Alla scoperta della diga del Vajont: orari di visite

diga del Vajont
Diga del Vajont

La diga del Vajont è tristemente nota per il disastro che ormai più di cinquant’anni fa costò la vita a quasi 2000 persone. La sera del 9 ottobre 1963 il fondovalle si allargò in seguito alla frana del monte Toc, che si riversò nel fiume Vajont. Lo smottamento di terra provocò un muro d’acqua che s’infranse contro la diga, nata pochi anni prima come struttura avveniristica e simbolo di progresso e innovazione. In realtà la diga tenne, ma il traboccamento di acqua e fango fu comunque tale da spazzare via interi paesi e frazioni e ci fu un’enorme perdita di vite umane. La diga così si trasformò da trionfo tecnico e ingegneristico a simbolo di morte.

Oggi il Vajont è tornato alla vita e come meta turistica è uno dei punti di riferimento imperdibili per chi si trovi a visitare il Friuli. Dal 2007, con l’apertura al pubblico del coronamento della diga, è possibile recarsi nei luoghi che fecero da sfondo alla tragedia, ripercorrendo il cammino della frana e poi allargando la visuale sul fondovalle.

La visita guidata “breve” dura circa quaranta minuti e costa 5 euro, cifra irrisoria se paragonata all’emozione di aggirarsi lungo la diga, ascoltando la ricostruzione storica dei terribili eventi, scolpiti per sempre nel cuore e nella memoria tanto di chi li ha vissuti che di chi li ascolta per viva voce delle guide.

Visita guidata Diga del Vajont
Visita guidata Diga del Vajont

Abbassare lo sguardo sulle pareti a strapiombo della diga e sperimentarne di persona l’altezza vertiginosa, per poi lasciar scorrere lo sguardo sulla valle sottostante, è un’emozione indescrivibile, che si può comprendere appieno solo recandosi di persona a visitare il Vajont.

Oggi la diga è integra e monitorata ma non funzionante, in quanto non produce energia idroelettrica.

I comuni di Longarone, Erto e Casso, come si presentano alla vista oggi, sono drammaticamente uguali a com’erano prima di venire travolti e cancellati dalla disgrazia: è un pensiero che stringe il cuore, uno spettacolo a un tempo pieno di speranza ma anche di profondo dolore. Ed è fin troppo facile ripercorrere a ritroso i sentieri del tempo, immaginando la furia distruttrice dell’acqua in procinto di riversarsi sulle case e sulla valle addormentata ai piedi della diga.

La cosa peggiore, nel ripercorrere questa triste vicenda, è senz’altro la consapevolezza che la tragedia del Vajont poteva essere evitata interpretando correttamente le caratteristiche dell’ambiente, assolutamente incompatibile con dei lavori di quella portata e con un’alterazione tanto drastica della sua morfologia, sia in senso geografico che spaziale.

Le visite alla diga sono direttamente coordinate dal Centro Visite del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane di Erto e Casso, che fornisce guide locali competenti e preparate. Durante l’escursione nei luoghi che furono coinvolti nel disastro del Vajont, gli “informatori della memoria” illustrano le caratteristiche salienti del territorio e contestualizzano gli eventi, ricostruendo puntualmente la dimensione storica e umana di un evento tanto terribile da segnare per sempre il Friuli Venezia Giulia. La narrazione delle guide permette infine, sulla scorta della memoria di quanto accaduto nel Vajont, di interrogarsi su temi di scottante attualità che, oggi come allora, vengono troppo spesso dati per scontati: il rispetto del territorio, una lettura più attenta e consapevole delle caratteristiche geografiche specifiche di ogni regione,  la cieca ambizione dell’uomo nell’era del progresso.

 

Orari visite Diga del Vajont

Si può visitare la diga dalle 10 alle 17, con partenze continuate a distanza di 40 minuti l’una dall’altra, nelle seguenti giornate;

  • 2, 3, 4, 10, 11, 17, 18,  24, 25 GIUGNO 2018
  • 1, 2, 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30, 31 LUGLIO 2018
  • Tutti i giorni ad AGOSTO 2018 (con partenza alle 10.30 per Domenica 20)
  • 1, 2, 3 SETTEMBRE 2018(con partenza alle 14,30 per Domenica 25)
  • 2, 16, 23, 30, 31 OTTOBRE 2018 (il 9 Ottobre ingresso gratuito alla diga dalle 8.30 alle 16.00; non sono previste visite guidate)
  • 1 NOVEMBRE 2018

COSTO DEL BIGLIETTO

Visite guidate brevi (40 minuti circa), costo 5€

Visite guidate lunghe ( 3 ore circa), costo 10€ e tariffa ridotta a 5€ per i ragazzi fino ai14 anni.

Naturalmente questo calendario potrebbe essere soggetto a variazioni di giorni e orari che non dipendono da noi né ci vengono comunicati. Quindi l’invito, a chiunque voglia prenotare una visita guidata alla diga del Vajont, è di contattare telefonicamente il Centro Visite: 

Diga del Vajont – Centro visite

Telefono: 0427 87333

In alternativa si può partecipare alle escursioni di trekking ogni Sabato e Domenica, con partenza alle 11.00 e itinerari di quasi due ore (per maggiori informazioni contattare Tel. 0427 87333, Cell. 333 6310707 ).

Le escursioni, organizzate dall’Associazione Guide Dolomiti Friulane in collaborazione con il Parco Naturale Dolomiti Friulane, hanno un costo di 10 euro a persona (5 euro per bambini fino a dodici anni) e partono regolarmente dall’Ufficio Informazioni Diga del Vajont.

Per richieste e informazioni contattare la Sede del Parco Naturale Dolomiti Friulane (dal lunedì al venerdì) al numero +39 0427 87333 e il Centro Visite di Cimolais (sabato e domenica) al numero +39 0427 87046. Il Centro Visite è aperto anche su prenotazione.