epoca. Gli altri due bastioni, che sono disposti intorno alla corte interna, appartengono a epoche successive.

Il Castello di Miramare

Castello di Miramare
Castello di Miramare

Il Castello di Miramare è una costruzione fiabesca voluta da Massimigliano d’Asburgo, fratello dell’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, le cui bianche torri sono state cantate dal poeta Carducci.

Rappresenta un certo gusto eclettico tipico dell’800 ben espresso dall’architetto che lo ha progettato nel 1856: Karl Junker. Lo stile eclettico si rispecchia negli archi tutto tondo e nella verticalità delle linee neogotiche.

L’interno è un susseguirsi di fastose sale, adibite a residenza per la famiglia imperiale e al ricevimento degli ospiti. Tra gli oggetti importanti c’è il letto a baldacchino che Napoleone III regalò a Massimiliano e a Carlotta per il matrimonio e lo scrittoio con piano di marmo dono di Pio X.

Il Castello di Miramare venne ultimato solo dopo la partenza dell’Arciduca Massimiliano che si era imbarcato per i Messico di cui era stato eletto Imperatore. Purtroppo nel 1867 Massimiliano veniva preso prigioniero dai repubblicani guidati da Benito Jiuarez e veniva fucilato. La moglie Carlotta, dopo questa tragedia, aveva dato segni di squilibrio mentale ed era stata chiusa a Miramare. Trasferita poi in Belgio era morta nel 1927.

Questo castello è molto amato dai triestini anche se ammantato da un romantico velo di tristezza per la storia drammatica della coppia asburgica.

Il Castello di Duino

Castello di Duino
Castello di Duino

Il paese di Duino, poco distante da Trieste, sorge a partire dal XI secolo attorno al primo nucleo fortificato: il Castello vecchio. Questo è stato feudo del Patriarca d’Aquileia e a partire dal XIV secolo dei Duchi d’Austria. Nel XV secolo il Castello di Duino è stato distrutto dai Turchi.

La successiva famiglia dei Waldsee erige il Castello Nuovo. Il Feudo passa poi agli Hofer e infine nel XVI secolo ai della Torre, i cui eredi, i principi della Torre e Tasso, occupano tutt’oggi il maniero.

Il Castello di Duino, restaurato dopo la Prima Guerra Mondiale, è costituito da edifici di varie epoche, tra cui c’è una Torre Romana incorporata nel Mastio. Questi edifici sono raccolti intorno ad un cortile interno con loggiato del XVI secolo. All’esterno ci sono due muraglioni di cinta con bastioni. Più in basso, quasi inaccessibili, si vedono le rovine del Castello Vecchio a cui è legata la leggenda della Dama Bianca.

Bunker del Castello di Duino

Bunker del Castello di Duino
Bunker del Castello di Duino

Dal Marzo 2006 è aperto al pubblico anche il Bunker del Castello di Duino. Esso viene costruito nel 1943, durante la II Guerra Mondiale, dall’organizzazione TODT per la Kriegsmarine a difesa della base di Sistiana contro un attacco degli alleati. Per un periodo il Bunker ha funzionato anche come rifugio dei duinesi quando scattava l’allarme antiaereo.