Quando si fa l’albero di Natale: la data esatta della tradizione

La tradizione di quando fare l’albero di Natale impone alcune date da rispettare per sprigionare la vera Magia del Natale: ecco quali sono le date più importanti e famose

quando si fa l'albero di natale
Quando si fa l’albero di Natale?

La tradizione vuole che la data corretta per fare l’albero di Natale sia sicuramente in Dicembre, momento conclusivo dell’anno solare, e rispetti il credo religioso o la spiritualità di ciascuna persona.

Lo Tanti, infatti, sono i simbolismi legati al mese di dicembre, ultimo mese dell’anno e mese in cui la notte cede il passo al giorno. Proprio questo evento astronomico ha plasmato il sentimento religioso e spirituale dell’Uomo. Ecco perché, seppur con date diverse, il simbolismo latente e il significato delle festività natalizie in dicembre sono molto simili in tutte le culture.

Tu sai già quando si fa l’albero di Natale nella tua cultura o tradizione? Se non hai nessuna data specifica, potresti prendere ispirazione da una delle seguenti, scegliendo quella che ti piace di più!

Quando si fa l’albero di Natale nella tradizione cattolica

Secondo la tradizione cattolica, benché l’albero di Natale sia un allestimento “pagano” non completamente riconosciuto dal simbolismo del cattolicesimo, la risposta alla domanda di quando fare l’albero di Natale l’8 dicembre. E’ una data legata ad una ricorrenza religiosa poiché in questa data si festeggia l’Immacolata Concezione di Maria (la Madonna), madre di Gesù. La Madonna sarebbe stata concepita, convenzionalmente, l’8 dicembre, esattamente 9 mesi prima della sua nascita, che si celebra proprio l’8 settembre in occasione della “Natività della Beata Vergine Maria”.

Quando si fa l’albero di Natale nella tradizione pagana

La tradizione pagana, invece, tende ad aspettare una data importante per il ciclo del pianeta Terra e delle stagioni, ossia il giorno del solstizio d’Inverno che cade indicativamente tra il 21 e il 22 dicembre. Questa data corrisponde alla luce che sconfigge la notte: dal solstizio d’inverno in poi le ore di sole iniziano a crescere rispetto a quelle di buio e le giornate iniziano ad allungarsi. Nelle stesse date avviene il passaggio zodiacale dal segno del Sagittario (segno di Fuoco) a quello del Capricorno (segno di Terra) segnando una data importante per coloro che credono agli oroscopi.

Quando si fa l’albero di Natale nelle tradizioni nordiche

Spingendosi verso nord, la tradizione del nord Europa vuole che la maggior parte del simbolismo sia anticipato al giorno di Santa Lucia, ossia il 13 dicembre.

Santa Lucia, la martire patrona della vista, assume il ruolo che nel resto d’Europa è tipico di Babbo Natale. E’ proprio Santa Lucia, infatti, che porta i doni ai bambini scandinavi insieme a San Nicola. Anche in questo caso, il simbolismo della luce legato al nome Lucia è piuttosto evidente e richiama sia il significato del solstizio d’inverno, sia quello della nascita di Gesù.

La mattina del 13 dicembre all’alba, nelle famiglie scandinave, la bambina più grande indossa una tunica bianca con una cintura rossa in vita e una coroncina con 7 candele e, insieme a fratelli e sorelle più piccoli vestiti con una tunica bianca, fa una piccola processione verso i genitori che ancora dormono, svegliandoli con la luce delle candele e con il profumo di deliziosi biscottini.

Quando si fa l’albero di Natale a New York

Se proprio si vuole anticipare, allora meglio farlo per bene. Gli americani di New York amano vivere l’atmosfera natalizia e gradiscono dare il “la” del Natale nel giorno del Ringraziamento che cade nel giorno del quarto giovedì di Novembre.

I festeggiamenti per il Thanksgiving Day, quindi, sanciscono di fatto anche l’inizio delle festività natalizie: in serata compare, infatti, Santa Claus che inizia a salutare i bimbi a stelle e strisce e a raccogliere le loro letterine. Appena qualche giorno ancora, e arriva l’accensione del grande albero di Natale al Rockefeller Center di New York, festeggiato con spettacoli a cui partecipa sempre qualche personalità famosa del mondo dello spettacolo.

Tra fine novembre e inizio dicembre, si accende il grande albero e inizia la Magia del Natale  tra le luci dell’albero e la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Quando si fa l’albero di Natale secondo altre tradizioni in Italia

Dal nord al sud Italia, si annoverano tradizioni diverse e ricche di simbolismo. La tradizione meneghina vuole che l’albero sia preparato in anticipo rispetto alla tradizione cattolica, ossia il 7 dicembre, giorno in cui si celebra Sant’Ambrogio, patrono di Milano. L’albero di Natale di Milano viene allestito in piazza Duomo e acceso nella data tipica ambrosiana.

Ancor prima arrivano i preparativi di Natale a Bari. Nella città pugliese, infatti, l’albero di Natale si prepara il 6 dicembre, in occasione della ricorrenza di San Nicola, patrono del capoluogo.

Quando si toglie l’albero di Natale

Anche questa volta, le tradizioni annoverano date diverse. C’è chi preferisce togliere l’albero di Natale il 6 gennaio, giorno dell’Epifania “che tutte le feste si porta via”. Chi desidera mantenere ancora qualche strascico natalizio, rimuove albero e addobbi di Natale l’8 gennaio. I nostalgici, invece, resistono ancora: rimuoveranno l’albero di Natale il giorno della Candelora, il 2 febbraio!

L’importante è, una volta tolto l’albero di Natale, conservarlo in un luogo asciutto e pulito, ben avvolto in un sacco nero di plastica e, preferibilmente, nel suo scatolo di cartone, insieme alle decorazioni di Natale. Nel caso di alberi veri, invece, se l’albero è ancora in buono stato di salute, meglio piantarlo in terra. In caso non sia più vivo, usarlo come legna per il camino: chissà, potrebbe essere di buon auspicio per l’anno che è appena iniziato!

Quando si fa l’albero di Natale, quindi, dipende dalle tradizioni della propria cultura e dal sentimento personale. Ora che hai scelto la data più giusta per fare l’albero di Natale, lasciati ispirare dai tanti consigli e idee su come addobbare l’albero di Natale per ottenere un risultato perfetto!