🍷 Gastronomia & Vino · 5 min di lettura

Caffè storici di Trieste: la guida completa

I caffè storici di Trieste tra Joyce, Svevo e Saba. Tommaseo, Caffè degli Specchi e non solo: dove fermarsi e cosa ordinare nella città mitteleuropea per eccellenza.

Caffè storici di Trieste: la guida completa - Gastronomia & Vino in Friuli Venezia Giulia

C'è una cosa che i triestini fanno meglio di chiunque altro in Italia: sedersi al caffè. Non per sbrigare una colazione in piedi al bancone, non per un espresso veloce tra una riunione e l'altra. A Trieste il caffè è un rito, uno stato d'animo, quasi una filosofia di vita.

Umberto Saba — poeta triestino tra i più grandi del Novecento — definì la sua città una città dalla scontrosa grazia. Basta entrare in uno dei suoi caffè storici per capire cosa intendesse: eleganza austera, atmosfera sospesa, una luce che sembra sempre pomeriggio d'autunno anche in piena estate.

Non è un caso che James Joyce abbia scelto Trieste per scrivere parte dell'Ulisse. Né che Italo Svevo e Umberto Saba abbiano consumato intere esistenze sui tavolini di marmo di questi locali. I caffè triestini non sono semplici bar: sono stati salotti culturali, luoghi di incontro tra mondi, crocevia della Mitteleuropa.

Il galateo del caffè a Trieste: cosa ordinare

Prima di entrare, un avvertimento fondamentale: a Trieste il caffè ha un vocabolario tutto suo. Ordinare "un caffè" rischia di generare incomprensioni — o peggio, un sorriso di sufficienza del barista.

Ecco il vocabolario di base:

  • Nero — espresso classico, servito in tazzina
  • Nero in bi — espresso servito in un bicchierino di vetro, il modo triestino per eccellenza
  • Capo — caffè macchiato caldo
  • Capo in bi — macchiato caldo nel bicchiere di vetro
  • Goccia — espresso con pochissimo latte
  • Cappuccino — esiste anche qui, ma è considerato una concessione ai forestieri

Ordina un nero in bi al tuo primo caffè triestino. È il gesto giusto per dimostrare rispetto alla tradizione locale.

I caffè storici da non perdere

Caffè Tommaseo — il più antico di Trieste

Fondato nel 1830, il Caffè Tommaseo è il più antico locale ancora attivo della città. Si trova in Riva Tre Novembre, affacciato sul mare, con una sala interna che sembra uscita da un romanzo mitteleuropeo: specchi dorati, tavolini di marmo, sedie di legno scuro.

È il luogo dove la borghesia triestina di fine Ottocento discuteva di politica, letteratura e affari. Oggi la clientela è più mista, ma l'atmosfera è rimasta intatta. Siediti nella sala interna un martedì mattina, quando la città è ancora tranquilla, e capisci perché Joyce non voleva andarsene.

Caffè degli Specchi — il salotto di Piazza Unità

Affacciato sulla più grande piazza d'Europa che si apre sul mare — Piazza Unità d'Italia — il Caffè degli Specchi è il luogo più scenografico di Trieste. L'interno è un trionfo di specchi, stucchi e luce calda.

È più turistico del Tommaseo, inevitabilmente, ma la posizione è imbattibile. Siediti fuori in primavera, con la piazza illuminata e il Castello di Miramare che si intravede in lontananza verso nord, e ordina un capo in bi guardando il golfo.

Caffè San Marco — il caffè degli intellettuali

Il Caffè San Marco in Via Cesare Battisti è forse il più amato dai triestini stessi — e quindi il meno frequentato dai turisti, il che è già una buona ragione per andarci. Aperto nel 1914, distrutto nella Prima Guerra Mondiale e ricostruito, conserva ancora le decorazioni liberty originali e un'atmosfera da libreria viennese.

Qui Umberto Saba era di casa. Oggi ospita ancora presentazioni di libri, reading poetici, incontri culturali. Se vuoi il Trieste autentico, non quello della cartolina, siediti qui.

Pasticceria La Bomboniera — per i dolci

Non è un caffè storico in senso stretto, ma La Bomboniera in Via XXX Ottobre merita una menzione speciale per chi ha il vizio del dolce. Aperta nel 1850, è rimasta praticamente immutata: vetrine piene di praline, marzapane, presnitz e putizza — i dolci tipici triestini di derivazione mitteleuropea e slava.

Caffè Sacher Trieste — la chicca per i viennesi nostalgici

Il primo Caffè Sacher in Italia ha aperto il 1° giugno 2023 a Trieste CiboToday — e non poteva essere altrimenti. La scelta non è stata casuale: oltre ai legami storici tra Trieste e l'Impero Austro-Ungarico, il mix unico di culture della città la rende la location perfetta per un caffè che incarna l'essenza della sofisticatezza viennese.

Lo trovi in Via Dante Alighieri 1, nel cuore del centro storico. L'interior design coniuga la Secessione viennese all'Art Déco — gli arredi sono stati curati con la supervisione della soprintendenza, perché il locale precedente era uno storico negozio di calzature cittadino.

La protagonista è lei: la Sachertorte — due strati di pan di spagna al cioccolato divisi da confettura di albicocca, ricoperti da glassa al cioccolato fondente, servita con panna montata non dolce secondo la tradizione viennese. RistorHunter La ricetta è ancora oggi segreta e le torte arrivano direttamente dalla casa madre di Vienna due volte a settimana.

Una fetta costa 8,90€ — non è economico, ma stai mangiando l'originale. Orari: martedì-domenica 9:00-21:00.

Per i turisti austriaci è un momento quasi emozionale: ritrovare il Sacher a Trieste, affacciato sull'Adriatico, chiude il cerchio perfetto tra Vienna e il mare.

La cultura del caffè come esperienza di viaggio

Quello che rende i caffè triestini diversi da qualsiasi altro locale in Italia è il tempo. A Trieste nessuno ti guarda storto se stai seduto due ore con una sola tazzina. Il tavolo è tuo finché vuoi — eredità della tradizione viennese dei Kaffeehäuser, dove si leggeva il giornale, si giocava a scacchi, si scriveva.

Se hai un libro con te, ancora meglio. Entra, ordina, siediti, leggi. Ogni tanto alza gli occhi e guarda chi passa. È esattamente quello che facevano Joyce e Svevo.

Informazioni pratiche

Quando andare: Trieste è bella in ogni stagione, ma i caffè si gustano meglio in autunno e inverno, quando la bora soffia forte e il caldo di una tazzina diventa un rifugio. In estate siediti fuori al Caffè degli Specchi per il tramonto sul golfo.

Come muoversi: Il centro storico di Trieste è compatto e percorribile a piedi. Tutti i caffè storici sono raggiungibili in meno di 15 minuti a piedi dalla stazione centrale.

Per chi è adatto: Perfetto per chi ama la storia, la letteratura e le atmosfere mitteleuropee. I turisti austriaci si sentono a casa — Trieste era città dell'Impero Asburgico e quella memoria è ancora viva ovunque.

Abbinamento consigliato: Un nero in bi con una fetta di presnitz — il dolce di pasta sfoglia ripieno di noci, uvetta e spezie, tipicamente triestino.

Vuoi scoprire il lato gastronomico di Trieste? Leggi anche il nostro articolo sulla cucina triestina e i mercati storici della città.

💬

I commenti tornano presto

Stiamo migrando il sistema di commenti. Torneranno disponibili a breve.