Palazzo Pontotti-Brosadola, Francesco Chiarottini

Palazzo Pontotti-Brosadola
Palazzo Pontotti-Brosadola

Breve storia del palazzo Pontotti-Brosadola

Su Piazza San Francesco a Cividale del Friuli si affaccia il Palazzo Pontotti-Brosadola, costruito a metà Settecento dalla famiglia Pontotti che, arrivata a Cividale, abbattè molte case di fronte alla chiesa di San Francesco per fare spazio a questa villa grande ma allo stesso tempo quasi dimessa per l’aspetto; segue lo stile veneziano, e all’interno è disposta intorno ad un grande salone per cerimone, al quale si giunge attraverso un largo giro di scale.

I Pontotti si impegnarono, in qualità di mecenati, a proteggere un giovane artista cividalese, Francesco Chiarottini, abilissimo ma sfortunato, che li ricambiò con la più bella decorazione pittorica esistente in un palazzo cividalese.

L’interno del palazzo Pontotti-Brosadola

Chiarottini infatti, come aveva appreso dai tanti maestri che aveva frequentato a Venezia, a Roma, a Bologna e a Firenze, in Palazzo Pontotti-Brosadola creò autentici capolavori nello scalone, e nella sala da ballo. Sui soffitti dipinse allegorie di sapore tiepolesco (in particolare, un “Trionfo dell’Amor Fedele” come omaggio ai conti Pontotti, novelli sposi), mentre alle pareti vediamo la sua passione per le composizioni prospettiche; in particolare, nella sala da ballo, spiccano quattro pannelli con vedute paesistiche con rovine architettoniche. Questi pannelli, oltre a simboleggiare il picco della pittura di Cividale del Friuli, rappresentano anche la massima espressione dell’artista cividalese.

L’artista

Francesco Chiarottini nacque a Cividale nel 1748 e vi morì nel 1796, quarantottenne, malato di nervi. Trascorse però la sua vita viaggiando in Italia ma anche all’estero (venne chiamato addirittura alla corte di Russia, dove però non si poté recare proprio per problemi di salute) e conobbe molti grandissimi artisti – tra i quali anche Antonio Canova. Lasciò stupendi cicli pittorici in tutto il Friuli: a Udine, a Tolmezzo, a Crauglio, a Buttrio e ovviamente anche a Cividale.