Scoprire i segreti di un ecosistema preistorico con la mostra multimediale “Quando Pramollo stava all’Equatore” a Pontebba

Quando Pramollo stava all’Equatore
Quando Pramollo stava all’Equatore

Com’erano le Alpi Carniche 300 milioni di anni fa? Che piante c’erano? Che animali ci vivevano? La mostra geopaleontologica multimediale “Quando Pramollo stava all’Equatore” a Pontebba vuole rispondere proprio a queste domande. Attraverso reperti fossili, pannelli espositivi, spazi multimediali e ricostruzioni tridimensionali sarà possibile percorrere un affascinante viaggio temporale nella preistoria del nostro pianeta, fino al lontano periodo Carbonifero.

“Quando Pramollo stava all’Equatore” : Il patrimonio paleontologico del territorio

La mostra affonda la sua origine nell’importanza, unica nel panorama europeo, del patrimonio paleontologico di Pramollo e nella volontà di valorizzarlo e promuoverne la conoscenza. Il territorio, oggi a cavallo tra Italia e Austria, 300 milioni di anni fa si affacciava su un enorme golfo, appartenente ad un altrettanto sconfinato oceano. La linea dell’Equatore era a poca distanza, e l’emisfero australe era occupato da una vasta calotta glaciale, ai mutamenti della quale si modificavano le coste e il livello dei mari.

Sulla terraferma era presente una vegetazione ma ancora priva di fiori, i primi dinosauri non erano ancora comparsi e le Alpi, formatesi grazie alla collisione tra la placca africana e quella europea, sarebbero nate molto tempo dopo: in questo contesto, Pramollo si trovava esattamente tra la terra e il mare.

Pontebba è stata scelta come sede della mostra perché da qui, nel Carbonifero, si sarebbe potuto ammirare il grande delta fluviale di Pramollo, e sempre da qui, oggi, si possono raggiungere in poco tempo quegli antichi depositi oggi diventati rocce, ricchi di testimonianze fossili del passato.

Il percorso espositivo

Attraverso l’uso attento e funzionale degli strumenti multimediali, il visitatore si trova totalmente immerso nel passato remoto della Terra. La mostra si sviluppa su tre ambienti: la Sala del Territorio, la Sala del Viaggio Temporale e l’Antro delle Sensazioni.

1 Nella Sala del Territorio è illustrata l’evoluzione della zona di Pramollo nel tempo e le sue caratteristiche. Sono spiegate le ragioni dell’alternarsi di strati marini e terrestri e dell’odierna presenza dei fossili; mentre in una postazione appositamente dedicata è affrontato l’argomento dei cambiamenti climatici durante il periodo Carbonifero, ed i loro effetti. Ai visitatori sarà possibile interagire sperimentando l’uso degli strumenti digitali del paleontologo e osservando la ricostruzione degli effetti sull’innalzamento del livello marino alla variazione della temperatura globale.

2 Nella Sala del Viaggio Temporale ci si trova proiettati negli scenari preistorici, ritrovandosi ai tempi in cui Pramollo era un delta fluviale in parte coperto da boschi, le cui ghiaie e sabbie sfociavano in un mare pieno di esseri viventi. Affreschi paleontologici e scenari preistorici interattivi, che reagiscono ai movimenti dei visitatori, riproducono la fauna del tempo: anfibi giganti, scorpioni di mari, trilobiti e anche squali. Per l’osservazione degli organismi di ridotte dimensioni sono disponibili microscopi digitali che permettono, una volta azionati, di proiettarne le macrovisioni.

3 Infine, l’Antro delle Sensazioni favorisce una vera e propria immersione sensoriale totale nel passato: su tutte le pareti delle proiezioni dinamiche ricostruiscono i panorami e gli ambienti del tempo, con cui il visitatore può interagire semplicemente grazie al movimento del proprio corpo (motion sensing).

In un crescendo di multimedialità e sensazioni percettive, la mostra multimediale “Quando Pramollo stava all’Equatore” accompagna gradualmente i visitatori in un incredibile viaggio nel passato più remoto, affascinante per grandi e piccini e dalla forte valenza educativa.

Informazioni utili

Mostra multimediale “Quando Pramollo stava all’Equatore”
Piazza Giuseppe Garibaldi 1, Pontebba (UD)
Palazzo del Municipio, piano terra
Telefono +39 0428 90162

Orari di apertura

Da martedì a venerdì: dalle 10:00 alle 13:00
Sabato e domenica: solo su appuntamento, da richiedersi via mail all’indirizzo: [email protected]

Prezzo dei biglietti

Intero: € 3,00
Ridotto: € 2,00 (per minori di 12 anni, over 65 e gruppi composti da più di 10 persone
Gratuito per bambini minori di 6 anni e accompagnatori di gruppi composti da più di 10 persone

Come arrivare alla mostra

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