Palazzo Coronini Cronberg: un incantevole palazzo nobiliare a Gorizia

Palazzo Coronini Cronberg
Palazzo Coronini Cronberg a Gorizia

Palazzo Coronini Cronberg è una dimora storica nobiliare di Gorizia, sita nel centro della città nell’antico borgo di Grafenberg. Il palazzo è visitabile ed è circondato da un parco all’inglese dall’estensione di circa cinque ettari, completo di eleganti elementi architettonici, fra cui un tempietto liberty, statue seicentesche e specchi d’acqua.

Il palazzo: alcuni cenni

L’edificio di Palazzo Coronini Cronberg fu voluto dalla famiglia Strassoldo tra il 1593 e il 1598, e acquistato da Michele Coronini nel 1820. Nel 1836 l’edificio ospitò il re di Francia Carlo X di Borbone, il quale vi trascorse gli ultimi giorni di vita. Dal 1990 è divenuto sede della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg per volontà del suo ultimo proprietario, Guglielmo Coronini (1905-1990). Il nobile goriziano desiderava infatti che la memoria della propria famiglia fosse perpetuata grazie alla conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico raccolto nel corso dei secoli.

Il percorso museale

Il percorso di visita di Palazzo Coronini Cronberg si sviluppa in quindici sale splendidamente arredate con i mobili originali dell’Ottocento ricche di collezioni artistiche di straordinario valore.

La facciata è incentrata sul portico a quattro colonne di provenienza aquileiese, ed è affiancata da due ali ottocentesche in doppio loggiato.

Attraverso il percorso museale il pubblico è calato in una calda e suggestiva atmosfera che invoglia a proseguire di stanza in stanza, nella curiosità di scoprire cosa cela l’ambiente successivo, tra salottini e opere dal valore inestimabile.

Percorso al piano terra

La visita ha inizio dal piano terra, in cui si trova l’atrio, la biblioteca in cui è presente una boiserie in noce voluta da Guglielmo Coronini adattando mobili e cassapanche del XVI e XVII secolo; la sala da pranzo dominata dalla grande tavola apparecchiata con un servizio in maiolica francese decorato con lo stemma di famiglia.

Segue la sala dei condottieri inizialmente utilizzata dai Coronini come deposito e riallestita nel 2006 con una parte della collezione di armi della famiglia. Si giunge poi all’accogliente stanza dedicata alla prozia di Guglielmo, Mathilde Coronini(1816-1901), donna molto attiva nel sociale e nella beneficenza. La sala è caratterizzata da un prezioso pavimento in marmo bianco e rosso e dall’arredo ottocentesco accompagnato da coeve suppellettili.

Una sala del piano terra è stata recentemente riservata alle sculture dell’artista bavarese Franz Xaver Messerschmidt (1736-1783) noto per le sue “teste di carattere”, sculture rappresentanti espressioni facciali umane portate all’esasperazione, nelle quali lo scultore riversava i demoni derivanti dalla malattia mentale di cui soffriva. Due delle sculture della serie da lui realizzata sono esposte in questa sala.

Percorso al primo piano

Al primo piano è possibile visitare la camera da letto del Settecento con un talamo a baldacchino ricoperto da un ricco copriletto in seta; ai lati due comodini rococò. Preziosi dipinti ornano le pareti, uno dei quali è firmato dal Piazzetta; sul lato opposto è disposto un grazioso salottino in stile Luigi XVI.

Proseguendo si incontra la stanza di Carlo X di Borbone, dove il regnante il 6 novembre 1836 vi perì per via del colera, seguita dalla camera di Guglielmo.

Sicuramente è degno di nota il salotto veneziano dominato dal settecentesco lampadario in vetro di murano che pende dal soffitto; le pareti sono rivestite da coeve sete indiane ed è presente un salotto in lacca verde e oro.

Segue il salone centrale con uno splendido lampadario in cristallo a 45 luci, una stufa bianca e blu in stile rococò e uno squisito salotto settecentesco in lacca rossa e oro. La sala espositiva seguente è la stanza del Vescovo nella quale dal 2 al 5 maggio 1945 fu tenuto prigioniero l’arcivescovo di Gorizia Carlo Margotti durante l’occupazione di Gorizia da parte dell’esercito jugoslavo.

La camera di Francesco presenta un letto a barca ricoperto da un copriletto giallo in seta e dei preziosi quadri come ad esempio una Madonna realizzata dalla grande artista veneziana Rosalba Carriera.

Il percorso al primo piano termina con il grazioso salottino da lavoro che vede la presenza di un tavolino da toilette sul quale poggia un mobiletto contenente gli accessori per il cucito della contessina Nicoletta (1896-1984), sorella di Guglielmo. Nell’angolo vi è un armadio settecentesco che nasconde una realtà “ritirata”: una piccola zona di servizio con lavandino. Un elemento interessante di questa sala sono anche alcune foto della famiglia Coronini poggiate su di un cassettone che immortalano Guglielmo, i suoi genitori Olga e Carlo e i suoi fratelli Francesco e Nicoletta.

Ciò che fa di Palazzo Coronini Cronberg un luogo che vale la pena di visitare è senza dubbio l’atmosfera creata dal mobilio originale dell’epoca e la disposizione di oggetti di uso quotidiano quali i soprammobili, i cristalli, le fotografie e i ritratti che portano il visitatore nella condizione di credere quasi di essere stato trasportato in un tempo passato e che la famiglia ancora abiti quegli ambienti.

Alcune foto del giardino e del palazzo

Informazioni utili: costi e orari

Biglietti

Ingresso Palazzo:€ 5,00

Ingresso gratuito: bambini fino ai 10 anni, disabili

Ingresso ridotto studenti: € 3,00

Supplemento visita guidata: € 3,00

Orari

da mercoledì a sabato: ore 10:00-13:00; ore 15:00-18:00

domenica e festivi: ore 10:00-13:00; ore 15:00-19:00

Chiuso il lunedì e martedì

Accessibilità

Ogni spazio di Palazzo Coronini Cronberg è accessibile a persone con difficoltà deambulatorie. Vi sono ascensori fruibili con possibilità di accompagnamento da parte del nostro personale.

Dove si trova

Fondazione Palazzo Coronini Cronberg onlus

Viale XX Settembre 14, Gorizia

Telefono: +39 0481533485