Casa di Babbo Natale in Friuli Venezia Giulia: la magia che viene dal nord

casa di babbo natale
La casa di Babbo Natale (in Carnia? )

Quando arriva il Natale, il Friuli si veste di luci e di magia per ospitare gli eventi più belli e coinvolgenti delle festività natalizie: la Casa e il Villaggio di Babbo Natale, le piste di pattinaggio sul ghiaccio in riva al mare, i mercatini di Natale più forniti.

E’ la magia di questa festività così intensa che regala scorci di tradizione e sprazzi di emozione. I cantastorie di leggende di Babbo Natale, i menestrelli che intonano le musiche tipiche natalizie, le giostre antiche in piazza per piccoli sognatori e la carta artigianale fatta a mano per scrivere la letterina a Babbo Natale, per grandi e piccini.

E’ questo il Friuli più intimo e intenso che sa trasformarsi sempre e trasformare il Natale in un’occasione unica, capace di toccare il cuore di tutti: sogni e magia, desideri e sospiri, Babbo Natale e Befana, è tutto racchiuso in un’unica regione da mille riflessi.

E’ il Natale che sa far risplendere il Friuli in ogni sua incantevole sfaccettatura.

La Casa di Babbo Natale

Lo sapevi che il Friuli Venezia Giulia ospita la casa di Babbo Natale? E non solo una, a dir la verità.

Babbo Natale ama questa splendida regione al punto di trovare dimora presso alcune delle sue città più belle. Immagina, una casa a misura di regali, calda dentro e con la neve all’esterno fuori che cade, fiocco dopo fiocco, e si poggia lieve sul terreno, sugli alberi, sul vialetto e sulla buca delle letterine di Natale. Succede così in Friuli.

Perchè Babbo Natale non viene da nord, o meglio, non solo dal nord. Babbo Natale, con la sua magia, arriva anche dalle più belle città, paesi e borghi di una tra le più affascinanti regioni d’Italia!

Udine, per esempio, Santa Claus si ferma al castello di Babbo Natale allestito per l’occasione con luci, colori, casette di sapori e oggetti d’artigianato, e originali spettacoli di strada proprio come la vita di una volta a castello.

E poi, Babbo Natale si spinge oltre, verso ovest, a Pordenone, nella casa di Babbo Natale allestita proprio per dare ospitalità a questo signore che ogni anno regala la sua magia a grandi e piccini: casette piene di ogni leccornia e oggetti fatto a mano, dal legno al panno lenci.

Inoltre… una fantastica pista di pattinaggio su ghiaccio: a Babbo Natale piace spostarsi sui pattini con le lame per fare trottole, Axel ed evoluzioni degne delle Olimpiadi del Natale!

Quando Santa Claus arriva a Grado, la città si trasforma in una vera e propria isola del Natale tanto che la Casa della Musica cambia addirittura faccia, diventando la Casa di Babbo Natale. Anche qui per deliziare Santa Claus, viene allestita una splendida pista di pattinaggio sul ghiaccio sul lungomare: un vero e proprio sogno del Natale!

Gorizia, invece, il vecchio signore col pancione vestito di rosso e con la barba bianca è salito addirittura sul palcoscenico del teatro con un musical dedicato interamente alla Casa di Babbo Natale.

Trieste, poi, il signore con le renne ha fatto le cose in grande: sarà la vicinanza con l’estero o la vivacità di una città splendida e amante della cultura che… la casa è diventata un vero e proprio Villaggio di Babbo Natale in stile francese! Così, passeggiando per le strade imbiancate dalla neve, è possibile scoprire l’atmosfera del Natale, vivere la magia delle sue luci e suoni, sapori e profumi, e degustare prelibatezze all’insegna della contaminazione: gli chalet, infatti, propongono sia ostriche e champagne, che i piatti tipici della cucina alsaziana, passando per le specialità tirolesi fino a quelle slovene e croate, finlandesi e scandinave in generale.

Fiabe di Natale e carrozze fatate

Fiabe di Natale
Fiabe di Natale

Il Friuli è una regione magica e lo dimostra ancora di più nel periodo delle festività natalizie.

Le librerie si riempiono di cantastorie e di menestrelli che raccontano le fiabe di Natale a bambini avidi di libri, cultura e fantasia. Parole e suoni, cantilene e filastrocche, fiabe e favole, storie e leggende per sognare mondi incantati in cui regnano elfi e fate, folletti e piccole farfalle dalle cui ali si sprigiona polvere magica.

Piccoli libri per fare grandi sogni, il tepore di un caldo camino davanti al quale sedersi per ascoltare tradizioni e ricordi passati, ma ancora presenti e vivi. Sapienti voci che raccontano la vera storia di Babbo Natale e che intonano motivi tipici e tradizionali come le canzoni di Babbo Natale.

Luci e colori, disegni e canzoni, immagini e poesie che creano atmosfere natalizie e abbracci spontanei.

E poi, le renne di Babbo Natale, i pupazzi di neve amici di Olaf e le carrozze incantate su cui fare un giro per la città, assaporando deliziose caldarroste scoppiettanti di gioia.

Succede così a Sauris, per esempio, in cui una carrozza allestita ad hoc per il Natale permette a giovani sognatori di percorrere le più belle strade della città proprio come i re e le regine di una volta.

L’incanto dei bambini prosegue con leggenda di un Babbo Natale che viene dal nord, perché a quanto pare, Babbo Natale esiste davvero ed è uno solo, unico e inimitabile… ma, siamo proprio sicuri che sia davvero così?!

Perché, per esempio, ad Osoppo, durante la Santa Claus Run, ossia la corsa non competitiva dei Babbo Natale, il paese si riempie letteralmente di “Babbi Natale” pronti ad elargire dolci, caramelle, pensierini, regalini di Natale a tutti! Soprattutto a coloro che, pronti a percorrere anche solo qualche metro di corsa insieme ad uno dei Babbo Natale, si lasci contagiare dalla vera e propria magia dell’atmosfera natalizia!

Un’atmosfera incantata di un paese in cui migliaia di gioviali signori vestiti di rosso cantano il tradizionale “Oh, oh oh!” e tante altre canzoncine di Natale (LINK).

Lettera a Babbo Natale

lettera a babbo natale
Lettera a Babbo Natale

Il Natale è tempo di magia e di riflessione, di caldi abbracci e sognanti desideri. Chi tra di noi non ha mai desiderato qualcosa di speciale o di bello, o di incredibile per Natale?! Che sia portato da Babbo Natale o da Gesù Bambino, dal caso o dal destino, dalla Befana o da Santa Lucia, quel che conta è che l’Amore possa trionfare ed esaudire ogni desiderio di bene e di pace.

Perché, allora, non scrivi una letterina a Babbo Natale? Non solo i tuoi bambini, ma proprio tu stesso. Un foglio carta semplice, senza intestazioni particolari e senza titoli altisonanti, una lettera a Babbo Natale scritta con una semplice penna a sfera da pochi centesimi. Ma con un grande cuore. Scrivi i tuoi desideri, i tuoi sogni, tutto ciò che vorresti si realizzasse per davvero, al più presto. Scrivila con il cuore e pensando al bene che le tue richieste potrebbero portare anche ad altri, non solo a te stesso. E’ questo il segreto della vera magia del Natale: il “dono” a qualcun altro.

E poi fai così: la lettera che hai scritto per te e che contiene i tuoi desideri, bruciala nel camino il giorno di Natale.

La lettera, invece, che hai scritto per gli altri, che può essere una richiesta di riappacificazione, per esempio, oppure qualche parola di “scusa” o di perdono, o ancora una lettera d’amore per tua moglie o per i tuoi figli… dalla a loro. Consegnala a loro il giorno di Natale, arrotolata e sigillata con un nastrino rosso e dorato, i colori del Natale.

Se vuoi, puoi accompagnarla con qualche oggetto trovato ai mercatini di Natale in Friuli: un piccolo pensierino di Natale, un regalino di Natale low-cost per amici e colleghi, o semplicemente una torta fatta con le tue mani e con tanto amore per tuo marito o i tuoi figli, oppure per i nonni. Consegna loro i tuoi desideri il giorno di Natale… e chissà. Magari si avvereranno!