Giro Ciclistico Internazionale alla scoperta del Friuli Venezia Giulia

44° giro Ciclistico del Friuli-Venezia Giulia

Che cos’è il Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia?

Nato da un’idea di Nevio Cipriani, patron della Pro Loco Tricesimo e attuale presidenze del Comitato Organizzatore, il Giro Ciclistico Internazionale del Friuli-Venezia Giulia è molto più di un semplice evento sportivo.

Questa manifestazione, che nel 2017 giunge alla 44° edizione, è un evento di grande richiamo legato al territorio e alle tradizioni locali. Non a caso, nel corso di questi decenni, l’iniziativa è stata supportata dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e da Enti pubblici e privati: sono diverse, quindi, le realtà che hanno riconosciuto nel Giro Ciclistico un modo interessante per promuovere il turismo e valorizzare il territorio.

La manifestazione sportiva, in ogni caso, mantiene elevati standard agonistici e vede la partecipazione dei migliori atleti provenienti da società ciclistiche sia italiane che internazionali. In altre parole, pur essendo dedicato ad amatori e appassionati delle due ruote, il Giro Ciclistico Internazionale del Friuli, riesce a combinare alla perfezione anima sportiva e vocazione turistica.

Le tappe del giro si trasformano così in un percorso lungo le strade del Friuli-Venezia Giulia, alla scoperta di località celebri e borghi meno conosciuti. Le bellezze del paesaggio fanno da cornice a una competizione che non ha nulla da invidiare alle gare per professionisti.

L’importanza del Giro Ciclistico Internazionale per il territorio friulano

Grazie al supporto di tantissimi partner e alla partecipazione entusiasta non solo degli atleti ma anche del pubblico, il Giro Ciclistico Internazionale riesce a ottenere eccellenti risultati da oltre quarant’anni. A caratterizzare questo evento, infatti, è innanzitutto la passione degli organizzatori, interessati a valorizzare il territorio e a offrire ai propri ospiti un’esperienza sempre nuova ed emozionante.

Nell’edizione del 2016 sono state ben cinque le giornate di competizione, alle quali hanno preso parte atleti in arrivo da diverse regioni italiane nonché da Paesi esteri, quali l’Austria, la Germania e la Slovenia. Questo dettaglio testimonia non solo la fama del Giro Ciclistico Internazionale a livello europeo, ma soprattutto la volontà del Comitato Organizzatore di far conoscere il Friuli e le sue bellezze oltre i confini regionali.

Le tappe del 43° Giro Ciclistico Internazionale hanno toccato località come Tavagnacco, Dolegna del Collio, Maniago e Forni di Sopra: il percorso tra le province di Udine, Gorizia e Pordenone ha permesso a tutti i partecipanti di scoprire le innumerevoli attrattive del Friuli Venezia Giulia.