La pitina friulana la qualità a tavola

pitina friulana
La pitina friulana

La pitina friulana è un prodotto antico, chiamato anche Petuccia oppure Peta. Parliamo di un tipico salame di montagna nato nelle valli pordenonesi. La particolarità di questo alimento è data dalla forma di polpetta piatta. Di certo, rappresenta la vera testimonianza di quel periodo storico dove la vita era fatta di stenti, dovute non solo alla difficoltà di reperire le materie di prima necessità, ma anche dalle condizioni impervie delle valli alpine.

La pitina friulana era l’unico sostentamento in un tempo in cui trovare un pezzo di carne era quasi un miraggio. Parliamo di un’epoca dove l’ingegno, la volontà degli abitanti del posto è riuscita a creare un prodotto unico, tramandato da generazione in generazione. Fino a giungere nei nostri tempi classificato come prodotto di alta qualità Igp.

La pitina friulana un prodotto antico tramandato nel tempo

Difficile stabilire esattamente il periodo di nascita di questo prodotto. C’è chi lo posiziona come alimento nato tra il XV secolo e chi lo colloca nel Settecento. Tutto sommato, rappresenta un pezzo di storia. Solo nel 1991 Mattia Trivelli percepì la potenzialità della pitina.

Infatti, divenne il primo commerciante della Val Tramontina a distribuire l’alimento per la vendita. Facendo decollare la pitina che tutt’ora è presente nel territorio e non solo. Amata, cercata, degustata come prodotto di qualità e di alta genuinità.

Oggi, la lavorazione della pitina friulana viene eseguita solo in 11 comuni, quali: Montereale, Valcellina Meduno, Andreis, Claut, Maniago, Barcis, Cavasso Nuovo, Cimolais, Erto Casso, Frisanco.

La produzione della pitina è molto particolare, questo per dare l’idea della genuinità del prodotto. Infatti, viene realizzata con l’utilizzo di carni del territorio prelevate in natura. La caratteristica di questo alimento è data dal contenuto della carne tratta, parliamo di circa un 90% ricavata da solo animale.

Di conseguenza, in commercio troveremo solo una pitina realizzata con carne di: pecora, capra, daino, capriolo oppure cinghiale ecc.

Nella fase della lavorazione viene sapientemente incorporato all’impasto della carne la pancetta di suino, con l’aggiunta di vari ingredienti, quali: “sale, pepe, aglio, vino ed erbe aromatiche, come appunto le bacche di ginepro, il seme di cumino, il finocchio selvatico, l’achillea muscata e infine la maggiorana”. Così realizzato il prodotto viene coperto dalla farina di mais.

Il prodotto finale assume la forma di un salame un po’ particolare infatti è semisfera, ecco perché viene definito a “polpetta”. Il peso può oscillare dai 100 fino a toccare i 300 grammi. Le ultime fasi di lavorazione sono legate al procedimento di affumicatura e di conservazione.

La pitina friulana mangiata al cotta o al naturale

Buona da mangiare sia cotta che al naturale così come viene prodotta, semplicemente tagliandola a fette. Cosa diversa riguarda la cottura, la ricetta classica per eccellenza tramandata dal passato colloca la cottura di questo prodotto nel brodo di polenta con l’aggiunta degli aromi classici come appunto ginepro e rosmarino. Altra variabile può essere la pitina arrostita.

Una chicca che arriva da una lettrice, consiglia di rosolare la pitina friulana su un letto di cipolla con burro, gustata in una deliziosa minestra di patate.

Giunti alla fine non possiamo che consigliarvi, di visitare il Friuli Venezia Giulia. Lasciatevi incantare dalle valli ma soprattutto assaporate tutti i prodotti locali. Di certo, la mente il cuore l’animo, e non meno le papille gustative vi ringrazieranno.

DOVE SI COMPRA LA PITINA?

PRODUTTORI

  • Alessandro Antonini
    Via Piave, 86 – Maniago (Pn)
    Telefono +39 0427 71032 cellulare +39 393 9081831
    Sito web: noeantonini.it
  • Filippo Bier
    Via Roma, 1, – Meduno (Pn)
    Telefono +39 0427 86189 cellulare +39 335 6789205
    Sito web: macbier.it
  • Borgo Titol di Roberto Ferraro
    Località Titol, 1 – Tramonti di Sopra (Pn)
    Telefono +39 0427 869061 cellulare +39 335 8222876
    Sito web: www.borgotitol.com