Massimiliano d’Asburgo e il Castello di Miramare

La storia dell'Arciduca Massimiliano d'Austria

Massimiliano d'Asburgo
Massimiliano d'Asburgo

Trieste hai suoi “luoghi” e i suoi “personaggi”. Tra i luoghi c’è certamente il Castello di Miramare e tra i personaggi l’Arciduca Massimiliano.

Il Castello di Miramare di Trieste iniziò a venir edificato il primo Marzo 1856. Per la sua realizzazione si usò la pietra bianca di Orsera, una cava Istriana.

Il maniero era stato concepito da Massimiliano d’Asburgo nel 1855 quando, sorpreso da una bufera al largo di Trieste, dovette riparare con il suo bragozzo nella baia di Grignano.

Dopo aver passato la notte nel rifugio di un pescatore, scoprì il giorno successo  la bellezza del luogo, che immaginò degno di una dimora sua e della moglie, Maria Carlotta.

Il nome Miramare forse gli era stato ispirato da una località vicina a Palma di Maiorca.

Fatto sta che Massimiliano d’Asburgo, che amava Trieste, era sempre impegnato in viaggi e comunque aveva già una sua residenza in una villa in via Tigor.

Tuttavia l’idea romantica di un Castello lo aveva interessato anche sul piano concreto della realizzazione. Per le decorazioni interne aveva contattato il pittore dell’Acqua, protetto sia dal Barone Pasquale Revoltella che dello storico Pietro Kandler. Riguardo il parco si era rivolto a Nicolò Botacin raccomandando  che esemplari botanici provenienti da molti paesi del mondo fossero presenti.

Voleva così creare un’ambiente unico ed esotico, per riflettere il clima cosmopolita in cui l’800 triestino cominciava ad immergersi, anche grazie all’importante traffico portuale e all’apertura del canale di Suez.

Tuttavia la vita di Massimiliano d’Asburgo fu breve e drammatica per il tragico epilogo: la morte in Messico, di cui l’Arciduca aveva accettato la corona, rinunciando a qualunque pretesa sulla successione austriaca.

L’avventura che lo avrebbe portato in America centrale, inizialmente lo aveva trovato diffidente. Erano state le pressioni della moglie e del fratello, l’Imperatore Francesco Giuseppe, a fargli cambiare idea.

Il 3 Ottobre 1864 gli venne offerta la corona d’ Imperatore del Messico da due insigni personaggi: Suarez Peredo de Valle e Josè Maria Gutierrez, rappresentanti del clero e dei latifondisti.

Dopo poco partì a bordo della fregata Novara, facendosi accompagnare dalla moglie Carlotta.

Purtroppo il suo ruolo di imperatore trovò in Messico una forte contestazione che si tramutò in guerriglia, sotto la guida del repubblicano Benito Juarez.

Nonostante la presenza in Messico di soldati austriaci e l’appoggio ai confini delle truppe francesi, le azioni rivoluzionarie di Juarez non furono contenute.

Massimiliano d’Asburgo fu arrestato dagli uomini di Juarez che lo fucilarono nella città di Queretero. Era il 1876.

Carlotta, che intanto era rientrata in Europa, non resse la notizia. Inizialmente cadde in depressione e via via diede segni di malattia mentale che non l’abbandonò fino alla morte, avvenuta nel 1927.

Così il Castello di Miramare di Trieste è bellissimo ma anche carico di struggenti ricordi.