Il Mittelfest, istituito nel 1991 nel contesto della caduta della cortina di ferro, rappresenta il principale osservatorio artistico multidisciplinare sulle culture dell'Europa centrale. L'edizione del 2017, svoltasi a Cividale del Friuli dal 15 al 25 luglio sotto la direzione artistica di Franco Calabretto, ha agito come baricentro per produzioni provenienti dall'area balcanica, germanica e neolatina, consolidando il ruolo del Friuli come terra di raccordo tra le diverse identità continentali.
Il tema dell'Aria e il trittico degli elementi
L'edizione 2017 è stata concepita per completare un ciclo tematico triennale dedicato agli elementi naturali, iniziato con l'Acqua e proseguito con la Terra. Il concetto di "Aria" è stato declinato sia in chiave ecologista, affrontando le urgenze legate alla tutela dell'atmosfera, sia in chiave filosofica, intesa come spazio di espressione della libertà individuale e veicolo dei flussi sonori. Questa scelta tematica ha guidato la selezione delle pièce teatrali e delle coreografie, favorendo spettacoli basati sulla verticalità, sulla leggerezza e sul dialogo tra spazio urbano e performance.
Analisi del programma: dai Balcani al pop internazionale
Il cartellone del 2017 ha visto la partecipazione di figure di rilievo della scena artistica globale. Goran Bregović ha presentato le proprie fanfare balcaniche, espressione della stratificazione culturale dell'area jugoslava, mentre l'attore John Malkovich ha portato a Cividale una sintesi tra recitazione e musica da camera. La programmazione musicale ha spaziato dalle contaminazioni mediterranee di Eugenio Bennato fino a concerti orchestrali di impianto classico.
L'evento di chiusura ha visto protagonista la pop star Sting, la cui partecipazione è stata raccordata alle istanze ambientaliste del festival. Oltre ai grandi eventi nel Parco della Lesa, il Mittelfest ha utilizzato come scenografia il tessuto storico di Cividale (sito UNESCO), inclusi il Duomo, la Chiesa di Santa Maria dei Battuti e il Monastero di Santa Maria in Valle, integrando le rappresentazioni di marionette e il teatro di figura all'interno della topografia medievale della città.
Come arrivare e dintorni
Cividale del Friuli è raggiungibile in automobile percorrendo l'autostrada A23 e imboccando l'uscita Udine Sud, per poi immettersi sulla SS54 del Friuli. In alternativa, chi proviene dal Goriziano può utilizzare la SR356 di Cividale che attraversa la zona collinare. Il centro storico, interdetto al traffico durante le principali giornate del festival, è servito da ampie aree di parcheggio periferiche. Nelle immediate vicinanze di Cividale si trovano i Colli Orientali del Friuli, distretto vitivinicolo che comprende i borghi di Corno di Rosazzo e Premariacco, e il Santuario di Castelmonte, situato a 618 metri di altitudine lungo la cresta che domina le Valli del Natisone.
Coordinate: 46.092412, 13.430854
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