Il Museo storico militare delle Alpi Giulie a Cave del Predil: gli eventi bellici che hanno segnato il territorio

Museo Storico Militare delle Alpi Giulie
Museo Storico Militare delle Alpi Giulie, Cave del Predil - Tarvisio (Ud)

Vicino a Tarvisio (Ud), precisamente a Cave del Predil, ha sede un interessante museo dedicato agli avvenimenti bellici che hanno lasciato importanti segni sul territorio e determinato il suo assetto attuale. Si tratta del Museo storico militare delle Alpi Giulie, la cui visita offre la preziosa possibilità di ripercorrere, attraverso oggettistica originale e documenti d’archivio, alcuni dei principali fatti che si sono susseguiti tra le campagne napoleoniche e la Seconda Guerra Mondiale.

Perché un Museo storico militare a Cave del Predil: il periodo storico e il ruolo strategico del territorio

La zona geografica oggetto dell’esposizione, compresa tra Veneto (nord-est), Carinzia e Slovenia, fu tra i secoli XVIII e XX al centro di fondamentali ed epocali eventi bellici, a testimonianza del suo valore strategico. Tra questi, tre sono quelli che sono stati maggiormente carichi di conseguenze, anche di lungo periodo: le campagne napoleoniche contro gli Asburgo, la Prima Guerra Mondiale e la Seconda guerra mondiale.

Le prime, condotte dall’Armata d’Italia tra il XVIII e il XIX secolo, sancirono l’importanza tattica delle vie del Predil, della Raccolana e di Malborghetto e posero le fondamentali basi per la costituzione del sistema di fortificazioni carinziane, di cui sono ancora visibili alcune testimonianze monumentali.

Nel contesto della Prima Guerra Mondiale (1915-1918) la zona fu al centro del fronte italo-austriaco, in particolare nel settore “carnico-giulio-carinziano”. Lo scontro, che vide da una parte la disfatta di Caporetto ma, alla fine, la presenza del Regno d’Italia al tavolo dei vincitori, permise lo spostamento del confine con l’acquisizione all’Italia della conca di Tarvisio.

Anche gli eventi della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) hanno direttamente interessato il Tarvisiano, che fu la base di partenza per le operazioni di occupazione del territorio jugoslavo tra l’aprile e il maggio del 1941, e al contempo oggetto di un contenzioso internazionale per la definizione dei confini una volta chiuse le ostilità.

Il materiale esposto e il percorso di visita

Il Museo storico militare delle Alpi Giulie ha quindi come fine principale quello di contestualizzare gli eventi della micro-storia locale all’interno dei grandi contesti nazionali e internazionali che li hanno generati, facendone emergere le specificità legate alla configurazione del territorio quale luogo di confine e, quindi, soggetto alle conseguenze amministrative, politiche, culturali, istituzionali da essi derivanti.

La narrazione di questa memoria storica locale è affidata, oltre che ai pannelli illustrativi che fungono da raccordo, a un’ampia documentazione d’archivio (anche di diversa nazionalità), reperti ed oggettistica di corredo che spaziano dalle armi alle riproduzioni di uniformi d’epoca e plastici del territorio.

L’esposizione si articola su due piani, il primo di contestualizzazione geografica, il secondo consistente nell’esposizione museale vera e propria. Il percorso ha inizio, al piano terra, con la sala del sito, dove due plastici intendono fornire le principali coordinate topografiche del territorio. Ingrandimenti fotografici, accompagnati da piante e legende descrittive, forniscono le nozioni basilari sulla distribuzione nel territorio delle fortificazioni permanenti.

Sempre al piano terra si trova una sala multimediale e polifunzionale dove, grazie all’ausilio di materiale sonoro e video, vengono fornite le principali coordinate storiche di riferimento per comprendere appieno le sale successive.

Nella sala Raibl – Cave del Predil l’attenzione si focalizza sulla località sede del museo. Qui viene fornita un’analisi cartografica del territorio, un sintetico racconto della storia dell’attività estrattiva e della sua importanza, e un’esposizione documentale legata ad aspetti sociali, storici e culturali del luogo tra le guerre napoleoniche e il secondo conflitto mondiale. In particolare, sono affrontati i temi dei concitati avvenimenti delle guerre napoleoniche presso il passo Predil, e della situazione specifica del paese durante la Seconda Guerra Mondiale sino all’occupazione anglo-americana e alla disputa sul confine italo-jugoslavo.

Passando al piano superiore, il primo ambiente è la sala delle guerre napoleoniche ,con la quale si entra nel vivo nella narrazione. In essa viene affrontato dapprima il tema generale, nell’arco cronologico compreso tra la la Rivoluzione Francese e il Congresso di Vienna (1815), e poi quello specifico sul Friuli e la Tarvisio Carinziana durante le campagne napoleoniche d’Italia, che si susseguirono tra il 1796 e il 1813.

Le successive sale dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale affrontano, sempre partendo dal contesto generale per poi giungere al particolare, il periodo di transizione dalla monarchia asburgica a quella italiana, soffermandosi su temi quali l’assestamento nazionale e istituzionale del tarvisiano nel regno d’Italia o la questione del confine italo-jugoslavo, con le sue conseguenze storiche e culturali sulla delicata area di confine.

Andando al Museo storico militare delle Alpi Giulie, il visitatore potrà dunque approfondire la conoscenza di un periodo storico cruciale per il territorio del tarvisiano, segnato da cruenti scontri e grandi cambiamenti che influenzarono il corso degli eventi e contribuirono a determinarel’assetto attuale.

Informazioni utili

Come arrivare

Museo storico militare delle Alpi Giulie

Piazza della Chiesa, 33018 Cave del Predil Tarvisio UD

Telefono +39 346 7674714

www.polomusealecave.coop

Orari di apertura

Da maggio a settembre: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Da ottobre ad aprile: sabato, domenica, tutti i festivi

Dal 26  dicembre al 6 gennaio e durante la settimana di Pasqua: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14,30 alle 17,30

Sono possibili altri giorni e orari su appuntamento

Costo del biglietto

Intero: 8 €

Bambini tra i 7 e i 14 anni, over 65 e gruppi: 6 €

Scolaresche dai 7 ai 14 anni: 4 €

Bambini sotto i 6 anni e possessori di FVGcard: gratuito

I prezzi riportati sono relativi al biglietto singolo per il Museo Storico Militare. Sono disponibili anche dei biglietti cumulativi con il Parco Internazionale Geominerario e la Mostra della Tradizione Mineraria.