Monastero delle Orsoline – Santa Maria in Valle

Monastero delle Orsoline
Monastero delle Orsoline

Alla fine di Via Monastero Maggiore si trova il monastero più grande di Cividale del Friuli, costruito al fianco delle antiche mura romane che proteggevano la città e nei pressi della Porta Brossana, la porta a est.

Storia del Monastero delle Orsoline

Durante il periodo della dominazione longobarda il monastero faceva parte della Gastaldaga, ossia della sede della corte regia; inoltre, il complesso del Monastero delle Orsoline insieme al Tempietto Longobardo e alla Chiesa di San Giovanni rientrava nel novero delle donazioni che gli imperatori carolingi erano soliti fare ai Patriarchi di Aquileia, durante il loro dominio (VI-VIII secolo).

Il monastero Santa Maria in Valle nacque e rimase sempre un’istituzione esclusivamente femminile; venne ampliato alla fine del IX secolo perché si trasferirono, dal monastero di Salt, delle monache Benedettine che portavano con sé la venerazione di Piltrude. Questa fu la prima badessa del monastero di Salt, la madre dei tre nobili longobardi che lo fecero costruire. Una tradizione, dunque, ci presenta Piltrude come fondatrice anche del monastero di Cividale; secondo altre leggende, invece, invece, sarebbe stata opera di una regina longobarda, Tassia o Gisueltrude – mogli rispettivamente di Ratchis e Astolfo. Sicuro è che il periodo coincide con il momento di grande promozione di fondazioni monastiche della tarda età longobarda.

L’arrivo delle Benedettine e Orsoline

Grazie al suo prestigio, il monastero riceveva frequenti e ingenti donazioni e crebbe soprattutto fra Cinque e Settecento, fino a che, in epoca napoleonica, si soppresse l’istituzione monastica.

Nel 1825 furono ripristinate le monache Benedettine, e nel 1843 si trasferirono anche delle monache Orsoline, provenienti da Gorizia. Poiché il numero delle suore diminuì sempre di più, tanto che ne rimasero solo due, il comune di Cividale del Friuli si offrì di comprare il monastero, dove ora troviamo una scuola gestita dalle Orsoline.

L’interno del Monastero delle Orsoline

Al piano terra del monastero si trova la stanza della Santissima Comunione, e al primo piano, sul lato nord, si trova il matroneo: degli ambienti riservati, come capiamo già dal nome, alle donne, dove potevano raccogliersi in preghiera. Nella zona dell’abside (dove è collocato solitamente l’altare) si trova anche un piccolo confessionale.

Il coro delle monache, realizzato dopo la riforma della Chiesa di fine XVII secolo, si trova sul lato nord; sopra di questo, al secondo piano, troviamo due cappelle con altare, l’una dedicata alla Beata Vergine, l’altra al Sacro Cuore di Gesù.