Umberto Saba | La statua a Trieste e la sua storia

Umberto Saba
statua di Umberto Saba

Di Umberto Saba c’è un bel ritratto fatto nel 1924 dal pittore Vittorio Bolaffio, suo amico ed anche un po’ simile a lui che era sensibile, schivo, intensamente emotivo, affetto da nevrosi.

Ritratto di Umberto Saba
Ritratto di Umberto Saba

La sua storia di sofferenze inizia nella primissima infanzia: nasce a Trieste il 9 Maggio 1883 e già il padre decide di abbandonare la famiglia, così che Umberto viene affidato a Peppa, una balia slovena. Ma traumatico sembra anche il ritorno dopo tre anni nella casa della madre ebrea.

Studia a Trieste, interrompe gli studi, inizia a lavorare ma decide di andarsene.

È a Pisa, dove frequenta qualche corso universitario, poi va a Firenze, ed entra in contatto con l’ambiente della rivista La Voce. Nel 1911 pubblica i suoi primi versi dal titolo Poesie e nel 1912 pubblica Coi miei occhi.

Scoppia la guerra, Umberto Saba presta servizio militare lontano dal fronte, poi a guerra finita ritorna a Trieste dove apre una libreria antiquaria. Nel 1929 decide di iniziare una terapia psichiatrica e scopre gli scritti di Freud e Nietzsche.

Continua a scrivere versi ma si tiene in disparte dagli ambienti intellettuali anche a causa della mutata situazione politica e delle leggi razziali che lo colpiscono duramente costringendolo a lasciare la libreria al suo commesso.

Dopo l’Armistizio dell’8 Settembre deve lasciare Trieste con la famiglia e fuggire per non essere deportato come ebreo. Tra i pochi amici rimasti figura Montale, con cui c’è un profondo legame di stima e affinità umana.

Nel 1948 torna a Trieste ma è malato e deve sottoporsi a più ricoveri. Muore a Gorizia il 25 Agosto 1957.

A Trieste c’è una bella statua di Umberto Saba eseguita dallo scultore Nino Spagnoli che lo rappresenta infreddolito, chiuso in se stesso, come di fatto era nella vita.

Il suo doloroso passato infantile è ben espresso nell’opera Il piccolo Berto (1929-1931) in cui c’è una riuscita alternanza dell’io adulto e dell’io infantile, con riferimenti sia alla balia che alla madre naturale.

Tuttavia l’opera più completa di Saba è il Canzoniere che è costituito dalla successione delle sue raccolte di poesie, collegate ciascuna a momenti esistenziali particolari.

Tutto il suo travaglio poetico ed i vissuti che lo accompagnano hanno spinto Saba a scrivere anche Storia e cronistoria del canzoniere per meglio collegare poesia e vita e spiegare il senso della sua opera.

Libreria antiquaria Umberto Saba a Trieste
Libreria Antiquaria Umberto Saba – Via San Nicolò 30 – 34121 Trieste – Italia

Trieste ama Saba ed ama la sua libreria antiquaria che resta un monumento alla sua vicenda umana ed alla sua personalità.