A Trieste il caffè non si ordina come nel resto d'Italia. Chi entra in un bar e chiede "un caffè" viene capito, ma chi chiede un nero in bi — espresso servito in bicchiere di vetro — dimostra di conoscere la città. Il vocabolario del caffè triestino è un sistema autonomo, eredità diretta della tradizione mitteleuropea dei Kaffeehaus viennesi, importata quando Trieste era porto franco dell'Impero asburgico.
Il gergo del caffè triestino
| Termine triestino | Equivalente nazionale |
|---|---|
| nero | caffè espresso in tazza |
| nero in bi | espresso in bicchiere di vetro |
| capo | caffè macchiato con latte caldo |
| capo in b | caffè macchiato in bicchiere |
| capo in b doppio | macchiato abbondante in bicchiere grande |
| deca | caffè decaffeinato |
| goccia | espresso con una goccia di latte |
I caffè storici del centro
Caffè Tommaseo — dal 1830
Il più antico di Trieste ancora in attività. Si trova in Piazza Tommaseo, a pochi passi dal Canal Grande. Aperto nel 1830, ha ospitato nei suoi oltre 190 anni di storia una clientela che includeva letterati, politici e intellettuali della Trieste asburgica e poi italiana. Gli interni conservano l'arredamento ottocentesco con specchi, stucchi e tavolini in marmo.
Caffè degli Specchi — Piazza Unità d'Italia
Affacciato su Piazza Unità d'Italia, la piazza principale di Trieste che si apre direttamente sul mare. Il nome deriva dagli specchi che rivestono le pareti interne. È uno dei punti di riferimento per chi vuole sedersi sulla piazza con vista sul Golfo. Qui si ordina il nero in bi per antonomasia.
Caffè San Marco — dal 1914
In Via Cesare Battisti 18, a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale. Aperto nel 1914, fu frequentato da Italo Svevo — romanziere triestino, autore de La coscienza di Zeno (1923) — e da Umberto Saba, poeta triestino a cui si deve la definizione della città come "dalla scontrosa grazia". L'interno Liberty è rimasto sostanzialmente invariato dal dopoguerra. Il Caffè San Marco ospita ancora oggi presentazioni di libri e iniziative culturali.
Caffè Pirona — dal 1900
In Largo Barriera Vecchia 12, nel rione di Barriera Vecchia. Fu il caffè preferito di James Joyce durante i suoi anni triestini (1904–1920), periodo in cui lavorò all'Ulisse. Una targa all'ingresso ricorda la frequentazione dello scrittore irlandese.
Come raggiungere il centro da qualsiasi punto di Trieste
I quattro caffè si trovano tutti entro 800 metri l'uno dall'altro, nel quadrilatero compreso tra Piazza Unità d'Italia, il Canal Grande e la stazione di Trieste Centrale. È percorribile a piedi in meno di 15 minuti. Chi arriva in treno dalla stazione centrale raggiunge il Caffè Pirona in 5 minuti a piedi e il Caffè degli Specchi in 12.
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