La Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino: un patrimonio naturalistico inestimabile nel Friuli centrale

Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino
Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino

Situata nel Friuli centrale, nella fascia di contatto fra le Prealpi Carniche meridionali e il fiume Tagliamento, la Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino è una meta di rara bellezza, che offre al visitatore un’ampia varietà di paesaggi e vedute, di reperti geologici, di flora e fauna caratteristica.

L’area si sviluppa tra i comuni di Forgaria nel Friuli e di Trasaghis, fra il lago di Cornino e l’alveo del Tagliamento. La sua particolare posizione a metà fra montagna e pianura, la ricca diversità ambientale, le numerose attività promosse dal personale del centro visite rivolte a bambini e ad adulti, nonché la posizione facilmente raggiungibile rendono la Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino il posto ideale per gli amanti della natura incontaminata che viaggiano in Friuli.

Cosa vedere nella Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino

La Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino si distingue il suo per il prezioso patrimonio naturalistico, che comprende non solo il lago che dà il nome all’intera riserva, ma anche la fauna, la flora e la conformazione geologica del territorio.

Il lago di Cornino

1Il lago di Cornino è il cuore della Riserva Naturale Regionale, dal quale essa prende il suo nome. Posto a pochi metri dal greto del Tagliamento, il lago si trova ai piedi del monte Ledrania e costituisce l’elemento naturalistico più distintivo della riserva, sia per la sua genesi di origine glaciale, sia per le caratteristiche attuali.

Si tratta di uno specchio d’acqua formatosi 10.000 anni fa per effetto del ritiro dei ghiacciai durante la fine dell’ultima glaciazione. La depressione lasciata vuota dalla massa di ghiaccio venne poi colmata dalle acque di una falda freatica nel sottosuolo, creando l’attuale lago di Cornino. Anche oggi il bacino non ha fiumi immissari ma è alimentato da correnti sotterranee.

La grande bellezza del Lago di Cornino risiede soprattutto nelle sue acque cristalline con splendide sfumature tendenti al blu e al verde smeraldo, che lo fanno apparire come un luccicante gioiello incastonato fra i monti e la pianura.

L’oasi faunistica nel cuore del Friuli

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Istituita nel 1996, la riserva nasce come area protetta con lo scopo di preservare il grifone, appartenente alla specie degli avvoltoi. In pericolo di estinzione nel secolo scorso, questo rapace è stato gradualmente reintrodotto proprio grazie all’attività del “Progetto Grifone”, grazie al quale la Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino è diventata un punto di riferimento per gli amanti dell’avifaunistica.

grifoni
i grifoni sul lago di Cornino

Le pareti rocciose del monte Ledrania costituiscono, infatti, l’habitat naturale ideale per la nidificazione dei grifoni e di molte altre specie di rapaci, come aquile, sparvieri e falchi. Nei boschi attorno al lago vi sono anche picchi, cinciallegre, merli e usignoli mentre sul greto del fiume si possono ammirare uccelli acquatici come aironi, anatre e gabbiani. Alcune di queste specie hanno carattere migratorio e sono osservabili soprattutto nella stagione riproduttiva, essendo la riserva al centro di importanti rotte migratorie fra Italia, Mediterraneo e nord Europa.

Vari sono inoltre i rettili e gli anfibi diffusi fra il corso del fiume e il lago di Cornino, come salamandre pezzate, rospi e diverse specie di tritoni. Si possono incontrare anche mammiferi tipici dei boschi quali ghiri, scoiattoli, ricci, donnole, tassi, faine e caprioli. La fauna ittica è presente soprattutto nel Tagliamento con varietà di trota fario, di sanguinerola e di cavedano, ai quali si aggiunge il crostaceo di fiume.

Le rocce e il re dei fiumi alpini

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Per la sua particolare morfologia, la riserva si sviluppa dal letto del Tagliamento fino alla sommità del monte Prat, permettendo al visitatore di godere di meravigliose vedute panoramiche sulla piana di Osoppo e su tutta la pianura friulana.

Le ripide pareti rocciose delle Prealpi offrono anche l’occasione di ammirare varie tipologie di rocce, resti fossili e perfino una particolare roccia presente solo in questa parte della regione, il Flysch. Si tratta di una conformazione rocciosa di sabbie e argille, difficile da vedere perché in genere coperta da vegetazione, che segue l’andamento delle faglie e affiora dalle pareti, insieme ai cumuli di detriti e sedimenti erosi dal Tagliamento.

Infine il Tagliamento denominato il re dei fiumi alpini perché l’unico ad avere conservato il suo alveo naturale, presenta un genere di paesaggio fluviale unico in Europa, un vero e proprio ecosistema. Un suo tratto si può ammirare in tutto il suo valore ambientale proprio nella Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino.

Il verde della riserva fra pianura e montagna

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La vegetazione della riserva è particolarmente variegata: essa varia al susseguirsi delle differenti zone climatiche dalla piana dell’alveo del Tagliamento fino ai pendii scoscesi dei rilievi Ledrania e Prat, costituendo un microambiente diversificato di indiscusso valore naturalistico.

In pianura sono presenti ampie macchie verdi di saliceti, arricchite da ginepri e pini silvestri, alternati a boschi di pioppi e frassini, anche se la pianta più diffusa è il leccio. Questo è largamente presente anche lungo le pareti rocciose dove crescono anche ciliegi, noccioli, faggi, il pero corvino e l’acero di monte. La variazione delle specie arboree crea un marcato contrasto cromatico nel tono del verde, che varia partendo dai boschi della pianura fino agli arbusti della sommità del monte.

Cosa Fare nella Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino

Il personale della Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino organizza diverse attività adatte a tutti i tipi di visitatori, siano questi bambini o adulti, escursionisti esperti o principianti.

Percorsi didattici e campi estivi per bambini

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Il centro visite è dotato di un’aula didattica e di un piccolo museo sul grifone per illustrare alle scolaresche l’impegno della riserva nella preservazione delle specie presenti nel parco. Rientrano in questi percorsi didattici per le scuole anche le voliere per la nidificazione dei grifoni e di altri rapaci.

Sempre per i bambini, vi sono specifici programmi per i campi estivi con diversi giochi e attività coniugate con escursioni formative nella riserva, volte a far conoscere anche ai più piccoli il ricco patrimonio ambientale e a sensibilizzarli sul tema dell’ecologia.

Escursioni naturalistiche in ogni aspetto della riserva

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Il personale qualificato del parco propone itinerari tematici di diversa durata e prezzo. Sono disponibili escursioni naturalistiche sull’alveo del Tagliamento, sulle sponde del lago di Cornino e lungo il pendio del monte Ledrania-Prat, dal quale si possono ammirare affascinanti vedute panoramiche.

Museo e laboratori artigianali

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Altra peculiarità della riserva è la presenza di un piccolo museo laboratorio sulla lavorazione artigianale del vimine e della lana, chiamato ‘Casa della Manualità Rurale Geis e Rischjei’. Per gli amanti dell’artigianato è possibile assistere alla fabbricazione di oggetti in vimine, come rastrelli e ceste, alla filatura della lana con un arcolaio e perfino alla fabbricazione delle tradizionali calzature friulane, le ‘scarpets’.

Durante l’anno, negli spazi della riserva si susseguono vari eventi: dalle visite serali in estate per l’osservazione gli uccelli notturni alle conferenze, dalle osservazioni astronomiche con il telescopio sino alla cerimonia natalizia sul lago di Cornino. Nella sera della vigilia di Natale un presepe viene sistemato nel centro delle cristalline acque del lago, creando un indimenticabile effetto di grande suggestione fra luci e riflessi.

Una visita alla Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino è quindi l’esperienza ideale per tutti coloro che amano la natura e vogliono trascorrere una giornata all’insegna della scoperta, ma anche rilassante e rigenerante.

Inoltre, la riserva si trova a poca distanza da altre interessanti attrazioni turistiche del Friuli Venezia Giulia, quali la Casa delle Farfalle di Bordano e i paesi di Gemona del Friuli, Osoppo, Pinzano al Tagliamento e San Daniele del Friuli.

Informazioni utili

Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino
Via Sompcornino, 81, 33030 Cornino Udine
Tel: 0427 808526
www.riservacornino.it

BIGLIETTI

L’accesso alla Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino è gratuito.

Le escursioni con guida, i laboratori e il museo sono a pagamento e, per le scolaresche, è necessaria la prenotazione.

ORARI

La riserva è aperta tutto l’anno.

OTTOBRE – FEBBRAIO
martedì e giovedì: 9:00-13:00 | sabato, domenica e festivi: 9:00-13:00 e 14:00-16:00

MARZO E APRILE
martedì e giovedì: 9:00-13:00 | sabato, domenica e festivi: 9:00-13:00 e 14:00-17:00

MAGGIO – SETTEMBRE
tutti i giorni: 9:00-13:00 e 14:00-18:00

Per raggiungere la Riserva Naturale Regionale del lago di Cornino bisogna uscire dall’Autostrada A 23 allo svincolo Osoppo-Gemona. Si va a sinistra per la strada SP49 e alla prima rotonda girare alla prima uscita, alla seconda rotonda prendere la seconda uscita per la strada SR463, infine, quando si è a Majano, svoltare a destra sulla strada SP84 in direzione di Cornino.