Duomo di Muggia: spettacolare connubio tra arte e fede

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Il Duomo di Muggia TS

Il Duomo di Muggia, dedicato ai Santi Giovanni e Paolo, fu costruito nel XII secolo sui resti di un antico edifico sacro a tre absidi. Attualmente, appartiene alla diocesi di Trieste e il parroco della parrocchia è, di conseguenza, anche parroco del Duomo.

La Chiesa venne consacrata dal Vescovo di Trieste, Arlongo dei Visogni, il 29 dicembre del 1263 (fu Chiesa collegiata con Capitolo proprio fino al 1843), regalando alla cittadina friulana un prezioso gioiello di architettura romanica.  Due secoli dopo, esattamente tra il 1444 e il 1467, il rifacimento della facciata a metà del XV secolo che vide il rivestimento della stessa con lastre in pietra bianca arricchì ancora di più la Chiesa, la trasformò in un perfetto esempio di gotico veneziano.

Duomo di Muggia: la facciata

La facciata candida, in pietra bianca con rilievi nella lunetta del portale, si contraddistingue per la presenza di un imponente rosone in stile tipicamente gotico e per la classica forma di tribolo della parte superiore. Il motivo del tribolo fa da leit motiv per l’intera impalcatura stilistica: è presenta, infatti, negli archetti del rosone, nelle bifore dei finestroni e nelle due finestre riportate alla luce solo nel 1937, poiché murate.

Sulla facciata spicca un prezioso rosone che contiene l’immagine della Madonna con Bambino, nell’intorno del quale si scorgono tre epigrafi relative alle opere di ristrutturazione nel corso dei secoli. A sinistra si ricorda il restauro del 1865,  in quella superiore si ricorda l’inizio lavori sotto il Vescovo Nicolò degli Aldegardi, infine sulla destra si richiama il podestà Pietro Dandolo che seguì le ultime fasei del completamento dell’opera.

La parte inferiore è contraddistinta da due slanciati ed eleganti finestroni in stile gotico che affiancano il portale, sopra il quale si trova un lunetta ad arco inflesso. All’interno, un altorilievo che raffigura la Santissima Trinità adorata dai Santi Giovanni e Paolo, a cui è dedicata la Chiesa.

Esternamente si nota il campanile a base quadrata che svetta, alto e austero, per 35 metri.  I suoi 4 piani sono abbelliti da cornici di trachite euganea e, in particolare l’ultimo, è rifinito con eleganti bifore. E’ probabile che sia stato innalzato ben prima della costruzione del Duomo, poiché l’attuale orologio antico è presente sul campanile fin dal Trecento.

Duomo di Muggia: l’interno

L’interno del Duomo di Muggia è suddiviso in tre navate. L’altare maggiore fu consacrato dal vescovo Giorgio Dobrila nel 1877. Durante i consolidamenti del 1930, furono asportati alcune altari barocchi laterali. Un importante e superbo organo a canne Mascioni opus 939 campeggia fiero sulla cantoria in controfacciata: uno splendido esemplare di Mascioni a trasmissione mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettrica per i registri),inoltre dispone di 16 registri sue due manuali e pedale, costruito nel 1971.

Tra i pregi, oltre allo splendido organo, è da sottolineare la bellezza del frammento di un bellissimo affresco risalente al XIV secolo che, anticamente, occupata l’intera navata centrale. Da notare, inoltre, alcuni dei fanali processionali dei secoli XVIII e XIX sulle pareti laterali, fanali appartenenti alle antiche confraternite.

Il Duomo di Muggia è sicuramente un monumento immancabile nella tua visita in Friuli, da contrassegnare come tappa obbligata sulla tua guida di cosa vedere a Muggia, insieme all’incantevole Castello di Muggia . La provincia di Trieste riserva la purezza di un’architettura preziosa e di una natura incontaminata. Prova ad inserirlo come tappa nella tua prossima visita in Friuli.

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