Lo Studio Luttazzi a Trieste

Studio Luttazzi
Studio Luttazzi

Lo Studio Luttazzi ospitato dalla Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste è uno scrigno di memorabilia che offre al visitatore l’opportunità di conoscere appieno l’arte, l’ironia, lo stile, l’eleganza che hanno contraddistinto lo straordinario eclettismo di un genio artistico: il Maestro Lelio Luttazzi.

“Sono tornato a Trieste dopo sessant’anni, vivo in Piazza Unità d’Italia, parlo lo stesso dialetto che Italo Svevo insegnò a James Joyce. Adesso basta, meglio di così la mia vita non poteva essere” (Lelio Luttazzi)

Era il 2008: Luttazzi, a 85 anni, faceva ritorno nella sua amatissima mai dimenticata città natale; solo due anni più tardi – il 18 luglio 2010 – secondo le sue volontà, la moglie Rossana dalla “Oblomov”, la loro amata barchetta, avrebbe disperso le sue ceneri in mare al largo di piazza Unità, dove viveva. 

Forse non molti sanno che Trieste, dove partì a ritmo di swing una carriera artistica unica che ha percorso la storia della musica, della televisione e del costume in Italia dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri, ha ricambiato con intelligente generosità l’abbraccio ideale del ”mulo” Lelio.

Sì, perché dal 2015 con l’inaugurazione dello Studio Luttazzi – spazio dedicato alla vita artistica e alle opere del Maestro dello swing italiano – presso la Biblioteca Statale Stelio Crise in Palazzo Brambilla Morpurgo, la musica, le atmosfere e l’allegria di Lelio Luttazzi sono tornate a risuonare nella sua Trieste.

Il suo amato pianoforte, partiture manoscritte e a stampa, sceneggiature, lettere, materiali grafici, dischi, fotografie, riviste, premi, oggetti personali, e ancora materiali audiovisivi e la sua biblioteca personale vero specchio dell’animo dell’artista: è insomma disponibile al grande pubblico tutto il patrimonio documentario – il Fondo Lelio Luttazzi – che testimonia la vita e l’attività del grande musicista e uomo di spettacolo. 

Ad accogliere il visitatore, all’inizio del percorso espositivo, vi è una “linea del tempo” che ripercorre sinteticamente i momenti salienti della vita del Maestro, assieme ad una selezione delle sue frasi celebri.

Lo Studio Luttazzi si sviluppa quindi tematicamente in più stanze: la biografia; Luttazzi regista e scrittore (dove viene riproposto integralmente “L’illazione”, il film del 1972 diretto e interpretato da Luttazzi in cui viene narrata la terribile vicenda dell’errore giudiziario di cui fu vittima e che lo segnò profondamente); Luttazzi musicista e uomo di spettacolo.

Lo Studio Luttazzi è stato reso possibile grazie alla generosità della moglie Rossana e in virtù dell’accordo sottoscritto dalla Fondazione Lelio Luttazzi con la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha incaricato la Biblioteca Statale triestina di conservare e catalogare l’insieme dei materiali, per gran parte inedito, e al contempo di progettare un percorso permanente che servisse a ripercorrere, a vantaggio di molti, le tappe più significative di uno straordinario percorso artistico. 

Tappa imperdibile di Trieste, a ritmo di swing.

Dove si trova

A Trieste, Biblioteca Statale Stelio Crise 

Largo Papa Giovanni XXIII, 6 

Orari di apertura

Lunedì, Martedì, Giovedì: 8:30 – 18:30 

Venerdì e Sabato 8:30 – 13:30 

domenica e festivi chiuso

Ingresso libero