Miniera di Cludinico: un affascinante viaggio nelle vecchie gallerie di carbone

Miniera di Cludinico
Miniera di carbone di Cludinico

Un viaggio in Friuli può riservare tante sorprese: accanto ai consueti percorsi enogastronomici e alle escursioni nei paesaggi naturali più mirabili, è possibile concedersi dei piacevoli fuori programma, per scoprire dei luoghi dal fascino inaspettato. La vecchia miniera di carbone di Cludinico è sicuramente uno di questi!

Un giacimento ricco di fascino e di storia

Buona parte della storia recente del Friuli è legata alla ricchezza garantita dalle sue risorse naturali. Il carbon fossile che veniva estratto nelle miniere, fino alla prima metà del secolo scorso, era un’importantissima fonte di energia: questo lavoro, perciò, dava lavoro a gran parte delle famiglie del posto.

Oggi le gallerie della miniera di Cludinico sono visitabili e aperte al pubblico, grazie alla passione e alla buona volontà delle locali associazioni dedite alla valorizzazione del territorio.

Una visita guidata nell’intricato dedalo di cunicoli della miniera Creta d’Oro è un’esperienza insolita e affascinante, che offre la possibilità di comprendere le condizioni, di certo non ideali, in cui lavoravano i minatori, che allora provenivano da tutta Italia e anche dalle nazioni vicine.

Un’esperienza unica e molto istruttiva

La visita è l’occasione per conoscere tanti affascinanti aspetti di questo mestiere, dalle operazioni di carotaggio realizzate con le sonde Swenska, ai sistemi di avanzamento in galleria grazie al brillamento delle mine.

E poi ancora, si potranno conoscere gli attrezzi utilizzati per l’estrazione del carbone, le lampade a carburo necessarie ai movimenti dei minatori, e avere accesso alla fucina ed alla falegnameria.

L’escursione in galleria è molto indicata anche per i bambini (da 5 anni in su), dal momento che sono tuttora ben visibili le vene carbonifere e vi sono molti altri aspetti che possono suscitare la curiosità dei più piccoli, come l’accesso alla Santa Barbara, cioè al deposito di munizioni, e l’osservazione e l’analisi delle cosiddette lenti di carbone, delle aree di coltivazione e delle concrezioni calcaree.

Alcuni consigli pratici per la visita alla miniera di Cludinico

La miniera di Cludinico, oggi, è perfettamente sicura e ben illuminata. La visita inizia presso il museo e prosegue con la discesa verso i vari livelli delle gallerie. I cunicoli non sono angusti, e l’altezza è di circa 2 metri. Tutto il percorso è mantenuto in perfetto ordine e nella massima pulizia, grazie ai generosi volontari del posto.

La visita al complesso minerario Creta d’Oro è consentita solo nei periodi estivi ed ha una durata di circa 2-3 ore. Si consiglia un abbigliamento leggero, con maglioncino al seguito: la temperatura interna, infatti, è di circa 15°. È necessario, inoltre, indossare scarponi adatti ad affrontare le frequenti pozze d’acqua presenti sul suolo. Casco e pila vengono forniti sul posto.

Per quanto le facce imbrunite tipiche dei minatori non lo lascino immaginare, l’aria che oggi si respira nelle gallerie è davvero pura, e dunque non deve costituire motivo di preoccupazione. Anzi, i livelli di purezza indicano che la miniera potrebbe essere persino usata per scopi terapeutici!

Informazioni sugli ORARI DI VISITA (è obbligatorio prenotare) : www.minieradicludinico.it

Come arrivare alla miniera di Cludinico – Itinerari

Per chi arriva da Udine, la miniera è raggiungibile dall’autostrada A23, uscita Carnia, e proseguire per Tolmezzo-Villa Santina-Sappada, sulle strade SS 52 e SR 355.

Entrati nel territorio comunale di Ovaro e oltrepassato il bivio per Muina, dalla SR 355 della Val Degano si imbocca il bivio per Cludinico (a destra per chi proviene da Tolmezzo) e si sale per 3 km circa (strada a tornanti); l’InfoPoint si trova all’inizio del paese (secondo fabbricato a sinistra – è segnalato)

Calcola il percorso

miniera di Cludinico
miniera di Cludinico

Se questa suggestiva esplorazione vi metterà apppetito, Vimado vi consiglia l’Agriturismo Plan da Crosc, in località Prato Carnico, poco distante dal sito minerario. Ingrid vi accoglierà con le sue prelibate ricette tipiche a chilometro zero!