🎪 Eventi & Sagre · 5 min di lettura

Cordovado Medievale: il Palio dei Rioni nel borgo più bello del Friuli

Cordovado Medievale a fine agosto: il Palio dei Rioni, la Notte dei Bifolchi, i falconieri e la storia del capitano Ridolfo che salvò il borgo nel 1387.

Cordovado Medievale: il Palio dei Rioni nel borgo più bello del Friuli - Eventi & Sagre in Friuli Venezia Giulia

Nel 1387 il capitano Andrea Trotto, al servizio della famiglia padovana Da Carrara, sferrò cinque assalti consecutivi al castello di Cordovado. Era in piena Guerra di Successione del Patriarcato di Aquileia, il conflitto che per sette anni, dal 1381 al 1388, divise il Friuli in due fazioni contrapposte. Dall'altra parte dei muri c'era Ridolfo da Cordovado, capitano della "Felice Unione", che respinse tutti e cinque gli attacchi e costrinse Trotto alla resa.

Quella vittoria è il cuore della rievocazione storica che ogni anno, a fine agosto, trasforma Cordovado — uno dei Borghi più Belli d'Italia, nella pianura friulana vicino al Tagliamento — in un paese del XIV secolo. Non è una ricostruzione generica dell'"atmosfera medievale": ha una storia precisa alle spalle, un protagonista, un conflitto reale, una data. E questo fa tutta la differenza.


Cordovado: il borgo e la sua storia

Il nome viene dal latino Curtis de Vado: un grande complesso agricolo (curtis) posto accanto a un guado (vadum) su un ramo oggi scomparso del Tagliamento. La prima attestazione documentata risale al 1186, quando papa Urbano III concesse il territorio al Vescovo di Concordia Sagittaria.

Il borgo medievale si è conservato in modo straordinario: le mura, la torre, il castello, le case in pietra lungo i vicoli stretti hanno un'integrità che in pianura friulana è rara. Passeggiare per il centro storico di Cordovado in qualsiasi periodo dell'anno è già un'esperienza che vale il viaggio. Ma a fine agosto diventa qualcosa di diverso.


Il programma della rievocazione: tre giorni nel Trecento

La manifestazione occupa un intero fine settimana, con ogni giornata che ha il suo carattere specifico.

Il banchetto con il porco Conzo

L'apertura è conviviale: un banchetto collettivo con il porco Conzo, specialità della cucina friulana medievale reinterpretata per l'occasione, accompagnato da vino, pietanze d'epoca e un'atmosfera che comincia a sciogliere la distanza tra il presente e il XIV secolo. È il momento in cui il borgo si ritrova e i visitatori vengono assorbiti nella comunità.

La Notte dei Bifolchi

Si svolge al Parco di Palazzo Cecchini dal pomeriggio fino a notte fonda. Il nome non è casuale: i bifolchi erano i contadini, la parte più numerosa e meno romanticizzata della società medievale, e questa serata è la loro festa. Osterie aperte con fiumi di sidro, taverne con zuppa di bifolco e spiedi di carne con polenta, mercato medievale, spettacoli di fuoco tra le fiamme e musicisti di strada. Non c'è nobiltà in giro: è la serata del popolo.

La Festa del Cicolino

A Borgo Suzzolins — uno dei quattro rioni storici di Cordovado — si svolgono festeggiamenti con tamburi, sbandieratori, mercato antico e cena a base di ricette della tradizione locale. Il cicolino è il nome dialettale di un piccolo uccello selvatico, da cui la festa prende il nome in memoria di una caccia tradizionale.

Il Palio dei Rioni: la sfida finale

La domenica porta il momento più atteso: il Palio dei Rioni, la sfida tra i quattro borghi storici di Cordovado — Villa Belvedere, Suzzolins, Saccudello e Borgo. La competizione si articola in quattro prove medievali: caccia al simbolo, furto delle botti, giostra delle bandiere e tiro con l'arco.

Prima del Palio, una sfilata in costumi d'epoca guidata dal Gastaldo percorre le vie del borgo, con i gonfaloni dei quattro rioni benedetti nel Duomo vecchio. La tensione tra i rioni è reale: le famiglie di Cordovado si identificano con il proprio borgo, e la vittoria al Palio è una cosa seria che si festeggia e si ricorda.


La storia che sta dietro: la Guerra del Patriarcato

Per capire perché Cordovado rievoca il 1387, conviene conoscere il contesto.

Nel 1381 papa Gregorio XI nomina Filippo d'Alencon — nipote del Re di Francia — nuovo Patriarca di Aquileia. La nomina scatena una reazione immediata: Udine, Maniago, Marano, Sacile, Spilimbergo, i Conti di Colloredo e altri signori del Friuli, appoggiati da Venezia, rifiutano il Patriarca straniero e si alleano nella Felice Unione. Dalla parte di Filippo rimangono Cividale, Padova e il Re d'Ungheria.

Scoppia la Guerra di Successione del Patriarcato, che dura sette anni. Nel 1387, al sesto anno di conflitto, il capitano padovano Andrea Trotto sferra cinque attacchi al castello di Cordovado. Ridolfo da Cordovado, al comando della guarnigione della Felice Unione, li respinge tutti. Trotto firma la resa.

La rievocazione mette in scena esattamente quel momento: la firma della resa, la liberazione del borgo, la fine di una minaccia concreta. Non è folklore: è storia friulana del XIV secolo che Cordovado conserva nella memoria collettiva come un fatto di famiglia.


Artigiani, falconieri e mestieri antichi

Lungo le strade del borgo, per tutta la durata della manifestazione, si trovano botteghe che riproducono i mestieri medievali: amanuensi che copiano manoscritti con le tecniche dell'epoca, forgiatori di spade, mastri vasari, mugnai di grani antichi. È possibile assistere alle lavorazioni e in molti casi partecipare direttamente.

I falconieri sono una delle attrazioni più visivamente potenti della rievocazione: i rapaci in volo nel centro storico medievale sono uno di quegli spettacoli che non hanno bisogno di spiegazioni. Per i bambini ci sono cantastorie, laboratori pratici e la possibilità di provare il tiro con l'arco sotto la guida degli arcieri dei rioni.


Come arrivare a Cordovado

Cordovado si trova in provincia di Pordenone, nella pianura friulana tra il Tagliamento e il Livenza. Da Pordenone sono circa 25 km, da Udine circa 45 km via A4 uscita Latisana o Portogruaro. Da Venezia circa 80 km via A4.

Il borgo è raggiungibile in auto — parcheggi nelle aree adiacenti al centro storico — e con mezzi pubblici da Pordenone. Durante la rievocazione le aree di parcheggio si saturano il sabato pomeriggio e la domenica: arrivare al mattino è consigliato.

La Pro Loco Cordovado organizza la manifestazione in collaborazione con il Comune e le associazioni locali. Per il programma aggiornato e le date precise di ogni edizione il riferimento è il sito del Comune di Cordovado.

Periodo: fine agosto, fine settimana. Clima generalmente caldo e secco — abbigliamento leggero di giorno, qualcosa in più per le serate.

💬

I commenti tornano presto

Stiamo migrando il sistema di commenti. Torneranno disponibili a breve.