Presepi in Luoghi di Culto

Presepi in Luoghi di Culto
Presepi in Luoghi di Culto

1Presepe “Sotto il Campanile” di ARBA

Un presepe allestito proprio “sotto il Campanile” della Chiesa di San Michele Arcangelo, che svetta alto, chiaro e maestoso in piazza IV novembre. Un presepe che ricalca la tradizione, esaltandola con figure e personaggi realizzati a grandezza naturale e vestiti con costumi originali in stoffa cuciti a mano dalla comunità parrocchiale.

In mostra dal giorno dell’Immacolata (8 dicembre), fino all’Epifania (6 gennaio) nel piazzale di fronte al campanile.

2Lo scrigno dei Presepi Avianesi al Duomo di San Zenone di AVIANO

Il presepe realizzato e allestito secondo la più pura delle tradizioni. Un capolavoro artigianale nel cuore religioso di Aviano, che esalta la maestria e l’armonia nell’allestimento della Natività in un luogo-simbolo della spiritualità di questa zona geografica, incastonata tra Piancavallo e le Dolomiti Friulane. In mostra dal giorno dell’Immacolata (8 dicembre) fino alla fine delle festività, a inizio gennaio. E’ sempre possibile la visita del presepe, ad esclusione degli orari dedicati alle funzioni liturgiche. La pro loco avianese si occupa, inoltre, della prenotazione delle visite per gruppi numerosi.

3Lo scrigno dei Presepi Avianesi alla Chiesa SS. Maria e Giuliana a CASTELLO D’AVIANO

Un piccolo spaccato di realtà e tradizione unite in un unico presepe dall’aura archetipica e senza tempo. Un allestimento curato e ricco, fedele alla devozione classica della Natività. Ambienti e paesaggi sono la fedele riproduzione di quelli del territorio, con case rurali, campi fertili e panoramiche montane che rispecchiano l’anima del luogo e la preziosità del paese. E’ sempre possibile la visita del presepe, ad esclusione degli orari dedicati alle funzioni liturgiche. La pro loco avianese si occupa, inoltre, della prenotazione delle visite per gruppi numerosi.

4Presepe nella Chiesa di San Giovanni Battista a BARCIS

Un presepe allestito all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista che rispecchia fedelmente la tradizione più calda e sentita del Natale, con fedeli e particolareggiate riproduzioni delle figure classiche della Natività, immerse in un contesto di vita del luogo. Una vera e propria opera d’arte completa nei minimi particolari, grazie alle tecniche utilizzate per la realizzazione dei personaggi e dei paesaggi: la versatilità del gesso con cui sono state realizzate le statuine, il calore del legno utilizzato nella creazione degli arnesi da lavoro e gli utensili della vita quotidiana, la cornice naturale del lago di Barcis, fanno di questo presepe uno spaccato imperdibile della tradizione presepiale del pordenonese.

5Presepe nella Chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia a MANIAGO

Un presepe tradizionale ed “etico” come impone la migliore tradizione religiosa. Un presepe che ogni anno si rinnova prendendo spunto da un nuovo tema che, ad ogni occasione, porta in scena uno dei più scorci naturalistici più belli del luogo, tra cui alcuni spunti oggi Patrimonio dell’UNESCO. Presepe di sostanza e di arte in perfetta armonia, la Natività viene rappresentata con un caleidoscopio di tecniche e di materiali, dai più semplici ai più pregiati, e con colori e suoni tipici natalizi, ricchezza di dettagli e particolari, e con animazioni meccaniche sempre pronte a stupire grandi e piccini. Un particolare presepe tradizionale realizzato in maniera impeccabile, che continua ad evocare ogni anno il vero significato della devozione religiosa. Il presepe è visitabile tutti i giorni in orario di apertura della Chiesa (orario continuato dalle ore 9 alle ore 19) con ingresso da piazza Cavour in località Maniagolibero.

6Presepe di MALNISIO

Nella Chiesa di San Giovanni Battista viene allestito questo magnifico presepe immenso che si estende su una superficie di ben 30 metri quadrati proprio all’interno della Chiesa parrocchiale di Malnisio. Un presepe all’insegna della commistione dei tempi, che contempla statuine, mestieri ed edifici della tradizione insieme ad edifici, professioni e figure contemporanee. Al centro di questo allestimento, una splendida Natività che spicca al centro del presepe a ricordare la centralità della Sacra Famiglia. Al “viaggio nel tempo” si affiancano dettagli e meccanismi di movimento che rendono le scene realistiche e sorprendenti: il sole sorge da dietro i monti regalando un’alba ricca di colori e di suoni di cori angelici che intonano l’Alleluja, mentre tra sassi, muschi e licheni si articola un ruscello che disegna un sentiero che passa per una moderna centrale idroelettrica.

Un presepe speciale e blasonato che nel 2017 ha ricevuto addirittura la Benedizione del Santo Padre che si è complimentato attraverso una personale missiva diretta espressamente agli autori di una così curata e significativa opera presepiale. E’ possibile visitare il presepe da metà dicembre a fine gennaio, anche con visita guidata dedicata in particolar modo ai gruppi.

7Presepe sul Sagrato della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a SEQUALS

A partire dall’Immacolata fino all’Epifania, tra piazza Pellarin e Via Odorico, proprio sul sagrato della Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, si sviluppa un maestoso presepe che copre un’area enorme di 300 metri quadrati. Le statue che lo popolano sono dipinte a mano i con colori intensi e sfumature che richiamano magiche emozione la loro sagoma è intagliata su su spessi e resistenti pannelli di compensato. Per informazione, la pro loco di Sequals fornisce indicazioni e organizza visite guidate.

8Presepe tradizionale nel Duomo di Santa Maria Assunta a GEMONA

Non c’è allestimento più intenso di un classico presepe della tradizione allestito in Duomo. A fare da cornice alla Natività, l’architettura e lo stile romanico – gotico dell’ inconfondibile Duomo che domina il centro storico medievale del Comune. A fare da leit motiv, la storia, la cultura e la tradizione friulana che plasmano il presepe avvicinandolo al territorio che lo ospita. Imperdibile. In esposizione dai giorni immediatamente antecedenti al Natale fino all’Epifania.

9Presepe della Chiesa di San Rocco a GEMONA

Incastonato nel centro storico come il più lucente dei diamanti, prende vita uno dei più suggestivi presepi interattivi e storici di Gemona del Friuli. Un presepe storico che ogni anno rivitalizza le storiche statuine che risalgono alla fine dell’Ottocento, tutte in legno, rigorosamente intagliate a mano e di un particolare fascino d’altri tempi. Le attuali statuine erano parte di una ben ricca collezione presepiale allestita nella Chiesa di Santa Maria di Fossale fino agli anni ‘50 e poi spoStata nella Chiesa di San Rocco.

Un presepe interattivo poiché, per osservarlo in tutta la sua bellezza è necessario fracâr il boton, premere il pulsante. Come per magia (in realtà, controllato da un computer) prende vita un raffinato e sorprendente movimento di statuine e animazioni, con giochi di luci, di musica e d’acqua di sicuro impatto sia per gli adulti che per i piccoli. Si ammira da metà dicembre fino alla Candelora (2 febbraio) nella Chiesa di San Rocco in piazzetta del Ponte.

10Presepe nella Chiesa di Sant’Antonio a GEMONA

Presepe storico in una cornice magistrale: la Chiesa di Sant’Antonio di Gemona è, infatti, il più antico luogo di culto al mondo dedicato al Santo. Una figura della Chiesa Cattolica particolarmente venerato sia in Italia che nel resto del mondo per la sua agiografia e la sua potente intercessione. In perfetto stile francescano, il presepe racchiude in sè l’essenza della spiritualità unita al forte impatto della semplicità che si dissocia dal rumore e dall’appariscente forma del mondo secolare. Da ammirare nella cripta della Chiesa dedicata al Santo di Padova, a partire dai giorni precedenti al Natale fino all’Epifania.

11Presepe della Chiesa di Ognissanti a COLLOREDO DI MONTE ALBANO

Una raffinata e ricercata rappresentazione del presepe in chiave antropologica fa bella mostra di sè all’interno della Chiesa di Ognissanti sotto gli occhi attenti e incuriositi di grandi e bambini. Un presepe ricco e versatile che accoglie la multiculturalità in chiave identitaria. Da vedere in piazza del Tiglio, da Natale fino all’Epifania.

12Presepe dell’Ancona di IPPLIS

Al tintinnio delle acque del Natisone, sotto la luce magica dei superbi mosaici dell’Ancona opera del Maestro Guido Tavagnacco, incastonato nella Natura dolce di colli e vigneti, prende vita un delizioso presepe realizzato da un affiatato gruppo di amici alpini con l’aiuto e il supporto della Comunità del borgo.Un presepe che ha il fine di evocare sensazioni vibranti e intensi ricordi. In esposizione in via Solzaredo, dal giorno dell’Immacolata all’Epifania.

13Presepe “Le Mani del Cuore” di ORSARIA

Una Natività intima eppure sorprendente, realizzata nella Chiesetta di Sant’Antonio a Orsaria dal Gruppo SOMSI. Scene di vita contadina introdotte da una schiera di Angeli che invitano a visitare la Sacra Famiglia. Le statuette sono realizzate a mano con tecniche miste e versatilità di materiali.In esposizione dal inizio dicembre fino a metà gennaio.

14“Presepe in Cripta” nella Chiesa del Santuario della Beata Vergine Maria di Castelmonte a PREPOTTO

Nella cripta dedicata a San Michele Arcangelo viene allestito un suggestivo presepe il stile popolare, realizzato grazie alla sensibilità francescana dei Padri Cappuccini e loro amici. L’opera è realizzata con materiali propri della tradizione e contempla grandi statue della Sacra Famiglia che spiccano grazie a sapienti effetti di luce. In esposizione dal giorno dell’Immacolata fino alla Candelora.

15Il “Presepio dei Cramârs/Die Krämerkrippe” dei Pellegrini con la Santa Famiglia

Ogni anno il Presepio di Ravascletto sceglie di rappresentare un tema biblico che rivive grazie ad una sensibilità spirituale ed artistica tipica dei Cramârs dell’area bavarese. Una rassegna che esalta la rappresentazione della Natività all’interno della Chiesa del Santo Spirito e che evoca la coscienza, tipica degli emigranti carnici, rispetto al loro essere “pellegrini e foresti” in terre sconosciute.Una rappresentazione suggestiva e toccante dallo spirito profondamente friulano. Da vedere presso la Chiesa dello Spirito Santo da metà dicembre all’Epifania.