Ponte di Salcano: in viaggio su un treno d’epoca sul ponte in pietra più grande del mondo

Ponte di Salcano
Ponte di Salcano - Solkan- Gonjače, 5250 Solkan, Slovenia

È il ponte in pietra più grande del mondo, è stato abbattuto dalle bombe e poi ricostruito e ancora oggi ospita il passaggio della spettacolare ferrovia transalpina tra Slovenia e Italia. Stiamo parlando del Ponte di Salcano, un’autentica meraviglia d’ingegneria, costruita all’inizio del ‘900 sopra le verdi acque del fiume Isonzo. Scoprite insieme a noi la storia e il fascino dei questa incredibile opera d’arte architettonica.

Una storia lunga più di cento anni

Il Ponte di Salcano fu costruito per volere dell’Imperatore d’Austria, che desiderava una nuova via di collegamento tra il centro Europa e l’Adriatico. La ferrovia transfrontaliera avrebbe assicurato una rapida comunicazione tra le grandi capitali mitteleuropee, come Vienna, e il porto di Trieste.

In corrispondenza del fiume Isonzo, perciò, venne deciso di costruire un gigantesco ponte in pietra: la campata di 85 metri rappresenta tuttora il record per un ponte edificato in pietra tagliata.

Il progetto era a dir poco ambizioso: solo la centina, cioè la particolare impalcatura in legno che fa da sostegno all’arco durante la sua costruzione, richiese una progettazione scrupolosa e complicata. Pensate che la sua costruzione comportò anche la creazione di un pilastro centrale provvisorio, che affondava le proprie basi per ben 9 metri sotto le acque dell’Isonzo.

Il ponte in pietra più grande del mondo

Le pietre per la costruzione dell’arco furono portate direttamente dalle cave romane di Aurisina, e i lavori di costruzione furono rapidissimi. Iniziato a metà del 1904, l’arco era già pronto a luglio dell’anno dopo, e a novembre 1905 l’intero ponte fu completo.

La sua inaugurazione, con il passaggio del primo treno che collegava Jesenice a Trieste, si tenne il 19 luglio del 1906, alla presenza dell’erede al trono Francesco Ferdinando, proprio l’arciduca il cui assassinio, qualche anno dopo, avrebbe dato origine alla prima guerra mondiale.

E fu durante tale guerra, nel 1916, che il ponte venne completamente distrutto, a soli dieci anni dalla sua costruzione. Furono gli stessi austriaci, in ritirata dopo il vano assalto a Gorizia, a far saltare in aria la struttura.

Nel 1925, quando il territorio di Salcano passò all’Italia, fu deliberata la ricostruzione del ponte. Sebbene da alcuni anni si erano fatte largo nuove tecniche di costruzione più veloci e sicure, come i ponti in calcestruzzo, il governo italiano volle dimostrare di non essere da meno rispetto agli avversari austriaci, e decise di riedificare il ponte così com’era. Pietra dopo pietra, il Ponte di Salcano rivide la luce nell’agosto del 1927, ospitando nuovamente il passaggio della ferrovia transalpina.

Ponte di Solkan: un capolavoro di ingegneria

Gli eventi del secondo conflitto mondiale servirono, per così dire, a dimostrare il valore del buon lavoro compiuto: le bombe degli Alleati colpirono il ponte, ma non riuscirono a farlo crollare.

Le vicende successive raccontano di ulteriori ristrutturazioni, questa volta a carico delle Ferrovie Slovene, poiché il ponte era tornato in terra slava dopo il secondo conflitto mondiale. Negli anni ’70, il progressivo smottamento del terreno mise a repentaglio la sicurezza della struttura, ma con opportuni lavori di rinforzo si ripristinò la perfetta stabilità della struttura.

Ferrovia Transalpina sul Ponte di Salcano, un emozionante viaggio nel passato

Oggi, il Ponte di Salcano (Solkan) è un vero e proprio monumento nazionale, che campeggia fiero al di sopra delle acque smeraldine dell’Isonzo, perfettamente integrato in un paesaggio naturale di rara bellezza.

Per scoprire questa affascinante opera d’arte architettonica e ammirare il meraviglioso paesaggio circostante, non c’è niente di meglio di un suggestivo viaggio sulla ferrovia transalpina, che vi regalerà atmosfere d’altri tempi ed emozioni indimenticabili.

A pochi minuti da Gorizia e da Cividale del Friuli, appena oltre il confine, il Ponte di Salcano vi aspetta con le sue storie e la sua bellezza, alle porte di Nova Gorica.

COME ARRIVARE

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