Visitare Gemona, il luogo dalle “mille anime”

Comune di Gemona
Foto di: Tommaso Gallina

Situata in un territorio che non smette mai di sorprendere, tra pianure tranquille, colline dolci e panorami aspri ed affascinanti, Gemona è un luogo dalle “mille anime” che sa essere “selvaggia” e, allo stesso tempo, ricca di cultura e di storia.

Con i suoi 10 964 abitanti, il centro storico di Gemona sorge a 272 m s.l.m.: ricca di storia, arte e cultura, questo piccolo centro in Provincia di Udine fu scelto dalla popolazione celtica che proprio qui, intorno al 500 a.C., pose il proprio insediamento.

Ma l’importanza strategica di Gemona risale già all’epoca preistorica, quando essa costituiva uno dei punti di passaggio più importanti che congiungevano l’Adriatico ai valichi alpini nord-orientali.

Gemona divenne libero comune nella seconda metà del XII Secolo mentre fu importante centro di traffici commerciali nel XIII e XIV secolo, sotto il Patriarcato di Aquileia. Era proprio qui, a Gemona, che fu istituito il Niederlech (“scarico”) che veniva utilizzato dai mercanti di passaggio che volevano trascorrere una notte in città per depositare la merce previo pagamento di un apposito dazio. Centro pulsante, prospero e aperto al commercio, la città consolidò la propria importanza strategica con la costruzione di dimore signorili  e chiese di pregevole bellezza.

Soltanto nel 1420, quando fu conquistata dalla Repubblica di Venezia, Gemona vide diminuire i propri traffici commerciali ed il proprio prestigio: è in questo momento storico che Gemona subisce un lungo periodo di declino terminato, poi, nella seconda metà del XX secolo.

Ed è proprio grazie all’importanza strategica di Gemona e alla sua ricca storia, che questa piccola cittadina racchiude in sé un tesoro costituito da splendidi monumenti, opere d’arte e chiese da visitare.

E allora, non perdiamo tempo e andiamo a scoprire Gemona, con un affascinante viaggio attraverso la storia.

Visitare Gemona: il Duomo

Il duomo di Gemona
Il duomo di Gemona

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di Gemona visitando lo splendido Duomo dedicato a santa Maria Assunta. Principale chiesa di Gemona, il Duomo è stato costruito sulle “spoglie” di una precedente Chiesa che qui sorgeva tra il 1290 ed il 1337. Qui sono racchiuse alcune delle più interessanti ed importanti opere di scultura in pietra del Friuli risalenti al ‘300.

Prima di visitare l’interno del Duomo, rivolgi lo sguardo alla mirabile facciata della Chiesa: ornata da tre rosoni, la facciata è impreziosita anche da un bellissimo portale rinascimentale, opera di Bernardino da Bissone.

All’interno del Duomo, potrai ammirare l’enorme statua di San Cristoforo alta ben 7 ed intagliata in 6 blocchi di pietra. Spingendoti fino alla Galleria dell’Epifania, potrai ammirare le 9 superbe statue che rappresentano l’arrivo del corteo dei Magi, l’adorazione ed il sogno dei Magi.

Sempre all’interno del Duomo è presente la pala d’altare lignea raffigurante 33 episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento: l’ancona lignea, purtroppo, non è in ottimo stato di conservazione, essendo stata danneggiata da un terribile incendio.

Terminata la visita all’interno del Duomo, dirigiti verso l’esterno per ammirare lo splendido Campanile posto alla sinistra della Chiesa. Costruito con pietre squadrate, il Campanile del Duomo culmina con una cuspide in cotto. Il Campanile, così come puoi ammirarlo oggi, è stato interamente ricostruito a seguito del drammatico terremoto che sconvolse Gemona nel 1976

Cosa vedere a Gemona: via Bini e Porta Udine

via Bini
Via Bini a Gemona

Per immergerci nelle antiche atmosfere del luogo e nella storia di Gemona, non possiamo non passeggiare in una delle vie più caratteristiche del centro storico. Stiamo parlando di via Bini che, insieme alle vie Basilio Brollo, Altaneto e Portuzza, costituiva l’antico centro cittadino che si dipanava ai piedi del castello.

Gli edifici che si affacciano su via Bini hanno conservato le loro originarie facciate e gli elementi architettonici più significativi e mirabili. Da via Bini, attraverso un ampio Portale, potrai accedere al Palazzo che appartenne ai nobili Elti. Oggi questo Palazzo ospita il museo cittadino e la pinacoteca che conserva una ricca collezione di dipinti della scuola tedesca.

Lasciamo via Bini e passeggiamo fino alla Porta Udine, situata nella via omonima. Sotto l’arco a tutto sesto, potrai ammirare lo splendido stemma di epoca seicentesca: su di esso, nel corso degli anni, è stato posto il Leone Marciano che simboleggia il dominio della Repubblica Veneta.

Alla scoperta di Gemona: il Castello

Il nostro viaggio alla scoperta di Gemona continua con una visita al Castello che oggi ha molto poco dell’antica fisionomia e struttura: le mura ed alcuni porzioni dell’edificio – intaccate dal tempo e dal terremoto – sono state infatti demolite progressivamente per una questione di sicurezza.

vista dal Castello
Panorama dal Castello di Gemona del Friuli

Ma dal colle del Castello di Gemona potrai godere di una vista impagabile: il tuo sguardo potrà spaziare dalla Sella Sant’Agnese fino ad oltre il Tagliamento.

Ed è proprio qui, nel circondario del Castello, che recenti scavi archeologici hanno rilevato la presenza di strutture risalenti all’epoca romana e longobarda sulle quali, probabilmente, è stato poi costruito il castello.

La nostra visita al Castello include anche una passeggiata nei giardini pubblici che, nel periodo estivo, ospitano interessanti eventi teatrali, culturali e musicali nell’ambito della manifestazione Castel Animato organizzata dalla Pro Loco di Gemona. 

Visitare Gemona del Friuli: alla scoperta delle Chiese

Si sta per concludere il nostro viaggio alla scoperta di Gemona. Prima di lasciarti, vogliamo prenderti per mano e condurti nelle Chiese più belle, suggestive e ricche di storia situate nel territorio di Gemona.

Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Rocco – Gemona del Friuli

Spingendoti fino a Piazza del Ponte, potrai ammirare la chiesa votiva di San Rocco che venne eretta tra il 1499 ed il 1521 per volere del Comune. La Chiesa è stata ricostruita dopo il drammatico terremoto del 1976, nel pieno rispetto dei volumi e dei caratteri assunti nel corso della storia.

Santuario Sant'Antonio
Santuario in onore a Sant’Antonio da Padova – Gemona del Friuli

Proprio a Gemona è situato, inoltre, il primo Santuario al mondo edificato in onore di Sant’Antonio da Padova. La storia vuole che il Santuario fosse stato proprio edificato dal Santo nel 1227, dopo il suo ritorno dalla Francia. Accanto al Santuario, è tutt’oggi presente il convento dei Frati Minori.

Chiesa di Sant'Agnese
Chiesa di Sant’Agnese – Gemona del Friuli

Il nostro viaggio alla scoperta di Gemona termina con la visita alla Chiesa di Sant’Agnese, situata fuori dal centro storico di Gemona, sull’omonima sella. La Chiesa sorge, probabilmente, sui resti di un antico tempio pagano ed è stata quasi distrutta dal terremoto del 1976: successivamente, è stata ricostruita in maniera fedele e nel pieno rispetto dei volumi e degli elementi architettonici precedenti al terremoto.