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PASSIparole: escursioni notturne nella Pedemontana

L'iniziativa PASSIparole attraversa dodici comuni della Pedemontana Pordenonese. Escursioni notturne tra la Val Tramontina e il fiume Tagliamento.

PASSIparole: escursioni notturne nella Pedemontana - Itinerari in Friuli Venezia Giulia

La linea di transizione geologica tra l'alta pianura pordenonese e le Prealpi Carniche costituisce il bacino operativo del progetto PASSIparole. Promossa dall'Ecomuseo delle Dolomiti Friulane, ente intitolato a lis aganis (le figure mitologiche legate all'acqua nella tradizione orale friulana), e dal Consorzio Turistico Arcometa, l'iniziativa struttura una rete di esplorazioni notturne sul territorio durante i mesi estivi. Lo scopo è l'analisi sul campo del patrimonio etnografico, idrografico e architettonico in condizioni di assenza di inquinamento luminoso.

La rete dei comuni: dalle valli torrentizie ai terrazzamenti

Il programma escursionistico copre il territorio di dodici amministrazioni comunali, tracciando itinerari a basso dislivello adatti all'osservazione ravvicinata. I percorsi mappati si dividono in due direttrici orografiche principali.

La prima fascia interessa il sistema prealpino e le valli di penetrazione, coinvolgendo i bacini della Val Tramontina e della Val Colvera. Qui i camminatori notturni attraversano i territori di Tramonti di Sotto e Meduno, per poi salire verso i rilievi di Clauzetto (posizionato a 558 metri d'altitudine) e Vito d'Asio. Questi insediamenti permettono di studiare le architetture rurali pluristratificate, costruite quasi interamente impiegando la pietra calcarea affiorante dalle falde locali. Spostandosi a ovest, verso le sorgenti del sistema fluviale del Livenza, i tracciati esaminano le aree di Caneva e Montereale Valcellina, analizzando l'umidità serale delle zone di risorgiva.

I magredi e la piana del Tagliamento

La seconda direttrice si sviluppa invece sulle piane alluvionali della Destra Tagliamento, interessando i comuni di Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda, Sequals e Cavasso Nuovo. L'elemento geologico dominante in questo settore è costituito dai magredi, le vaste formazioni steppiche tipiche dell'alta pianura friulana. In quest'area l'acqua scompare sotto profondi depositi di ghiaia dolomitica trasportati a valle dalle glaciazioni, generando un ecosistema arido in superficie che le guide illustrano dettagliatamente durante la marcia.

Equipaggiamento e protocolli di marcia

L'approccio logistico richiesto per l'esplorazione dei tracciati di PASSIparole è minimale ma rigoroso. Trattandosi di percorsi con dislivelli contenuti, l'attrezzatura necessaria si riduce a calzature con suola scolpita adatte ai fondi ghiaiosi o acciottolati, scorte idriche autonome e torce (preferibilmente frontali). L'illuminazione artificiale individuale è indispensabile per la progressione in sicurezza lungo le carrarecce e le mulattiere non coperte dalla rete di illuminazione pubblica comunale.

Come arrivare e dintorni

Il baricentro logistico dell'area interessata dai percorsi è Spilimbergo, raggiungibile in automobile sfruttando l'autostrada A28 (Portogruaro-Conegliano). Dal casello di Pordenone o Cordenons è sufficiente immettersi sulla Strada Regionale 177 (nota come Cimpello-Sequals) che taglia rapidamente i magredi puntando a nord verso la direttrice prealpina.

Ai margini dell'itinerario, proseguendo verso est lungo la Strada Statale 464, si incrocia Pinzano al Tagliamento, nodo strategico che ospita le strutture del ponte sul restringimento del fiume e l'ossuario monumentale incompiuto. Deviando invece verso i monti lungo la Strada Regionale 251, si raggiunge l'abitato di Maniago, polo industriale di origine veneziana celebre a livello internazionale per la storica produzione metallurgica e l'arte fabbrile legata alla coltelleria.

Coordinate: 46.1099, 12.9023

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