La riserva naturale Forra del Cellina: un incredibile canyon nel cuore del Friuli

riserva naturale forra del cellina
La riserva naturale Forra del Cellina, Barcis, Italia

Se vi piacciono il contatto con la natura, i percorsi naturalistici e i panorami suggestivi, la riserva naturale Forra del Cellina è un luogo che fa al caso vostro. Si tratta di un’area protetta nella provincia di Pordenone istituita nel 1996, ed attualmente gestita dall’Ente parco naturale delle Dolomiti Friulane. Dall’estensione di ben 304 ettari, la riserva ha come elemento caratteristico principale il canyon scavato dal torrente Cellina nelle montagne tra i comuni di Barcis e Montereale, il quale, modellando la pietra, ha definito un panorama unico nel suo genere.

Siamo riusciti a incuriosirvi? E allora leggete fino in fondo questo articolo con tutte le informazioni principali sulla riserva e iniziate a pianificare la vostra visita!

La riserva naturale Forra del Cellina: caratteristiche ed itinerari

La riserva naturale Forra del Cellina, che interessa i comuni di Andreis, Barcis e Montereale Valcellina, comprende la parte più significativa dell’incisione valliva scavata dal torrente Cellina nelle rocce calcaree tra Barcis e Montereale prima del suo sbocco nell’alta pianura pordenonese. Ne deriva quindi che l’aspetto della forra (o meglio, del “sistema di forre”, considerando anche i corsi dei torrenti Alba e Molassa) è quello di un grande canyon, il più esteso del Friuli e tra i più suggestivi d’Italia, risultato del lungo lavoro di erosione delle acque nei confronti della roccia calcarea secondo il fenomeno denominato carsismo.

Qui si potranno quindi osservare le diverse morfologie legate all’azione erosiva dell’acqua fluviale sulla parte bassa e media delle pareti verticali, le fratturazioni dovute alle acque meteoriche e al gelo nella porzione superiore, e sui greti la presenza di depositi alluvionali generati dall’azione di trasporto e sedimentazione dei torrenti, che spostano sempre più verso valle massi, ciottoli, ghiaie e sabbie.

La riserva naturale Forra del Cellina si caratterizza anche per alcune specie floristiche e vegetazionali legate al particolare microclima della zona, che varia in base all’altitudine e all’esposizione dei versanti. La consistenza faunistica non è elevata, ma presenta numerose specie che non trovano facile riscontro in ambienti simili, e comprendono uccelli (tra cui il falco pellegrino, l’aquila reale, la rondine montana), ungulati (camoscio, capriolo, cervo), piccoli mammiferi (volpe, faina, ghiro, scoiattolo), anfibi (varie specie di rane, il tritone alpestre) e rettili di piccole dimensioni (biscia d’acqua, vipera, ramarro).

L’istituzione della riserva nel 1996 con la “Legge sui Parchi” (L.R.42/96) ha permesso e permette anche oggi di tutelare questi aspetti naturalistici e paesaggistici propri della valle, oltre che di valorizzarli dal punto di vista turistico. Gli itinerari principali che si possono percorrere sono il sentiero del Dint (lunghezza 3630 m, dislivello di 126 m, adatto a tutti), che parte dal Centro Visite della riserva, e il sentiero delle grotte vecchia diga (lunghezza 600 m, dislivello 142 m, mediamente ripido) che conduce alla visita delle omonime grotte, possibile solo su prenotazione.

La riserva ha anche un particolare valore dal punto di vista storico, grazie alla presenza di opere realizzate per lo sfruttamento del torrente Cellina a fini idroelettrici agli inizi del Novecento e per il passaggio della vecchia strada della Valcellina, percorribile dai turisti.

Ai più coraggiosi, si consiglia infine di percorrere il nuovo ponte tibetano sulla Forra del Cellina: al costo di 3 euro vengono noleggiate ai turisti le attrezzature necessarie (imbragatura, ganci e casco) per affrontare in tutta sicurezza, accompagnati da personale addestrato e competente, lo stretto ponte lungo 55 metri, dal quale si gode di una vista unica sull’ambiente circostante.

La vecchia strada della Valcellina

Nata come strada di servizio per la costruzione della “vecchia diga” e, un tempo, unico collegamento della valle con la pianura, la vecchia strada della Valcellina è stata recentemente recuperata in chiave turistica, e attira ogni anno numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il percorso, particolarmente suggestivo, attraversa l’intera riserva e permette di entrare in stretto contatto e osservare da vicino le acque cristalline del fiume e i profondi canyon che costituiscono l’elemento peculiare del territorio.

Il Centro visite della riserva naturale Forra del Cellina

Alla riserva naturale Forra del Cellina è dedicata, dal giugno del 2007, una esposizione tematica nel Centro visite di Barcis, in località Ponte Antoi, che ne evidenzia le peculiarità e le caratteristiche naturalistiche, geologiche, idrologiche e faunistiche.

È possibile approfondire questi interessanti argomenti attraverso una postazione multimediale con cd-rom interattivo dal carattere didattico e scientifico, e il documentario “Riserva Naturale Forra del Cellina”, proiettato nella postazione audiovisiva appositamente allestita.

La visita alla Riserva naturale Forra del Cellina è un’occasione unica per riscoprire la bellezza e il fascino della natura, intraprendere itinerari d’indubbio fascino e approfondire interessati tematiche relative ai fenomeni carsici che, da millenni, plasmano e formano il territorio. Allora, che state aspettando? Programmate subito la vostra visita: vi assicuriamo che non ve ne pentirete!

Informazioni utili

Riserva Naturale Forra del Cellina

Gestita da: Ente Parco naturale Dolomiti Friulane

Vecchia strada della Valcellina

Accesso: dalle ore 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00)

Costo: 3,00 € a persona

BIGLIETTERIE:

1) Ponte Antoi Barcis

OPPURE

2) Loc. Molassa Andreis

Come arrivare alla riserva naturale Forra del Cellina (percorso con il trenino)

Calcola un percorso con indicazioni stradali in Google Maps


ULTERIORI INFORMAZIONI: I giorni di apertura variano da stagione a stagione e potrebbero subire variazioni o chiusure temporanee in base alle condizioni meteorologiche o per necessità manutentive. Si invitano quindi i visitatori a controllare preventivamente il sito dell’ente gestore o contattarlo direttamente ai recapiti sopra indicati.

Centro Visite Riserva Naturale Forra del Cellina di Barcis
Mostra “La Riserva Naturale Forra del Cellina”

Dove: loc. Ponte Antoi, 33080 Barcis (PN)

Costo: ingresso gratuito

ULTERIORI INFORMAZIONI: il Centro visite è aperto solo nei periodi di maggiore afflusso turistico. Per verificare i giorni e orari di apertura si consiglia di controllare preventivamente il sito dell’ente gestore o contattarlo direttamente ai recapiti sopra indicati.