Il parco della Rimembranza di Gorizia. Per non dimenticare gli orrori della Grande Guerra

parco della rimembranza
Il parco della rimembranza di Gorizia

Una visita al parco della Rimembranza di Gorizia è certamente un’esperienza interessante. Si tratta di un parco pubblico sito in Corso Italia, nel centro cittadino realizzato nel 1923 per commemorare le vittime goriziane che scelsero di arruolarsi nell’esercito italiano, voltano le spalle a quello dell’Austria, cadute durante la Prima Guerra Mondiale.

Il parco è stato progettato dall’architetto Enrico del Debbio nell’area in cui in precedenza sorgeva il vecchio cimitero di Gorizia, e racchiude al suo interno molti monumenti dedicati a chi donò la propria vita in nome della Patria.

I parchi della Rimembranza furono istituiti al termine della Prima Guerra Mondiale per commemorare i caduti mediante un albero per ciascuno di essi.

Il 27 dicembre 1922, il Ministero alla Pubblica Istruzione, su iniziativa del Sottosegretario Dario Lupi, emanò una circolare nella quale dichiarava: “… che le scolaresche d’Italia si facciano iniziatrici di una idea nobilissima e pietosa: quella di creare in ogni città, in ogni paese, in ogni borgata, la Strada o il Parco della Rimembranza. Per ogni caduto nella grande guerra, dovrà essere piantato un albero ….”.

Una delle caratteristiche di questo parco sono i numerosi sentieri che si snodano intorno ai monumenti, all’ombra degli alberi di più specie diverse che vi sono stati piantati.

Un monumento degno di nota per la sua storia è quello dedicato caduti. Il progetto di Enrico del Debbio prevedeva la costruzione di un monumento circolare, sulla scorta di quello di Lisicrate, in Grecia. La prima pietra venne posata il 24 maggio 1925 e quattro anni più tardi fu inaugurato nonostante fossero state affrontate molte difficoltà economiche.

Nove colonne doriche sorreggevano una cupola fregiata da sculture di Volterrano Volterrani, le quali raffiguravano le allegorie del ciclo della vita e della civiltà. L’interno era invece decorato con splendidi mosaici realizzati dall’artista goriziano Edoardo Del Neri, tutti ispirati alla storia della città.

Purtroppo durante la notte del 12 agosto 1944 una violenta esplosione dovuta a un attentato fece saltare in aria il monumento ai caduti. Ciò che si resse in piedi fu solo una delle colonne, ai piedi della quale si ergeva un cumulo di macerie. La decisione fu quella di non provvedere a ricostruire il tempietto perché fosse di insegnamento per le generazioni future, come monito e come ricordo di quanto avvenuto.

L’atto di terrorismo pare possa essere avvenuto per mano di alcuni collaborazionisti sloveni con il tacito consenso dei nazisti tedeschi, i quali avrebbero potuto fornire loro la dinamite per attuare l’attentato.

Altri monumenti presenti nel parco della Rimembranza sono: il monumento ai Lupi di Toscana, quello ai caduti della Divisione Julia, i monumenti a Vittorio Locchi, Giovanni Maniaco, Emilio Cravos per essere stati fucilati dagli austriaci.

Collocato sulla destra del viale principale del parco si erge un monumento lapideo dedicato nel 1985 dalla città di Gorizia in occasione del quarantesimo anniversario al tragico episodio delle deportazioni. In questo monumento sono elencati i nomi di 665 persone deportate e uccise dai jugoslavi a guerra già conclusa.

Per quanto riguarda le specie floristiche sono presenti nel parco nel lato nord delle essenze sempreverdi quali i Pini mughi, Tassi, Magnolie da fiore e Nespoli.

Nelle aiuole poste lungo i lati lunghi del parco della Rimembranza trovano spazio invece due viali simmetrici di Pinus pinea.

Al centro del parco vi sono splendidi roseti vermigli e tigli americani, mentre lungo i sentieri interni e le aree a prato sono stati posti a dimora Platani, Lecci, Ginkgo, Querce rosse, Ligustri, Bossi e Viburni.

INFORMAZIONI UTILI SUL PARCO DELLA RIMEMBRANZA

Apertura permanente

Il parco si trova in Corso Italia, Gorizia

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