Inaugurato nell'estate del 2018 in via del Crognolet a Cividale del Friuli, il Parco Acrobati del Sole opera come centro di addestramento e conservazione dedicato ai rapaci diurni e notturni. La struttura si distacca dai tradizionali giardini zoologici per concentrarsi in modo esclusivo sull'applicazione dell'arte della falconeria, permettendo l'osservazione delle tecniche di volo libero e predazione in un ambiente controllato.
L'arena di volo e l'addestramento venatorio
Il nucleo dell'impianto è costituito da un anfiteatro in legno con una capienza di circa 500 posti a sedere, strutturato attorno a un lago artificiale. Questo spazio funge da teatro per le simulazioni giornaliere di caccia e per le dimostrazioni aeree. I falconieri del parco lavorano con diverse decine di esemplari, tra cui falchi pellegrini, gufi reali e aquile, illustrando al pubblico la biomeccanica del volo, le tecniche di planata e l'attacco al logoro. Le dimostrazioni sono supportate da spiegazioni di carattere biologico e storico, analizzando l'impiego dei rapaci nelle diverse epoche e latitudini.
Conservazione, didattica e riproduzione in cattività
Al di fuori dell'arena centrale, il perimetro del parco ospita un sistema di voliere progettate per il mantenimento e l'osservazione statica degli animali. Un'area specifica è interdetta al pubblico ed è destinata esclusivamente alle fasi di riproduzione in cattività delle specie, per garantirne l'isolamento e la totale tranquillità.
La struttura collabora inoltre con istituti scolastici e dipartimenti universitari di veterinaria per percorsi formativi sul campo. L'approccio didattico si estende ai progetti di wild therapy, un percorso riabilitativo e terapeutico rivolto a soggetti portatori di disabilità, che sfrutta l'interazione controllata e progressiva con animali selvatici (spesso partendo dall'approccio con il cane, passando per il cavallo, per arrivare infine all'interazione con il falco).
Infrastrutture e spettacoli tematici
La progettazione logistica del Parco Acrobati del Sole prevede un'area coperta che garantisce lo svolgimento di eventi collaterali anche in caso di avverse condizioni meteorologiche. Il calendario della struttura, operativa in modo continuativo da marzo a settembre, si articola integrando la falconeria con rappresentazioni teatrali, concerti di musica dal vivo e rievocazioni in costume. Spettacoli di punta, come le esibizioni equestri e il format "Indian Spirit Show", combinano l'impiego dei rapaci in volo con le manovre di cavalieri, acrobati e sputafuoco.
Come arrivare e dintorni
L'accesso al Parco Acrobati del Sole in automobile richiede l'utilizzo dell'Autostrada A23 (Palmanova-Tarvisio). Per chi proviene da sud, l'uscita indicata è Udine Sud: da qui ci si immette sulla tangenziale est di Udine e si prosegue lungo la Strada Statale 54 (SS54) in direzione est verso Cividale del Friuli per circa 15 chilometri. Giunti a Cividale, si seguono le indicazioni per la zona sud-est dell'abitato, immettendosi in via del Crognolet.
Il parco si posiziona a margine del centro storico di Cividale del Friuli, il cui complesso longobardo è inscritto nel Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Procedendo verso est lungo la SS54 si penetra nel comprensorio prealpino delle Valli del Natisone, attraversando San Pietro al Natisone, mentre deviando verso sud-est si accede all'area vitivinicola di Prepotto, storicamente legata alla coltivazione del vitigno autoctono Schioppettino.
Coordinate: 46.0847, 13.4223
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