Tricesimo: cosa visitare in un giorno

Tricesimo
Municipio di Tricesimo

Se hai deciso di partire alla scoperta del Friuli-Venezia Giulia, non puoi tralasciare una meta affascinante, ricca di storia, di tradizioni e di monumenti. Stiamo parlando di Tricesimo, piccolo gioiellino di 7.600 abitanti, situato a soli 12 km da Udine. Una meta obbligata per gli amanti della storia medievale, per gli appassionati di castelli e di architetture religiose.

Paese dalle origini antichissime: le prime testimonianze della fondazione di Tricesimo risalgono addirittura all’epoca preistorica. I numerosi oggetti in selce ed in ceramica ritrovati nel sottosuolo del paese sono la testimonianza viva e pulsante  della presenza di un insediamento in loco già nell’epoca preistorica. Ma il primo vero nucleo abitativo insediatosi a Tricesimo si fa risalire al II secolo, un periodo dominato dalla potenza e dalla supremazia dell’Impero Romano.

E allora, partiamo alla scoperta di Tricesimo, piccolo paese di rara bellezza, dove è possibile ancora respirare il fascino della storia antica e delle vecchie tradizioni.

Visitare Tricesimo in un giorno: alla scoperta di splendide Chiese

Iniziamo la nostra visita a Tricesimo  partendo dal monumentale patrimonio di chiese che questa superba cittadina custodisce, con estrema cura ed attenzione.
Nel centro del paese, di fronte alla piazza e al Municipio, potrai ammirare lo splendido Duomo dedicato alla Madonna della Purificazione.

Pregevole il Portale del Bissone che, in tempi più antichi, fu la porta d’ingresso del Duomo ma che oggi è posizionato sul lato sud della Chiesa. Ammirando il Portale potrai scorgere i simboli degli Evangelisti e le numerose figure cristiane e pagane – tipiche dello stile Rinascimentale – che si intrecciano tra loro simboleggiando la Resurrezione e l’Amore Divino. Attraversando la bellissima ed elegante porta rinascimentale, potrai ammirare le pregevoli opere d’arte che la Chiesa custodisce. Guarda con attenzione la superba pala che rappresenta la presentazione di Gesù al Tempio (opera firmata da Jacopo Palma il Giovane) e la pala d’altare di Sebastiano Bombelli.

Lasciando il Duomo di Trecesimo, potrai respirare le indimenticate atmosfere contadine dei tempi antichi spingendoti fino al Borgo Sant’Antonio che congiunge Piazza Verdi con Piazza Garibaldi. Qui potrai ammirarne le abitazioni, quasi tutte caratterizzate da un grande portone che si affaccia su un cortile interno, perfetta testimonianza delle antiche case contadine.

Allontanati un po’ dal centro storico di Tricesimo e, a bordo della tua auto, percorri la strada che porta da Ardognano a Vergnacco: qui si trova la splendida Chiesa di San Pelagio al cui interno è custodito il mirabile Presbiterio decorato con interessanti affreschi realizzati dal maestro cinquecentesco Gian Paolo Thanner. Negli affreschi potrai ammirare la rappresentazione della pietà, della natività e della teoria dei Santi, tutti in perfetto stato di conservazione.

Mirabile e di grande importanza storica ed artistica è anche la chiesa di San Pietro in Zucco che potrai visitare spingendoti fino all’omonimo colle situato a nord del centro di Tricesimo. Anche all’interno di questa chiesa sono custodi superbi affreschi cinquecenteschi rappresentanti San Pietro e San Paolo.

Scoprire Tricesimo: il Castello Valentinis ed il borgo medievale di Laipacco

Non solo Chiese ma anche castelli a Tricesimo: spingendoti fino al Nord del Paese, infatti, potrai ammirare lo splendido Castello Valentinis risalente al XIII secolo. Il Castello custodisce un mirabile affresco di grande rilevanza storica poiché rappresenta il territorio tra Udine e Cassacco: ammirando l’affresco potrai scorgere anche i castelli di Montegnacco, Tricesimo e Udine.

Il nostro tour alla scoperta di Tricesimo non può non includere una visita allo splendido borgo medievale di Laipacco, ricco di storia e di architettura. Qui potrai ammirare la Chiesa di San Giuseppe con la sua finestra ogivale trilobata e l’arco absidale a sesto acuto in perfetto stile gotico. La Chiesa custodisce i bellissimi affreschi del Thanner nei quali potrai ammirare la pregevole rappresentazione della vita di Cristo, con l’Annunciazione e la consegna del suo messaggio agli Evangelisti.

Caratteristiche sono, poi, le fontane in pietra che potrai ammirare passeggiando nel borgo medievale di Laipacco. Le fontane, in passato, erano caratteristiche e tipiche di ogni borgata: esse – in mancanza di un acquedotto – erano utilizzate dagli abitanti per l’approvvigionamento di acqua per usi alimentari, per lavare i panni, per l’igiene personale oppure per abbeverare gli animali.

Il Presepio di Ara: la nostra ultima tappa a Tricesimo

La nostra visita attraverso la storia, l’arte e la cultura di Tricesimo sta per terminare ma, prima di salutarci, non possiamo non concederci un’ultima emozionante tappa.

Se stai visitando Tricesimo nel periodo natalizio, non puoi non visitare il Presepio di Ara, con la sua storia di coraggio e di forza. Il Presepio è nato nel 1976, anno del terremoto: è in questo periodo, sotto la tenda della baraccopoli che fu ideato il Presepio all’aperto di Ara.

Oggi il Presepio ha raggiunto dimensioni davvero importanti e, ogni anno, viene visitato da migliaia e migliaia di turisti. Una struttura imponente che, per essere allestita e “smantellata”, impiega risorse e forza lavoro per ben 6 mesi all’anno.