Dal Friuli per visitare i 10 migliori siti archeologici di Napoli antica e dintorni

Napoli, insieme al suo territorio, è uno dei più importanti siti archeologici d’Italia. Dal centro città fino alle vicine Pompei, Ercolano e Posillipo non potrai non visitare gli scavi e rimanere affascinato dai reperti d’età greca e romana. Qui puoi trovare una guida utile e dettagliata ai 10 migliori siti archeologici di Napoli antica e dintorni.

siti archeologici napoli
siti archeologici Napoli (nella foto Ercolano)

Napoli è una città ricca di fascino, pervasa da una storia millenaria di cui sono ancora visibili i segni. Se non hai ancora visitato la città allora ti consigliamo di leggere la nostra guida In aereo dal Friuli per visitare Napoli, un viaggio per tutti dove potrai trovare alcune informazioni utili ai luoghi più belli del capoluogo campano.

Se invece hai già visitato la città, allora ti consigliamo di leggere questa guida ai siti archeologici più importanti del territorio. Infatti, dall’età greca a quella romana, in città e nei comuni circostanti avrai modo di esplorare tutti i tesori nascosti delle antiche polis greche più importanti del Mediterraneo, divenute, secoli più tardi, i principali centri della vita romana.

Dal sito archeologico di Pompei ai nuovissimi scavi di Oplonti, la cultura partenopea è tutta qui. E ancora l’antica Parthenope, il territorio dei Campi Flegrei, Ercolano, la villa romana di Posillipo e quella sul Monte Echia, in pieno centro città.

Sempre in città potrai scendere nelle antiche catacombe o lasciarti guidare da un esperto attraverso gli scavi, da quelli di San Lorenzo Maggiore fino al Tempio dei Dioscuri, la Chiesa Paleocristiana sotto la Basilica di San Pietro ad Aram, o l’area archeologica dell’agorà greca.

Insomma, la Napoli archeologica è un gioiello storico da non perdere e, soprattutto, culla della cultura italiana e internazionale.

QUI TROVI LE NOSTRE GUIDE:

  • In aereo dal Friuli per visitare Napoli, un viaggio per tutti
  • Dal Friuli per visitare Napoli Sotterranea, il cuore sepolto della città
  • Dal Friuli per visitare il Duomo di Napoli e le 14 chiese più belle della città
  • Dal Friuli per visitare Capri e le Isole del Golfo di Napoli, un tour al centro del Mediterraneo
  • Dal Friuli per visitare i Campi Flegrei, una gita all’ombra del Vesuvio

Ecco la guida utile e dettagliata ai 10 migliori siti archeologici di Napoli

Trovandoti nei luoghi più belli di Napoli archeologica e dei siti intorno al capoluogo campano, avrai decisamente l’imbarazzo della scelta. E in soli 2, 3 giorni sarà difficile vedere tutte le meraviglie greche e romane del territorio. Per questo motivo abbiamo deciso di scegliere 10 tra i migliori siti archeologici di Napoli e dintorni.

Campi Flegrei a Napoli

1 I Campi Flegrei, tra le più vaste aree a nord di Napoli, è uno dei centri partenopei più importanti a testimonianza della cultura greca e romana. Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, infatti, comprende diverse città di grande rilevanza storica che non potrai assolutamente mancare di vedere una volta arrivato in Campania.

Campi Flegrei
Campi Flegrei

Il nome Flegrei deriva da un termine di origine greca che, tradotto letteralmente, sta ad indicare i “campi ardenti”. Questo perché l’area, oltre ad essere famosa per le antiche terme (e ancora oggi resistono numerosi fonti termali), è nota per la forte attività vulcanica, tenuta costantemente sotto osservazione dal vicino Osservatorio Vesuviano. Qui, infatti, potrai assistere allo spettacolo naturale di crateri, edifici vulcanici e effusioni gassose di geyser naturali come la celebre Solfatara.

Questa terra è inoltre legata a numerosissimi miti e leggende, come gran parte del territorio napoletano. Ai Campi Flegrei, per fare un esempio, si lega la sconfitta dei Giganti da parte degli dei dell’Olimpo. Per dar conto dell’estensione del territorio dovresti sapere che, all’interno della sua area, vi sono ancora tracce delle più antiche città greche e romane.

Tra le tante, Puteoli, l’odierna Pozzuoli, con l’Anfiteatro Flavio e il Tempio di Serapide e Baia (l’antica Baiae) dove, oltre al Tempio di Diana e al Tempio di Venere, potrai visitare uno dei musei più importanti della zona: il Museo Archeologico dei Campi Flegrei ospitato nei locali del Castello Aragonese di Baia.

E ancora, tra le città che dovrai assolutamente vedere, spiccano Bauli (oggi Bacoli) e Misenum (Miseno). La prima, situata tra il Golfo di Miseno e il Golfo di Baia, ti offrirà la possibilità di visitare la celebre Tomba di Agrippina e il Cento Camerelle, conosciuto nella tradizione letteraria come le “Prigioni di Nerone”.

Un’altra città riconducibile al territorio dei Campi Flegrei e indissolubilmente legata alla storia di Napoli è Cuma. Anche Cuma è pervasa da uno spirito mitico, basti pensare alla leggendaria Sibilla Cumana. Qui potrai accedere alla vasta area del Parco Archeologico e visitare l’antico anfiteatro, ma per un’esperienza eccezionale ti consigliamo di fare un salto anche al Tempio di Apollo.

Insomma, dopo aver visto il capoluogo campano, non potrai non visitare questa immensa e affascinante area a nord di Napoli. Per ulteriori informazioni, ti rimandiamo alla nostra guida Dal Friuli per visitare i Campi Flegrei, una gita all’ombra del Vesuvio.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari d’apertura Museo Archeologico dei Campi Flegrei (Baia): Martedì-Domenica 9:00-14:30; Chiusura settimanale: Lunedì

Prezzi Museo: Ridotto 2,00 euro; Intero 4,00

Come arrivare ai Campi Flegrei

Tutte le informazioni qui. (con il treno metropolitano)

Scavi di Pompei

2Pompei è sicuramente una delle città antiche più conosciute oggi, soprattutto a causa dell’eruzione del Vesuvio, risalente al 79, che distrusse interamente Ercolano e la zona degli scavi oggi visitabili.

scavi di pompei
Scavi di Pompei (nella foto la piazza)

Gli Scavi Archeologici di Pompei, infatti, sono da anni il centro della cultura partenopea e meta turistica d’eccellenza: nel 2016 è stato, infatti, il terzo sito museale statale più visitato dopo le meraviglie di Roma. Effettivamente visitare gli scavi di Pompei almeno una volta nella vita è quasi d’obbligo. L’immenso sito archeologico, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, fa parte, insieme ad Ercolano e Oplonti, della lista dei patrimoni dell’umanità Unesco.

Viva testimonianza delle numerose attività dell’antica Roma, al tempo uno dei centri più importanti del Mediterraneo, gli scavi iniziarono per volere di Carlo III di Borbone. Il sito han goduto sempre di grande fortuna, non solo per la sua indescrivibile bellezza, ma anche per i numerosi film e romanzi che l’hanno raccontata da vicino.

All’interno del percorso degli Scavi Archeologici, dove consigliamo di affidarti a una guida esperta per non lasciarti sfuggire neanche un aneddoto sui meravigliosi resti della città, potrai ammirare affreschi, ville romane, case private, edifici pubblici ed edifici ludici, la Necropoli. Un gioiello davvero imperdibile che ti riporterà indietro nel tempo, fino ai tempi della storica eruzione di cui, ancora oggi, sono visibili i disastrosi segni.

Tra triclini perfettamente conservati, mosaici restaurati, colonnati, porticati, forni e immensi atri pubblici e privati, potrai andare alla scoperta della vita romana e rimanerne affascinato. Ad esempio, tra i mosaici più importanti, ti consigliamo di fare attenzione a quelli pavimentali, oltre che vedere assolutamente il Cave Canem della Domus del Poeta Tragico.

Ma quest’ultima non è di certo l’unica casa che visiterai. Gli Scavi di Pompei, infatti, offrono una lista pressocchè infinita di attrazioni culturali: dalla Villa dei Misteri alla Villa Imperiale, fino alla Casa dei Dioscuri e quella del Fauno. E ancora gli edifici pubblici: il Foro, il Macellum (l’antico mercato della città), i Termopili (dove si potevano acquistare i cibi romani più prelibati) e le Officine.

Pompei è anche città religiosissima, almeno per quanto riguarda il culto pagano degli dei. Infatti, seguendo il caratteristico percorso della città, potrai imbatterti nel Tempio Dorico del VI secolo o in quello, decisamente più noto, di Apollo. E ancora il Tempio di Iside, quello di Giove e di Venere. E ci fermiamo qui perché la lista sarebbe davvero infinita.

Insomma, visitare Pompei non è una semplice gita tra le rovine, ma un’escursione culturale a passeggio tra le abitudini dell’antica Roma. Assolutamente da non perdere!

Data l’affluenza di turisti in ogni periodo dell’anno, ti invitiamo a prenotare visita e biglietti con largo anticipo, soprattutto per gruppi più numerosi. Inoltre, nel periodo estivo, il caldo potrebbe essere deleterio: munitevi di ombrelli e bottiglie d’acqua per godere al meglio di questo viaggio unico in Italia.

Inoltre, ti consigliamo di dare uno sguardo al regolamento visite, dove troverai tutte le indicazioni utili per visitare il sito in sicurezza e nel rispetto dei diritti e doveri del turista.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00

Prezzi: Ridotto 7,50 euro; Intero 13,00 euro.

Sito web (orai mostre, eventi, accessibilità): pompeiisites.org

Come arrivare agli Scavi Archeologici di Pompei

Indirizzo: Via Villa dei Misteri, 2, Pompei

Scavi di Ercolano

3Insieme a Pompei, Stabia e Oplonti, anche gli Scavi Archeologici di Ercolano hanno dato alla luce i reperti di una delle antiche città romane seppellite dall’eruzione del Vesuvio del 79. A differenza degli scavi di Pompei, quelli di Ercolano iniziarono molto tardi, nel 1738, e quasi per caso.

Scavi di Ercolano
Scavi di Ercolano

Anche Ercolano non scherza con le leggende. Addirittura, secondo Dionigi di Alicarnasso, la città fu fondata da Ercole, quando in realtà l’ipotesi più certa potrebbe essere un’origine Osca. Dei venti ettari totali di estensione della città, allo stato attuale soltanto 4 sono emersi dagli scavi.

Gli edifici di Ercolano presentano alcune differenze con quelli rinvenuti a Pompei. Ad esempio, pare che l’assenza dell’impluvium all’interno dell’atrio sia ricondotta al fatto che ogni casa possedeva un pozzo privato. Inoltre, tutte le case emerse nel complesso di Ercolano sono visibilmente più piccole delle vicina Pompei.

La Villa dei Papiri è l’unica villa d’otium ad essere stata scoperta. Il suo nome lo si deve ai più di 1.700 papiri ritrovati al suo interno; inoltre, ancora oggi, la villa non è stata interamente portata alla luce. In compenso, numerosissime sono le case visitabili all’interno del sito, e a ognuna possiede una storia molto articolata. Tra le più importanti spiccano la casa del Genio, quella d’Argo e la casa dell’Albergo. E ancora, la casa dello Scheletro, dove fu rinvenuto, durante i primi scavi, uno scheletro umano e la casa dell’Alcova, in cui resiste ancora oggi il colore rosso delle pareti.

Ercolano, inoltre, non è priva di edifici pubblici, ludici, religiosi e attività commerciali. A quest’ultima categoria appartengono, infatti, la Taverna di Priapo, così chiamata perché presenta al suo interno un affresco del dio omonimo, la Grande Tabera e la Bottega ad cucumas.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00

Prezzi: Ridotto 5,50 euro; Intero 11,00 euro

Sito web del parco archeologico: beniculturali.it

Come arrivare agli scavi di Ercolano

Indirizzo: Corso Resina, Ercolano

Scavi di Oplonti

4L’area archeologica dell’antica Oplonti, zona suburbana di Pompei, collocata oggi nel centro del comune di Torre Annunziata, comprende importanti ritrovamenti storici legati soprattutto alle ville romane. Anche Oplonti, propri per la sua posizione, come già capitato per Ercolano, e Pompei fu distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 e nel 2016 è entrata a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità Unesco.

Scavi di Oplonti
Scavi di Oplonti

I primi scavi all’interno della zona di Oplonti furono realizzati agli inizi del ‘700 ad opera di Francesco La Vega che portò alla luce una parte dell’attuale Villa di Poppea, precedentemente denominata come Villa A. La villa risale al I secolo a.C., ma fu ampliato successivamente, nel corso dell’età claudia. Per un’iscrizione ritrovata su un’anfora all’interno della villa, è stata rinominata di Poppea perchè appartenuta, con molta probabilità, a Poppea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone.

Passeggiando per gli scavi archeologici di Oplonti potrai imbatterti, inoltre, in altre due ville: quella di Lucius Crassius Tertius e quelle di Caio Siculi, purtroppo entrambe non visitabili. In realtà, se la prima è emersa in parte durante gli scavi ed è ancora visibile a Torre Annunziata, la seconda ha una storia alquanto complicata dal momento che è stata riseppellita e i ritrovamenti conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Al 64 d.C., invece, risalgono le Terme di Marco Crasso Frugi, i cui ruderi sono ancora visibili all’interno delle attuali Terme Vesuviane.

Nonostante questi scavi siano più “giovani” dei precedenti, la Villa di Poppea merita sicuramente una visita; non perdertela! Inoltre, se hai deciso di visitare tutti gli scavi (Pompei, Oplonti e Boscoreale) ti consigliamo di prenotare un biglietto unico che comprenda tutti e tre i siti. Risparmieresti parecchio!

Informazioni utili: orari e prezzi

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00 (gli orari potrebbero variare nei mesi estivi)

Prezzi: Ridotto 4,00 euro; Intero 7,00 euro

Sito web degli Scavi archeologici di Oplonti (siti, mostre ed eventi): pompeiisites.org

Come arrivare agli scavi di Oplonti

Ci sono diversi ingressi, scegliere il più comodo da questa pagina.

Scavi Archeologici di Boscoreale

5Gli scavi archeologici di Boscoreale, attualmente situati nel comune di Boscoreale, ma in una zona confinante con Boscotrecase e Terzigno, sono molto diversi da quelli visti in precedenza. Infatti, i primi scavi, iniziati a metà del 1700 e poi abbandonati, non avevano portato niente alla luce.

Nel 1876, dopo lunghi anni di abbandono, nuovi scavi hanno fatto emergere circa 30 ville rustiche. A differenza delle ville d’otium, quelle ritrovate a Boscoreale sono edifici molto

Antiquarium Boscoreale
Antiquarium di Boscoreale

più piccoli: infatti, il territorio era oggetto di coltivazioni di viti e cereali e i suoi abitanti erano dediti alla vita agricola e alla pastorizia.

Oggi l’unico edificio visitabile è Villa Regina, risalente al I secolo, totalmente restaurata: una delle poche testimonianze qui sopravvissute. L’ingresso all’area archeologica e a Villa Regina si trova presso l’Antiquarium di Boscoreale, importante museo archeologico che raccoglie reperti d’età romana trovati nel territorio.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari d’apertura Antiquarium e area archeologica: tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00

Prezzi Antiquarium: Ridotto 3,50 euro; Intero 7,00 euro.

Come arrivare agli scavi di Boscoreale

Indirizzo: Viale Villa Regina, Boscoreale

Parco archeologico di Posillipo

6Il Parco archeologico-ambientale di Posillipo, situato nel quartiere Posillipo di Napoli, oltre a essere un sito di grande interesse storico e culturale è anche uno spettacolo naturale meraviglioso. L’intero complesso infatti, splendida terrazza sul Tirreno, fa parte dell’Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola. Un luogo affascinante e imperdibile!

Parco archeologico di Posillipo
Parco archeologico di Posillipo

A strapiombo sulla Costa di Posillipo, rimarrai affascinato già dall’ingresso monumentale di via Coroglio, passando attraverso la mastodontica Grotta di Seiano, un traforo lungo quasi un chilometro scavato in epoca romano sotto la collina di Posillipo. Inoltre, la struttura romana, dopo la messa in sicurezza e il riutilizzo sotto Ferdinando II di Borbone, fu usata anche come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il complesso archeologico-ambientale al di là della Grotta presenta numerosi tesori e meraviglie naturali che non potrai mancare di vedere. Dalla Villa Imperiale di Pausilypon all’antico Teatro, il percorso guidato offre scorci e panorami della vita romana e tipici del Mediterraneo, uno dei luoghi più affascinanti di tutta la costa napoletana.

Nei pressi di Marechiaro, inoltre, avrai la possibilità di vedere il celebre Palazzo degli Spiriti. Costruito nel I secolo a.C. faceva parte dell’antico ninfeo di un ricco liberto romano, Publio Vedio Pollione. Lo spettacolo è reso ancor più affascinante perché gran parte delle vasche è interamente sommerso dalle acque, dando sfoggio dell’incredibile fauna e flora del Mar Tirreno.

C’è poco da fare, il parco archeologico di Posillipo, per la sua collocazione, è sicuramente uno dei gioielli della costa tirrenica. Impossibile non visitarlo.

Il parco offre diversi itinerari, 3 in tutto, e ogni percorso risponde a una fascia di prezzo precisa. Qui sotto trovate qualche informazione in più. Inoltre, consigliamo caldamente di prenotare con largo anticipo la visita guidata.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari d’apertura: Variabili a seconda della prenotazione – indicativamente dalle 9:00 alle 12:00

Prezzi: dai 6,00 euro ai 25,00 a seconda degli itinerari.

Sito web: www.areamarinaprotettagaiola.it

Come arrivare al Parco archeologico-ambientale di Posillipo

Indirizzo: Discesa Coroglio, 36, Napoli

Parco Vergiliano a Piedigrotta

7Una chicca per gli appassionati di letteratura, e non solo di archeologia, è sicuramente il Parco Vergiliano a Piedigrotta. All’interno dell’area, infatti, sono custodite le spoglie di Virgilio e di Giacomo Leopardi.

Parco Vergiliano a Piedigrotta
Parco Vergiliano a Piedigrotta (tomba di Virgilio)

Noto anche come Parco della Tomba di Virgilio, da non confondersi con il Parco Virgiliano di Posillipo, qui potrai rifugiarti non solo nel silenzio della natura, ma in un paesaggio di storia ed emozioni.

Accanto alle due tombe, principali attrazioni del parco, potrai visitare l’incredibile Crypta Neapolitana anche detta Grotta di Pozzuoli (o Posillipo), un’immensa galleria sotterranea che collega Mergellina con Fuorigrotta.

Insomma, una gita davvero imperdibile tra le poesie e i luoghi di due grandi poeta del passato.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 nei mesi invernali; tutti i giorni dalle 10:00 alle 14:50 nei mesi estivi.

Prezzi: ingresso gratuito

Come arrivare al Parco Vergiliano a Piedigrotta

Indirizzo: Salita della Grotta, Napoli

Villa di Licinio Lucullo

8La villa di Lucio Licinio Lucullo a Napoli è sicuramente uno dei più importanti ritrovamenti all’interno della città partenopea. Costruita nel I secolo a.C. e di proprietà di Lucullo, l’immensa villa romana si estendeva dall’isolotto di Megaride fino al Monte Echia. Dopo gli ultimi scavi archeologici però pare che la sua dimensione fosse molto più importante, fino a toccare quasi Piazza del Municipio e il circondario del Maschio Angioino.

Villa di Licinio Lucullo
Villa di Licinio Lucullo

Data la sua estensione, la villa romana è ben visibile da più punti della città: dalla collina di Pizzofalcone, dagli ultimi scavi di Piazza del Municipio e sicuramente dai sotterranei di Castel dell’Ovo dove si può ancora ammirare la Sala delle Colonne. Nonostante siano emersi diverse parti della villa, ancora oggi è impossibile determinare la sua reale estensione, ma la storia del suo primo proprietario è certo ricca di aneddoti e tradizioni popolari.

Basti pensare alla definizione di “pranzo luculliano”; infatti Lucio Licinio Lucullo è ricordato non solo per la grande passione per armi e libri, ma soprattutto per l’organizzazione di lauti banchetti all’interno della sua dimora. Tra gli invitati non potevano mancare le personalità più illustri della Roma antica tra cui spiccano, secondo alcuni aneddoti, Cicerone e Pompeo.

Insomma, grazie all’immensità della Villa di Lucullo, oltre ai numerosi scavi in giro per la città, passeggiare per Napoli è sicuramente il modo migliore per avvertire il peso storico di una città ricca di cultura e tradizioni.

Come arrivare alla villa di Lucio Licinio Lucullo

Indirizzo: Via Egiziaca a Pizzofalcone, 44, Napoli

Scavi di San Lorenzo Maggiore a Napoli o Neapolis Sotterrata

9Sempre all’interno della città ti consigliamo di non perdere la Neapolis Sotterrata, o meglio, gli Scavi Archeologici di San Lorenzo Maggiore situati sotto l’omonima Basilica. Gestiti dal polo museale dell’Opera di San Lorenzo Maggiore i primi rinvenimenti sono databili al 1976.

Scavi Archeologici di San Lorenzo Maggiore
Scavi Archeologici di San Lorenzo Maggiore

In questi anni, infatti, fu portato alla luce (si fa per dire, essendo sotterrato) il macellum, l’antico mercato greco-romano. Con la sua struttura particolare a terrazzamenti è sicuramente uno dei più begli esempi di architettura antica.

Ma sotto la Basilica non c’è spazio solo per ritrovamenti di origine romana. Infatti, essendo gli scavi organizzati a strati, è stato possibile rinvenire tracce di alcuni edifici di origine greca, risalenti a ben prima dell’età imperiale. Uno dei tanti edifici greci è appunto l’antica agorà, successivamente trasformata in foro romano, o ancora i resti dell’anfiteatro.

Quella alla Basilica di San Lorenzo Maggiore e al suo complesso sotterraneo è, in fin dei conti, una visita da non mancare!

Inoltre vogliamo ricordarti che il prezzo del biglietto include la visita alla Chiesa, alla Cripta, ai Sotterranei, alle numerose Sale interne e al Museo. È consigliata la prenotazione.

Informazioni utili: orari e prezzi

Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00

Prezzi: Ridotto 7,00 euro; Intero 9,00 euro.

Acquisto dei biglietti online

Come arrivare agli Scavi Archeologici di San Lorenzo Maggiore

Indirizzo: Piazzetta San Gregorio Armeno, 316, Napoli

Tempio dei Dioscuri

10Per tanti potrà sembrare strano trovare in questa guida il Tempio dei Dioscuri di Napoli. Infatti, l’antico tempio fondato nel V secolo a.C. circa, rimase in piedi solo fino al 1688, quando Napoli fu squassata da un violento terremoto. Tra l’VIII e il IX secolo fu inglobato alla Chiesa di San Paolo Maggiore che attualmente sorge in Piazza San Gaetano.

Tempio dei Dioscuri
Tempio dei Dioscuri

Abbiamo voluto inserire questa struttura tra i siti archeologici più belli di Napoli perché, a nostro avviso, Piazza San Gaetano ospita e fa coesistere due religioni diverse: quella pagana antica e quella cattolica.

Dove prima si trovavano le statue di Castore e Polluce, i Dioscuri, figli di Zeus, e protettori dei naviganti, numi della poesia, della musica e della danza, ora ci sono le statue di due padri della Chiesa: Pietro e Paolo. Visitare la chiesa significa entrare in contatto con due realtà molto diverse e vivere un’esperienza unica attraverso l’immaginazione.

Non importa se niente è rimasto del Tempio dei Dioscuri perché la Basilica di San Paolo Maggiore stessa resta testimonianza di un passato glorioso, un centro culturale e religioso ancora importantissimo e vivo nella memoria storica di Napoli.

Come arrivare al Tempio dei Dioscuri

Indirizzo: Piazza San Gaetano, Napoli