Come addobbare un albero di Natale: 10 consigli utili per renderlo perfetto

Addobbare un albero di Natale richiede gusto estetico, estro artistico e buone dosi di fantasia. Ecco come addobbare l’albero di Natale così bene da far invidia a tutti!

come addobbare un albero di natale
Addobbi albero di Natale

L’addobbo di un albero di Natale sembra apparentemente un’attività semplice. In realtà, richiede attenzione e maestria, affinché l’addobbo risulti esteticamente bello e tecnicamente sicuro per tutti, bambini compresi. Abbiamo selezionati 10 idee e consigli perfetti per fare dell’albero di Natale un vero e proprio oggetto d’arredamento della casa nel periodo delle festività, quando è molto probabile che amici e parenti vengano a fare visita. Perché, allora, non mostrare loro il vostro bellissimo albero di Natale?

Come addobbare un albero di Natale

1 La base

Per un risultato bello e sicuro, meglio partire dalle basi. Dalla base dell’albero, in questo caso. Occorre assicurarsi che sia stabile e robusta. Per nasconderla, si può “piantare” in un vaso vero coperto da un pò di terra oppure mimetizzare con dei drappeggi in carta natalizia o in tessuto satinato o tipo organza che corrono lungo tutta la circonferenza. Un’idea intelligente è quella di preparare dei pacchetti regalo finti da posizionare sotto l’albero per distogliere lo sguardo da essa e focalizzarlo su altri oggetti decorativi.

2 I rami

Il ramage dell’albero è sicuramente uno degli elementi essenziali per la buona riuscita estetica dell’albero di Natale. I rami devono essere ben aperti, anche nei rametti alle estremità dei rami, e devono essere ben distanziati tra loro. Nel caso l’albero sia molto vicino al muro e lo spazio utile sia ridotto, è consentito orientare leggermente i rami posteriori verso i lati dell’albero, in modo che sembri più folto.

3 Le decorazioni

In ogni caso, il “caso” con cui si dispongono le decorazioni non è il miglior alleato. Meglio, dunque, non lasciare nulla al caso e seguire, invece, le giuste regole per le decorazioni. La regola aurea è una e una sola: le sfere più grandi nei rami più bassi e, salendo verso l’alto, le sfere più piccole. In caso contrario, l’effetto finale sarà disarmonico oltre alla possibilità di avere problemi di equilibrio.

4 Le lucine

Scegliere quelle a [amazon_textlink asin=’B07874JQPB’ text=’LED’ template=’ProductLink’ store=’vimado-21′ marketplace=’IT’ link_id=’7bde1827-bd86-11e8-9548-7df3a1e27f1b’] è sicuramente la strategia vincente: consumano meno, sono più sicure e più luminose, anche se perdono leggermente in “atmosfera” rispetto alle classiche a incandescenza. Per un addobbo fatto bene, occorre valutare la quantità corretta di lucine: per piccoli alberi alti fino a 30 cm potrebbero bastare 50 luci, per un albero da 60 cm ne occorrono 90 e per un albero ad altezza d’uomo (180/200cm) ne occorrono circa 300.

5 Le ghirlande

Le ghirlande sono la classica decorazione super stagionale, che richiama subito l’idea del Natale. Un albero di Natale non è completo finché non si aggiungono le ghirlande argentate o dorate o del colore scelto. Si possono posizionare sia in verticale, con un effetto a cascata, sia in orizzontale con un effetto a spirale. Le ghirlande vanno posizione dopo aver posizionato le lucine in modo da non offuscare le lucine stesse o creare intrecci difficili da slegare una volta che l’albero di Natale andrà smontato

6 Il puntale

La punta dell’albero di Natale, talvolta bistrattata, è l’elemento che dà la rifinitura a tutta la composizione. Un bell’albero con un brutto puntale, salterà subito all’occhio per essere poco armonioso. Il [amazon_textlink asin=’B00JVOMVLC’ text=’puntale’ template=’ProductLink’ store=’vimado-21′ marketplace=’IT’ link_id=’3439ca65-bd86-11e8-bb9c-07f0e4b71312′] deve essere scelto in sintonia con l’albero per colore, carattere e dimensioni. Può essere un classico puntale, oppure un fiocco o una stella, o ancora un angioletto che svetti sull’albero come un simbolo di serenità.

7Infoltire un vecchio albero

Se l’albero di Natale ha già qualche anno e i suoi rami sembrano poco folti, la soluzione più economica è l’acquisto di qualche [amazon_textlink asin=’B01MRPAWS5′ text=’boa di rami’ template=’ProductLink’ store=’vimado-21′ marketplace=’IT’ link_id=’169a0526-bd86-11e8-8450-a35bb7a51be5′], in tinta con il colore dell’albero. I boa di rami sono simili a ghirlande, ma molto più spessi e folti, che si usano per rinfoltire le fronde di vecchi alberi di Natale ancora in buono stato, ma che necessitano solo di un veloce restyling.

8 L’albero stilizzato

Capita che in una casa, a volte, manchi lo spazio dove posizionare un albero di Natale classico. In aiuto per questi piccoli spazi ci sono gli alberi di Natale stilizzati: in pratica, sono alberelli 2D che risultano “piatti”, invece che essere 3D e molto profondi. Gli alberelli stilizzati possono essere fatti con tessere o fustelle di legno, con piccole pigne o materiale di riciclo, o semplicemente in plastica colorata. Sono la soluzione utile per spazi esigui e per ambienti transitori.

9 Come addobbare l’albero di Natale

Esiste un “metodo” anche per addobbare l’albero di Natale. Si parte dalle lucine, poi si aggiungono le decorazioni e infine le ghirlande. Solo alla fine, a coronamento del grande lavoro svolto, si mette il puntale. Poi, si dispongono i regali sotto l’albero, avendo cura di adagiarli su una stoffa o una tela che li separi dal pavimento. In questo modo sarà più facile spostarli per operazioni di pulizia di casa.

10 Il divertimento

L’ultimo consiglio è il più importante: addobbare l’albero di Natale divertendosi. Che sia con la vostra compagna o con i vostri figli, con gli amici o i colleghi di lavoro, la cosa più importante è divertirsi. Inutile fare i pignoli e i saccenti, gli architetti dell’ultima ora o i chirurghi della lucina: il Natale è il periodo di festa più magico che c’è e questa sua essenza va rispettata da tutti e in ogni occasione. Perché, allora, non approfittare di questo momento per vivere un’atmosfera di vera comunione insieme alle persone che ci sono vicine? Questo è il vero senso del Natale, riscopriamolo!