Le note musicali di Grado, trasportate dal mare

51° Festival della Musica di Grado

Grado fra mare, storia e… vacanze “polifoniche”

Grado, con le sue antiche tradizioni storiche e i paesaggi pittoreschi in cui la natura incontaminata fa da sfondo e contraltare a tutta la poesia di un antico borgo di pescatori, è un gioiello di mare nel cuore del Friuli. Il turismo a Grado gira intorno alle principali attrattive di questa città unica, per aspetto, cultura e tradizioni; caratteristiche che le sono valse il nome di “Isola del Sole” e un posto di rilievo fra i borghi incantati del Friuli-Venezia Giulia.

Grado è un’isola – per quanto collegata alla terraferma da un piccolo lembo di terra – conosciuta soprattutto per la bellezza dei suoi paesaggi, come l’imponente laguna di Grado che con il suo tripudio di colori e la vegetazione ricca e abbondante è sicuramente un must da non perdersi durante le vacanze in questo borgo fuori dal tempo. Ma a dare lustro e risalto al turismo a Grado è anche il mare, in cui si specchia l’isola e che è da sempre la sua principale fonte di sostentamento (Grado nasce infatti come borgo di pescatori e le famiglie del luogo per secoli hanno abitato i caratteristici casoni, che è possibile ammirare ancora oggi).

Ma c’è un’altra anima di Grado, più nascosta e che solo gli abitanti e chi è pratico di quelle zone conosce; una passione per la musica che alimenta il cuore e l’anima dell’isola, e che ha radici antichissime.

A Grado trionfa l’amore per la musica

L’Isola del Sole potrebbe a buon diritto anche essere chiamata Isola  della musica, vista la particolare affinità che hanno per essa gli abitanti di Grado. La musica fa parte del retaggio e del substrato della città al pari del mare, e proprio per questo riveste un ruolo di fondamentale importanza nel turismo a Grado.

Naturalmente, durante le vacanze in questo paradisiaco angolo del Friuli, che sembra vivere un’esistenza parallela lontana e inaccessibile dalla caotica quotidianità, è ancora possibile (e lo sarà sempre) godersi momenti di silenzio, relax e pace, beandosi di paesaggi meravigliosi e del dolce fruscio delle canne della laguna sospinte dal vento, o dei richiami delle numerose specie di uccelli che nidificano a Grado.

Ma se la nostra passione è la musica, allora troveremo veramente pane per i nostri denti… pardon, note per le nostre corde vocali. Sono moltissime le occasioni musicali che Grado offre ogni anno, non solo ai turisti ma anche alla sua popolazione di sfegatati melomani.

Artisti e brani di ogni genere, dalla canzone d’autore al pop, passando per una ricca selezione anche di concerti sinfonici, trovano degna celebrazione in questo angolo di paradiso; perché il cuore di Grado batte – è proprio il caso di dirlo! – a tempo di musica.

Il Festival della Musica di Grado

Il Festival della Musica di Grado è sicuramente una delle iniziative di cui l’isola va più fiera, e non c’è da stupirsene, visto l’amore per le melodie che ha contrassegnato da sempre questa zona.

Secondo gli abitanti, le origini del Festival precedono perfino quelle del più “blasonato” Sanremo, e la partecipazione di grandi artisti della musica italiana (e internazionale) fa di questo evento un appuntamento imperdibile, che per Grado è veramente un fiore all’occhiello.

Nuovi talenti e “mostri sacri” della canzone d’autore, italiana e di tutto il mondo, si ritrovano a esibirsi sullo stesso palcoscenico, in una girandola di note, accordi e vocalizzi che non può lasciare indifferenti e che arricchisce l’offerta turistica dell’Isola del Sole di nuove, emozionanti prospettive.

E così la musica diventa vera protagonista, con i suoi messaggi e le sensazioni uniche che sa regalare agli ascoltatori rapiti, mentre le note vengono trasportate dolcemente alla deriva dal mare, di un blu idilliaco, che avvolge Grado nel suo abbraccio.