Cosa fare e vedere a Barcis

I luoghi d’interesse turistico di Barcis, le tradizioni gastronomiche, gli eventi principali e tutte le informazioni per la visita.

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Barcis

Nel cuore della Valcellina, in provincia di Pordenone, Barcis è una graziosa località di storia, cultura, natura e sport. Il paese è situato ad un’altitudine di 409 metri sul livello del mare, e deve probabilmente il suo nome alla caratteristica forma a conca. Il centro è noto a livello turistico soprattutto per il suo splendido lago di origine artificiale, dalle acque di un intenso color smeraldo nelle quali è possibile fare diversi sport lacustri.

In questo articolo potrete trovare tutte le informazioni essenziali su cosa vedere a Barcis nell’arco di una giornata, e qualche consiglio sui numerosi luoghi d’interesse naturalistico nei suoi dintorni nel caso di permanenze prolungate.

Edifici d’interesse storico-artistico e percorsi naturalistici di Barcis

Barcis è sicuramente un insediamento molto antico: i primi documenti che ne danno testimonianza risalgono all’VIII secolo, mentre il toponimo è attestato per la prima volta nel 1184 con l’espressione “in plebe de Barcis”. L’antico abitato era probabilmente raccolto attorno alla pieve di San Giorgio de Cellis in località Roppe (distrutta da una frana nel XIV secolo, la costruzione ora visibile è una riedificazione settecentesca), e solo successivamente il paese si sviluppò nella zona attuale.

Altri edifici religiosi d’interesse nel territorio del comune sono la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, risalente al XVI secolo e rimaneggiata nel XIX, la chiesetta di San Francesco, costruita nel Settecento in località Ribe su un nucleo anteriore e unica della valle dedicata al santo d’Assisi, la cappella di San Daniele del Monte, eretta 1240 circa per chiedere al santo titolare la protezione dagli animali selvatici, della quale ora sono visibili solo i ruderi perché fu abbattuta da un fulmine nel 1806.

Tra gli edifici civili, di grande pregio è Palazzo Mocenigo Centi, risalente al Seicento e un tempo dimora dei conti Mocenigo: secondo alcuni storici, infatti, il palazzo sarebbe il riferimento tipologico per la tipologia edilizia delle costruzioni signorili loggia diffuse nell’alta valle. Di ben più recente costruzione, la diga che portò alla formazione del lago di Barcis venne realizzata nel 1954 per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica del territorio, ed è visitabile.

Gli appassionati di escursioni ed alpinismo non rimarranno sicuramente insoddisfatti da una permanenza a Barcis grazie alla ricchezza di itinerari che da qui si possono percorrere. Da non perdere, in particolare, sono la Riserva Forra del Cellina, di grande fascino grazie alla conformazione a canyon della forra. La riserva è collegata al Parco Naturale delle Dolomiti friulane e raggiungibile con il trenino turistico della Valcellina. Meta ideale per pic nic, camminate panoramiche nei dintorni e attività d’acqua, è il già citato lago di Barcis, dal caratteristico color smeraldo.

Cosa vedere a Barcis e dintorni

Barcis e i suoi dintorni sono caratterizzati da numerose attrazioni turistiche. In particolar modo vi raccomandiamo la visita dei seguenti luoghi d’interesse storico-artistico e naturalistico:

Costruzioni civili

Monumenti, opere, reperti

  • Meridiana sulla facciata dell’osteria “Aquila nera”
  • La meteorite di Barcis

Edifici religiosi

  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
  • Chiesetta di San Francesco
  • Chiesetta di San Giorgio in Cellis
  • Cappella di San Daniele del Monte
  • Chiesetta degli alpini in località Cuol

Luoghi d’interesse naturalistico

  • Lago di Barcis (o lago Aprilis)
  • Riserva naturale Forra del Cellina
  • Grotta Bus de la volpe
  • Parco regionale del Prescudin
  • Luogo di ritrovamento della Meteorite di Barcis

Altro

  • Trenino della Valcellina

La cucina tipica di Barcis

Le tradizioni gastronomiche di Barcis sono quelle tipiche delle valli del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, basate sostanzialmente su quanto veniva offerto dalla terra e dalla pratica della caccia. È particolarmente tipica la peta (chiamata altrove petuccia o pitina), la polpetta di carne essiccata che originariamente veniva realizzata per conservare la carne nei mesi autunnali e invernali, per lo più composta con carni ovine, caprine o di selvaggina.

Eventi e manifestazioni di Barcis

Gli eventi che si tengono a Barcis ogni anno si svolgono soprattutto tra l’estate e l’autunno, ed hanno come soggetto privilegiato gli sport e la cultura, oltre che le tradizioni locali.

Tra giugno e luglio si tengono infatti, per quanto riguarda gli eventi sportivi, la gara Barcis Motonautica, giunta quest’anno alla 34a edizione, e la marcia la Panoramica, una manifestazione podistica aperta a tutti e affrontabile su percorsi di diversa lunghezza tra i 6 e i 30 km. Manifestazioni culturali di rilievo sono il Premio Letterario Nazionale “Giuseppe Malattia della Vallata”, istituito nel 1988 in memoria del’omonimo poeta originario della Valcellina, e gli eventi collegati Artisti in Strada e Ex-Tempore di pittura, in occasione dei quali diversi artisti esibiscono le loro opere per le vie del paese e promuovono Barcis e le sue bellezze attraverso la loro interpretazione artistica.

Giugno è infine il mese della ricorrenza del santo patrono, san Giovanni Battista, in onore del quale si festeggia la sera del 23 e la giornata del 24 giugno, quando si tiene la tradizionale processione con la statua del santo.

Tra le attività che invece animano il paese nel mese di novembre, si ricordano in particolare il premio “Bruno Cavallini” e la Castagnata sotto il campanile, che richiama in paese un numeroso pubblico per un momento di svago e condivisione, accompagnato da un concerto di canti alpini e di montagna. Per quest’anno (domenica 4 novembre 2018) è inoltre in programma una rappresentazione legata alla Grande Guerra, ricorrendone il centenario dalla fine.

Come arrivare a Barcis

Calcola un percorso con indicazioni stradali in Google Maps

  1. IN AUTOBUS: per arrivare a Barcis da Pordenone utilizzate le linee ATAP 14R fino a Maniago e poi la linea 32R per Claut che ferma nella località.
  2. IN AUTOMOBILE e MOTOCICLETTA: da Pordenone segue la Regionale 251 e le indicazioni per Montereale Valcellina, imboccate la Provinciale 20 e arrivate a Barcis.
  3. IN TRENO: la stazione più vicina è quella di Pordenone; dal li prendete le linee ATAP indicate sopra per Barcis. Per organizzare il vostro viaggio consultate i siti www.trenitalia.com e www.atap.pn.it

Qualora, dopo la vostra visita di Barcis, vi avanzasse del tempo disponibile, vi consigliamo vedere i paesi vicini di Erto e Casso, Cimolais, Claut e Andreis.

Arte, storia, e soprattutto natura: nel caso amiate tutto questo, una visita a Barcis non potrà mancare dal vostro itinerario turistico del Friuli Venezia Giulia. Ci siete già stati? Allora non esitate: raccontateci quali sono stati per voi i luoghi più suggestivi, i piatti più buoni, gli eventi più coinvolgenti, e magari lasciate qualche consiglio per i visitatori a venire!