“Augusto, il violinista d’artiglieria”: la difesa del Monte Festa rivive a teatro

Augusto Flebeo violinista artiglieria

Baionette e carabine, cannoni, mortai, fucili e… violini. La guerra si fa anche così, o meglio: nell’arte si può trovare rifugio dalla guerra, nella guerra. È quanto succede ad Augusto Flebeo e ai suoi commilitoni, nello spettacolo “Augusto, il violinista d’artiglieria”, in programma venerdì 2 giugno alle ore 20:45 presso la Centrale Idroelettrica A2A di Somplago.

Il contesto storico

I tedeschi avevano sfondato e Caporetto vide la nostra disfatta. Gli italiani ripiegavano verso il Piave, inseguiti, braccati. Il Forte del Monte Festa fino ad allora era servito ad addestrare i nostri militari, e ora diveniva l’ultima barriera, prima del tracollo.

Come si vive una condizione del genere? Angoscia, orgoglio, smarrimento. Ma c’è bisogno di lucidità, di rimanere freddi, di impedire ai nervi di cedere e alla testa di pensare a cosa potrà succedere.

E così, nell’improbabile ma toccante ricostruzione storica dello spettacolo, Augusto e i suoi compagni riescono a trovare un rifugio ancora più solido delle mura di pietra che li circondano: la poesia, la musica, l’ironia, per dissacrare gli avvenimenti che si inseguono, per ammazzare il nemico peggiore di tutti: la paura di morire.

A cent’anni dalla Grande Guerra

In occasione del centenario della storica difesa del Monte Festa, il Lumen
Harmonicum Streich-Quartett propone la ricostruzione musico-teatrale “Augusto, il violinista d’artiglieria” – Poema bellico-goliardico tra curiosi, Anime & commilitoni del Monte Festa. Un omaggio ai nostri combattenti, ma soprattutto uno spunto di riflessione sull’uomo, su come vive la guerra e sull’idea che ne ha oggi, nel frenetico e superficiale mondo contemporaneo.

Nell’ambito della rassegna “Pace alla Guerra”, lo spettacolo trasmette sensazioni forti e contrastanti, che restituiscono il disagio del fronte e la versatilità dell’animo umano, che sa ergersi sopra le vicende terrene anche nei momenti di maggiore difficoltà.

Appuntamento sul Lago di Cavazzo

Venerdì 2 giugno alle ore 20:45, nell’inconsueta cornice della Centrale Idroelettrica A2A di Somplago, sul Lago di Cavazzo, “Augusto, il violinista d’artiglieria” vi regalerà una serata di emozioni e di riflessioni, senza disdegnare qualche sorriso e tanta musica di qualità.

Un modo insolito ed originale per celebrare la Festa della Repubblica e ricordare chi ha sacrificato la vita in nome di una nazione che ancora oggi, tra mille contraddizioni, ci unisce e ci riempie di orgoglio.

Allora ricordate: appuntamento sul lago di Cavazzo Carnico, il 2 giugno 2017 alle 20:45. Non mancate!