Monumento Ara Pacis Mundi – Colle di Medea

Ara Pacis Mundi
Monumento Ara Pacis Mundi a Medea (Go)

Medea, centro abitato di modeste dimensioni situato nella provincia di Gorizia, è conosciuto ai più per la presenza della maestosa Ara Pacis Mundi, dedicata alle vittime di tutte le guerre e progettata dall’architetto milanese Mario Bacciocchi. Il complesso monumentale, collocato nella zona alta dell’abitato, il cosiddetto Colle di Medea, venne inaugurato il 6 maggio del 1951, allorquando erano ancora freschi nella memoria degli italiani i ricordi della Grande Guerra.

L’imponente recinto esterno accoglie e stupisce il visitatore e, contemporaneamente, protegge l’ara vera e propria situata al suo interno. Quest’ultima fu realizzata in porfido della Val Camonica e venne dotata di una grande base quadrangolare di tre metri per ogni lato.

Il corpo inferiore del manufatto è un tronco di piramide sul quale campeggia una modanatura che raggiunge un’altezza di cinque metri. Al suo interno, in una piccola cella ipogea, venne collocata un’urna realizzata in bronzo e legno e recante la frase latina che tradotta suona così: “L’odio produce morte, l’amore genera vita”.

Il contenuto dell’urna simboleggia la trasversalità della morte e delle atroci guerre che hanno interessato il mondo nel corso dei secoli. Qui, infatti, sono stati raccolti e messi insieme campioni di terra provenienti da circa 800 cimiteri di guerra italiani, nei quali riposano militari italiani e stranieri, nonché alcune ampolle d’acqua prelevate laddove vennero affondate le navi militari sulle quali persero la vita migliaia di giovani marinai. Acqua marina e terra vennero fuse insieme e stipate in un’anfora sigillata.

Quest’anfora, da oltre mezzo secolo, simboleggia la forza della distruzione e del dolore che, in ogni conflitto e senza alcuna distinzione, accomuna vincitori e vinti. La monumentale Ara Pacis Mundi, voluta dal comune di Medea, dalla regione Friuli Venezia Giulia e da alcune associazioni di ex combattenti, allude al sacrificio in vite umane reso alla patria, ma contemporaneamente, rappresenta l’auspicio per un’umanità futura colma dei valori fondamentali cui trarre ispirazione: libertà, pace e giustizia. Il monumento resta aperto alle visite tutti i giorni ed accoglie i visitatori in un luogo nel quale dominano il silenzio e la preghiera.

Il Colle di Medea è situato a 140 metri sul livello del mare, in un punto che in passato fu strategicamente scelto da Vittorio Emanuele III, che da qui poteva osservare gli sviluppi della Grande Guerra sull’Isonzo. La costruzione occupa un’area di oltre 1500 metri quadrati, dominata dal grandioso recinto in marmo travertino, aperto su entrambi i lati brevi. Il lato orientale della struttura conta 14 pilastri alti ben 13 metri.

Entrando dai lati sud e nord si incontra il monumento vero e proprio, sobrio nell’aspetto ma incredibilmente denso di significato.