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Festa del Formaggio a Gemona: la Via Lattea nel borgo medievale del Friuli

Festa del Formaggio a Gemona ogni novembre: Montasio, Formadi Frant, Sot la trape e tour delle latterie turnarie nel borgo medievale ricostruito.

Festa del Formaggio a Gemona: la Via Lattea nel borgo medievale del Friuli - Eventi & Sagre in Friuli Venezia Giulia

Ci sono posti dove il formaggio è un prodotto alimentare, e posti dove è una questione d'identità. Gemona del Friuli appartiene alla seconda categoria. Ogni anno a novembre, per un weekend, il centro storico medievale ricostruito dopo il terremoto del 1976 si trasforma nella capitale casearia del Friuli: la Festa del Formaggio "Gemona, Formaggio… e dintorni" è uno degli eventi gastronomici più frequentati del nordest italiano, capace di richiamare intenditori e curiosi da tutta la regione e da oltre confine.

Non è una fiera come le altre. Ha una struttura narrativa — la Via Lattea, il percorso tra i produttori allestito lungo le vie del borgo — e una ambizione intellettuale che va oltre la degustazione: ogni edizione include convegni, concorsi a latte crudo, visite guidate alle latterie turnarie e un meeting formativo per gli studenti degli istituti agrari di tutta la regione. È un evento che prende il formaggio sul serio, e si vede.


I formaggi: quello che si trova a Gemona e non altrove

Il catalogo dei formaggi friulani presentati alla festa è uno dei più completi e specifici della regione. Alcuni li si trovano nei negozi, altri solo qui.

Montasio DOP è il punto di partenza obbligato: formaggio a latte vaccino prodotto in Friuli Venezia Giulia e Veneto, con denominazione "prodotto di montagna" per le versioni da alpeggio. Giovane, semistagionato o stagionato: tre formaggi completamente diversi con lo stesso nome. La degustazione guidata al Montasio è uno degli appuntamenti fissi della festa.

Formadi Frant è il formaggio della seconda vita. Nasce dal recupero di forme latteria difettate o non consumate: vengono tritate, impastate con latte, sale e pepe, e rimesse a stagionare in un nuovo processo. Il risultato è un formaggio grumoso, piccante, intenso, che non assomiglia a nessun altro. Era una ricetta di sopravvivenza delle latterie turnarie; oggi è considerato un prodotto di pregio.

Formadi dal cit ha un'origine simile: formaggi Latteria e Montasio non destinati alla stagionatura vengono tritati e impastati con latte, sale e pepe. La versione fresca è morbida e spalmabile; quella stagionata è compatta e più decisa. Fuori dal Friuli quasi nessuno lo conosce.

Sot la trape è uno dei formaggi più particolari della tradizione friulana: forme immerse nelle vinacce di uve bianche o rosse del FVG, che cedono al formaggio colore rosato all'esterno e sentori fruttati e tannici nella pasta. Ogni produttore usa varietà diverse di vinacce, e il risultato cambia di conseguenza.

Latteria è il formaggio delle comunità montane per antonomasia: prodotto nelle storiche latterie turnarie, dove i contadini portavano il latte di ogni giornata a turno per trasformarlo collettivamente. La struttura cooperativa delle latterie turnarie friulane è una particolarità socioeconomica che non ha equivalenti in molte altre regioni alpine.

Gorgonzola di capra di Taipana è una produzione di nicchia dell'area delle Valli del Torre: la tecnica del gorgonzola applicata al latte caprino dà un risultato più asciutto e con erborinatura meno intensa rispetto al bovino. Raro anche in Friuli.

Cuincir porta con sé il paesaggio del Carso: l'erba e il fieno carsico danno al formaggio aromi erbacei e minerali che rispecchiano un territorio geologicamente unico. Lo si riconosce al naso prima ancora che al palato.


Il programma: cosa succede durante la festa

Il taglio della prima forma: l'apertura ufficiale si tiene sotto la loggia del Municipio con il taglio cerimoniale della prima forma. Da quel momento la Via Lattea è aperta.

La Via Lattea: il percorso principale attraverso i produttori lattiero-caseari allestito lungo le vie del centro storico. Non è una fila di stand anonimi: è una sequenza di incontri con chi produce, che spiega e fa assaggiare. Il modo migliore per attraversarla è senza fretta e senza piano, seguendo il naso.

Concorso formaggi a latte crudo: una delle sezioni più tecniche della festa, con giurie di esperti che valutano formaggi non pastorizzati prodotti secondo metodi tradizionali. Per chi vuole capire la differenza tra formaggio industriale e artigianale, assistere alle sessioni di valutazione è più istruttivo di qualsiasi libro.

Tour "Alla scoperta delle latterie di Gemona": visita guidata con navetta alle latterie turnarie del territorio. Posti limitati, prenotazione consigliata. È l'occasione per vedere dall'interno una struttura cooperativa che nel resto d'Europa è quasi scomparsa.

Dimostrazione di caseificazione: dal latte crudo alla forma, in diretta. Con assaggi. Per i bambini è lo spettacolo che ricordano di più; per gli adulti è il momento in cui si capisce perché il formaggio artigianale non assomiglia a quello del supermercato.

Show cooking: chef locali preparano piatti a base di formaggi friulani con tecniche che vanno dalla cucina tradizionale alla contemporanea. Il frico croccante al Montasio stagionato è uno di quegli piatti che appare praticamente ogni anno e non stufa mai.

I mercati: oltre alla Via Lattea ci sono il Mercato delle Tipicità Regionali, il Mercato Contadino, il Mercatino dei Funghi e il Mercato di Campagna Amica. Per chi arriva a Gemona solo per fare scorte di prodotti friulani autentici — miele, salumi, conserve, vino — è un'occasione difficile da trovare altrove.


Gemona del Friuli: il borgo che si è ricostruito

La Festa del Formaggio ha senso anche come motivo per visitare Gemona del Friuli, uno dei centri storici più belli del Friuli orientale. La città fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 6 maggio 1976 e ricostruita nei decenni successivi con un'attenzione alla conservazione dell'identità storica che è diventata un modello di riferimento internazionale.

Il Duomo di Santa Maria Assunta — con la sua facciata romanico-gotica e il ciclo di affreschi interni — è il simbolo di quella ricostruzione: pietra per pietra, come era prima. Il centro storico con i portici, la piazza medievale e le case in pietra grigia del Friuli ha una compattezza e un'atmosfera che valgono la visita in qualsiasi stagione.


Informazioni pratiche

Quando: weekend di novembre, in genere intorno alla seconda o terza settimana del mese. Le date variano ogni anno: verificare sul sito del Comune di Gemona.

Come arrivare: Gemona del Friuli si trova in provincia di Udine, a circa 30 km dal capoluogo via A23 uscita Gemona. Da Villach in Austria circa 60 km via A23. Parcheggi nelle aree attorno al centro storico.

Con bambini: area bimbi con animazione, trenino storico "Il treno degli Alpini", pesca di beneficenza e laboratori pratici. L'evento è pensato per tutte le età.

Ingresso: la manifestazione è tradizionalmente ad accesso libero per il pubblico. Alcune attività specifiche (tour latterie, degustazioni guidate) possono richiedere prenotazione.

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