44° edizione del Giro Ciclistico Internazionale del Friuli-Venezia Giulia: un evento da non perdere

44° edizione del Giro Ciclistico (2017)

Un nuovo traguardo per il Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia

Dal 2 al 6 agosto 2017 le strade del Friuli Venezia Giulia saranno attraversate da una carovana di biciclette. Sono quelle dei partecipanti alla 44° edizione del Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia: una gara amatoriale che, nel corso di quasi mezzo secolo, si è affermata tra gli eventi più importanti per il territorio.

Basti pensare che sono davvero poche le manifestazioni sportive in grado di raggiungere un simile traguardo: i successi conseguiti nel corso degli anni dipendono soprattutto dalle attente scelte dell’organizzazione. Strettamente legato al territorio e alle specificità locali, il Giro Ciclistico Internazionale ha saputo raccogliere sempre nuovi spunti, adattandosi progressivamente ai cambiamenti e alle necessità del pubblico.

Il patron della manifestazione è Nevio Cipriani che, oltre a essere il Presidente del Comitato Organizzatore, è un vero e proprio simbolo dell’evento. Cipriani, infatti, si impegna da oltre vent’anni per trasformare la gara ciclistica in una manifestazione che sia al tempo stesso sportiva e turistica; nel corso di questi decenni, sono stati raggiunti importanti successi su entrambi i fronti.

Sul piano agonistico, il Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia rappresenta una delle gare amatoriali di spicco nel panorama delle due ruote. La sua importanza è confermata non solo dalle tantissime edizioni alle spalle ma soprattutto dall’entusiasta partecipazione di ciclisti provenienti dall’Italia e da Paesi vicini come l’Austria, la Germania e la Slovenia.

Accanto ai traguardi sportivi, non bisogna dimenticare i risultati ottenuti in ambito turistico, attraverso una sapiente valorizzazione del territorio: le tappe del giro ciclistico, infatti, percorrono diverse regioni del Friuli Venezia Giulia, svelando le bellezze naturali e molte altre attrazioni.

Le tappe della 44° edizione del Giro Ciclistico Internazionale

Come la 43° edizione del 2016, anche l’edizione del 2017 si articolerà su 5 giornate e partirà da Tavagnacco. Già dalla prima tappa, i partecipanti potranno ammirare un Patrimonio Unesco: si tratta di Cividale del Friuli, una cittadina di origine romana diventata molto importante in epoca longobarda, situata in provincia di Udine.

Dopo aver attraversato Medea e Capriva, i ciclisti raggiungeranno la Slovenia per poi avventurarsi in una rapida discesa e rientrare nei confini friulani.

L’affascinante Castello di Spessa, con i suoi prati e il suo maniero, rappresenta la migliore conclusione di questa prima tappa.

La seconda tappa del Giro Ciclistico Internazionale è dedicata ai velocisti che attraverseranno le provincia di Gorizia e di Udine, partendo da Capriva fino ad arrivare a Mereto di Tomba.

La terza tappa vedrà la prima salita in quota, sul Monte Prat, mentre la quarta avrà inizio da Forgaria. Questa località è ricordata per il violento terremoto del 1976, in seguito al quale le aree più colpite del Friuli sono state ricostruite grazie alla solidarietà di tantissime persone.

Questa tappa, perciò, rappresenta anche un’occasione per ricordare il passato e la storia del territorio; un altro momento dedicato alla memoria è il passaggio davanti al cippo per Ottavio Bottecchia. Il ciclista, vincitore di diverse edizioni del tour, proprio 90 anni fa fu vittima di un incidente, in circostanze ancora non chiare, e venne portato in ospedale su un carretto dai contadini di Peonis.

Si torna quindi ad ammirare le bellezze del paesaggio, costeggiando il Lago di Cavazzo, per poi intraprendere la salita che da Medis consente di raggiungere Ampezzo; da Cima Corso, situata a quasi 900 metri sul livello del mare, si arriva infine a Forni di Sopra, punto di partenza dell’ultima tappa.

Durante la quinta giornata del Giro Ciclistico Internazionale, i ciclisti attraverseranno la vallata fino ad Avaglio per poi toccare Ovaro e scendere lungo la valle fino alla sponda del Fiume Degano.

Lo spettacolo mozzafiato del Monte Zoncolan fa da preludio agli ultimi chilometri della gara che prevedono una salita fino a Muina e una discesa verso Esemon, da cui si torna sulla Statale Carnica per raggiungere il traguardo a Forni di Sopra.

L’importanza del Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia

Sono in totale più di 400 i chilometri che saranno attraversati dagli atleti in occasione della 44° edizione del Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia. Percorrendo le province di Gorizia, Pordenone e Udine, i partecipanti potranno ammirare i colli friulani, le Prealpi Giulie e le Dolomiti: un percorso tra le meraviglie di una regione tutta da scoprire.

Proprio questa manifestazione sportiva e turistica è riuscita a far conoscere il territorio e a coinvolgere sia la gente del posto sia i vacanzieri provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Grazie a un’organizzazione studiata in ogni dettaglio, infatti, i partecipanti possono godersi tutto il meglio del Friuli Venezia Giulia mentre pedalano verso il traguardo. Accompagnatori e spettatori, invece, hanno l’opportunità di trascorrere piacevoli giornate estive tra emozionanti momenti agonistici e rilassanti escursioni nella natura.