La Grotta del Dio Mitra e la Grotta Pocala

Grotta del Dio Mitra
Grotta del Dio Mitra e la Grotta Pocala

Tra il 1915 e il 1917, durante la Grande Guerra, il monte Hermada fu teatro di scontri tra l’esercito Austriaco e quello Italiano.

Alle falde di questo monte si trova una piccola grotta che è una delle tante testimonianze della presenza degli antichi romani nel territorio triestino.

La cavità fu utilizzata fin dal I secolo d.C. come tempio dedicato al culto del Dio Mitra. Oggi il suo interesse è dovuto anche alla peculiarità del tempio, ricavato in una grotta, che rappresenta forse un unico esemplare di questo tipo, rintracciabile nei territori dell’impero Romano dell’epoca.

lapide del Dio Mitra
Lapide del Dio Mitra

Dentro il Tempio c’è una lapide, su cui è rappresentato il Dio Mitra, che porta incise le seguenti parole: All’invitto Dio Mitra Aulo Tullio Paumniano offre per la sua salute e per quella dei suoi fratelli Tullio Secondo e Tullio Severino. C’è anche un grande altare per i sacrifici ricavato da una pietra a forma di cubo.

La grotta Pocala

Si tratta di una grotta il cui ingresso è a 134 metri dal livello del mare. La sua ubicazione si trova poco dopo il cavalcavia ferroviario di Aurisina ed è ben visibile perché ha un’altezza di oltre 30 metri mentre la caverna si estende in lunghezza per oltre 130 metri.

grotta Pocala
La grotta Pocala

È stato accertato da numerose tracce che dentro questa cavità naturale trovava rifugio l’orso delle caverne, un animale presente nella zona carsica durante l’ultima glaciazione.

Tuttavia ancor più interessanti sono le tracce dell’uomo di Neanderthal che evidentemente trovava riparo in questo luogo. La sua presenza ha lasciato segni storicamente inconfondibili quali alcune pietre lavorate, che sono state oggetto di accurate indagini paleontologiche.