Il Duomo di Venzone e la ricostruzione dopo il terremoto del 1976

Duomo di Venzone
duomo di venzone

Il terremoto del 1976 ha quasi raso al suolo la magnifica cittadina medievale di Venzone distruggendo mura, case e chiese. Dopo un duro lavoro di restauro e ricostruzione Venzone ha recuperato quasi totalmente la sua fisionomia, meritando il titolo di Comune d’Italia.

Il Duomo di Venzone fu edificato agli inizi del ‘300, su una preesistente chiesa più antica, grazie all’ampliamento voluto dal feudatario Glizoio di Mels. Qui ritroviamo come architetto e scultore il maestro Giovanni che aveva lavorato in precedenza nel Duomo di Gemona. Nel 1338 il Duomo fu consacrato dal Patriarca Bertrando.

La chiesa presenta tre portali di cui il più interessante è quello superiore, scolpito nel 1308 dal maestro Giovanni.

Anche il portale meridionale è arricchito da un altorilievo raffigurante l’incoronazione della Vergine, certamente eseguito dalla scuola scultorea di Giovanni. La lunetta del portale principale, che rappresenta a bassorilievo la crocifissione, è anch’essa un’importante opera scultorea della scuola friulana che risale alla metà del XIV sec.

L’esterno del Duomo di Venzone è decorato anche da altre statue e da rilievi trecenteschi, l’interno è arricchito da affreschi sempre del XVI sec.

Duomo di Venzone
Duomo di Venzone

Sopra l’altare del presbiterio centrale è collocato un crocefisso ligneo di scuola friulana databile intorno alla prima metà del XV sec.

Di fronte alla facciata principale  del Duomo c’è la cappella di San Michele che poggia su una cripta seminterrata. Nella cripta sono state raccolte le mummie che hanno dato tanto lustro a Venzone, attirando moltissimi visitatori.

La scoperta delle mummie risale al 1647 quando, nello spostamento di un sarcofago degli Scaligeri del 1300, venne alla luce un corpo mummificato di cui nessuno prima d’allora immaginava l’esistenza.

Il fenomeno si spiega con la presenza di un fungo, una specie di muffa parassitaria, presente nelle tombe del Duomo. Tale muffa detta “Hipha bombicina pers” ha la caratteristica di disidratare il corpo rendendolo simile a pergamena.

Tra gli inizi e la fine dell’800 vennero recuperate una quarantina di mummie alcune delle quali traslocarono all’università di Padova, al museo di Vienna, alla Chiesa degli Invalidi a Parigi.

A Venzone sono state ricostruite dopo il terremoto del 1976 le antiche mura che si estendono per 1060 metri. Oggetto di restauro e ricostruzione è stato anche il palazzo comunale, vero gioiello d’architettura gotico-fiorita.

Il palazzo venne edificato tra il 1390 e il 1410. Distrutto da un bombardamento nel 1945 è stato rimesso in piedi negli anni 50 del 1900, di nuovo lesionato dal sisma del 1976, è stato oggetto di paziente riedificazione, mediante smontaggio e rimontaggio delle varie pietre, per assumere l’aspetto attuale nel pieno rispetto dello stile originale.