Radic di Mont

Radic di Mont
Radic di Mont

Il radic di mont è un radicchio selvatico, raccolto sugli alpeggi utilizzato nelle insalate oppure nelle frittate. Analizzando il nome su una base puramente scientifica, notiamo che viene classificato come “Cicerbita alpina”. Tuttavia, nel Friuli Venezia Giulia è popolare come “radìc di mont”, oppure, “radìc dal glaz”.

Di solito, i tanti appassionati della montagna si attrezzano con sportine di tela, oppure cestini, per procedere in salita verso l’alta quota, per capirci parliamo di oltre i mille metri, sulle Alpi Carniche, solo alla ricerca di questa bontà che la natura offre spontaneamente.

Il raccolto del radic di mont avviene nei primi 15 giorni del mese di maggio. I pascoli sono ricchi di acqua, e naturalmente in modo selvatico producono enormi quantità di germogli di radic dal colore viola intenso.

Il radìc di mont viene raccolto in modo molto delicato senza l’uso della forza estirpandolo dal terreno, bensì con l’utilizzo della semplice unghia del pollice o all’occorrenza di un coltellino.

Una volta raccolto va posto nella borsa, assolutamente vietate le borse di plastica. Si tratta, di una raccolta tipicamente tradizionale, praticata in tante zone delle Alpi. Generalmente, in Carnia lo si raccoglie per conservarlo sott’olio, per poi poterlo assaporare durante tutto l’anno.

Una semplice conserva classica dove i germogli del radìc di mont vengono, puliti, scottati in acqua con aceto, vino bianco, sale e un pizzico di zucchero, a piacere si possono utilizzare anche la cannella oppure i chiodi di garofano. Una volta cotte le radici, si dispongono su panni asciutti per eliminare l’acqua in eccesso, un’operazione fatta per un giorno interno. Praticamente, quando i panni risultino bagnati, vanno sostituiti con degli asciutti così per tutto il giorno. Infine, vengono sapientemente sistemati sott’olio in barattoli di vetro con l’aggiunta di aglio e peperoncino.

Nei piatti il radìc di mont si accosta benissimo alle carni e ai salumi. Uno dei piatti tipici è l’abbinamento di radic di mont con la carne salata, oppure con il prosciutto di Sauris.