La sinagoga di Gorizia e il Museo Gerusalemme sull’Isonzo

Sinagoga di Gorizia
Sinagoga di Gorizia

Una tappa importante per chi si trova nella zona di Gorizia è una visita alla sua sinagoga, la quale sorge al civico 19 di via Graziadio Isaia Ascoli nella zona che una volta era adibita al vecchio ghetto ebraico della cittadina friulana.

L’edificio fu costruito nel 1756 come luogo definitivo per la celebrazione dei riti ebraici all’interno del ghetto di Gorizia in sostituzione ad un oratorio edificato in via provvisoria nel 1699.

La sinagoga costituì il luogo di culto della religione ebraica di Gorizia fino al 1969, quando la comunità ebraica goriziana fu accorpata a quella di Trieste e l’edificio cadde in abbandono.

Per questo motivo la struttura fu donata al Comune che provvedette a restaurarla nel pieno rispetto dello stile originale.

La struttura perciò non è più adibita al culto religioso ma è oggi sede del museo ebraico della città di Gorizia.

L’aspetto attuale dell’edificio lo si deve ad una ristrutturazione che ha avuto luogo nel 1894 per mano dall’ingegner Emilio Luzzatto.

La struttura architettonica della sinagoga segue i criteri classici dell’architettura religiosa ebraica, che prevede un esterno semplice e privo di appariscenti decorazioni, fatta eccezione per il doppio portale con un rosone recante la stella di David a otto punte sopra la quale trovano posto le tavole della Legge.

Nel cortile è collocata una menorah stilizzata che è stata donata alla sinagoga dallo scultore Simon Benetton, oltre a una lapide dedicata alla memoria degli ebrei deportati dalla città di Gorizia il 23 novembre 1943.

L’interno della sinagoga di Gorizia si sviluppa su due livelli:

Al piano terra è ospitato dal 1998 il Museo Gerusalemme sull’Isonzo, il quale illustra la storia della comunità ebraica e dei suoi eminenti protagonisti percorrendo un lasso temporale che va dai tempi biblici fino ad arrivare al grande e drammatico tema della diaspora, senza trascurare la descrizione dei riti e delle tradizioni proprie del popolo d’Israele.

L’esposizione del museo è corredata da moderne isole informatiche e pannelli didattici.

Alcuni pannelli sono dedicati a illustri personaggi, come il linguista e glottologo Graziano Isaia Ascoli e l’artista Vittorio Bolaffio, che potrebbe essere considerato l’unico pittore giuliano di interesse europeo. Sono ricordati in questo settore anche i rabbini Abramo Vita Reggio e Isacco Samuele Reggio oltre alla giornalista Carolina Luzzatto.

Una sala in esposizione permanente è dedicata ai dipinti del letterato e pittore Carlo Michelstaedter, uno dei massimi interpreti della crisi di inizio secolo, morto suicida a 23 anni, il quale espresse tutta la sua anima nichilista nell’opera “La persuasione e la rettorica”.

Il primo piano della sinagoga di Gorizia conserva l’originale aspetto settecentesco grazie ai favolosi marmi, i fregi e gli arredi dell’epoca.

Ciò che colpisce maggiormente della struttura architettonica di questo luogo sono i meravigliosi pavimenti in marmo policromo e la luce che filtra dalle ampie finestre dal vago stile barocco.

In questo suggestivo ambiente è presente il tempio che reca l’”Arca Santa” rivolta verso Gerusalemme e sorretta da colonne tortili in marmo nero.

Lungo la parete opposta è posta invece la cattedra del rabbino, mentre in alto corre il matroneo detto “Galleria delle donne”.

Nel museo si tengono inoltre alcune esposizioni temporanee dedicate ai temi dell’ebraismo e di Israele, e degli appuntamenti annuali sono organizzati in occasione del Giorno della Memoria che si celebra ogni 27 gennaio, della Giornata europea della cultura ebraica (la prima domenica di settembre), e in occasione dell’anniversario della deportazione degli ebrei goriziani che ricorre ogni 23 novembre.

Informazioni utili sulla sinagoga di Gorizia e sul museo ebraico Gerusalemme sull’Isonzo:

Materiali predisposti per la visita della sinagoga sono a disposizione di non vedenti e ipovedenti.

Orari di apertura

Martedì e Giovedì dalle 17:00 alle 19:00.

(Visite guidate anche in altro orario su prenotazione)

Ingresso Gratuito

Telefono  +39 0481 532115

Dove si trova la sinagoga

Via Graziadio Isaia Ascoli, 19, Gorizia

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