Le antiche “cjase” di Ravascletto: un interessante viaggio nella storia dell’architettura carnica

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Cjase - Ravascletto, Ud, Italy

Il comune di Ravascletto, in Carnia, è annoverato tra i Borghi Autentici d’Italia grazie alle sue attrattive naturalistiche ed artistiche, e in particolar modo per i numerosi esemplari di architettura carnica presenti nel capoluogo e nelle sue borgate e frazioni.

Il modo migliore per godere di questo patrimonio è passeggiando per le strade dei pittoreschi abitati, in modo da potersi liberamente soffermare ad ammirare le antiche “cjase” che caratterizzano in modo sostanziale il paesaggio. Cronologicamente comprese, per la maggior parte, tra il Cinquecento e il Settecento, esse sono oggi una testimonianza di grande interesse sulle tecniche edilizie del passato, e sulle caratteristiche proprie delle abitazioni della zona.

L’architettura carnica di Ravascletto: le “cjase” principali

Durante una passeggiata a Ravascletto, tra le sue frazioni e la borgata Som La Vila, potrai in particolar modo vedere le seguenti “cjase” tipiche:

  1. La Cjasa da Duga: si trova nella frazione di Salars, di fronte alla chiesa locale dedicata a san Giovanni. Si tratta di un mirabile esempio di abitazione tipica con annesso fienile, datata al 1708. Al piano terra si trova un piccolo spazio espositivo, dedicato soprattutto alla fotografia;
  2. La Cjasa Madic: sempre nella frazione di Salars, si trova proseguendo oltre la chiesa di san Giovanni. Anche questo esemplare è datato al XVIII secolo, più precisamente al 1748;
  3. La Cjasa da Colauda: si trova nella borgata Som La Vila, che racchiude le case più antiche di Ravascletto. L’abitazione in oggetto, infatti, risale al 1571, come testimonia la targa che si trova sulla facciata. Per antichità, dimensioni e posizione privilegiata all’interno del paese, è in assoluto una delle case più pregevoli;
  4. La Cjasa di Baldisar: sempre nella borgata Som La Vila, fu costruita tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento;
  5. La Cjasa in Luc: ancora una volta nella stessa borgata, è del 1761 ed è dotata di un fienile. La facciata è ingentilita da un elegante portone ad arco e da due bifore sovrapposte;
  6. La Cjasa dal Bastian: è un raro esempio di casa padronale del XVIII secolo, datata per la precisione al 1740. Anch’essa si trova nella borgata Som La Vila;
  7. La Cjasa dal Parigin: nella frazione di Zovello, è situata non lontano dal centro dell’abitato. Risalente al XVII secolo, si tratta di un’abitazione dal grande valore ambientale e architettonico. Il portone è ornato da un arco a tutto sesto, e presenta in facciata un affresco ottocentesco raffigurante il Leone di San Marco e una scena religiosa;
  8. La Cjasa Chilin: sempre nella frazione di Zovello, costituisce un esempio tipico di casa carnica. Essa fu realizzata tra Cinque e Seicento, ed è dotata di un imponente fogolâr e ballatoi in legno esterni.

Con il loro aspetto caratteristico e inconfondibile, le antiche “cjase” di Ravascletto definiscono il territorio del comune e ne costituiscono l’aspetto più peculiare. Allo stesso tempo patrimonio architettonico e paesaggistico, si tratta di esemplari di abitazioni private della Carnia di grandissimo interesse storico, che val la pena scoprire.