La Pieve di Santa Maria di Forni di Sotto

Pieve Santa Maria del Rosario
Pieve Santa Maria del Rosario

Purtroppo la Pieve di Santa Maria è stata danneggiata moltissimo nel 1944 quando Forni è stata messa a ferro e fuoco dai Tedeschi e tra i danni si sono persi gli affreschi di Francesco Colussi della II metà del ‘700, che abbellivano la navata.

In precedenza l’opera più importante, e cioè la Madonna del Rosario con bambino di Domenico da Tolmezzo, è stata rimossa per essere custodita nella cappella privata di Madonna del Vento.

La Chiesa inizialmente è stata Pieve, facente parte delle antiche Pievi della Carnia, poi è diventata Parrocchia ed ha una storia tormentata.

La sua origine risale probabilmente al VII secolo quando i Longobardi giungono a Forni. Sembra che sul colle di San Martino essi, convertiti al Cristianesimo, costruiscono una Pieve e la dedicano a San Martino, il loro Santo protettore.

Al titolo di San Martino si aggiunge il titolo di Santa Maria, forse quando il paese diventa possesso dell’Abbazia di Sesto al Reghene.

La Chiesa matrice costruita sul colle di San Martino dura dal VII secolo al 1790, non si sa quante volte ingrandita, allargata, accresciuta.Poi viene sostituita da una Chiesa completamente nuova che dura fino all’incendio del 1944.