Ovaro: cosa visitare in un giorno

Cosa vedere a Ovaro - carnia
Visitare Ovaro

Immerso nella quiete e nella tranquillità, circondato dalla natura verde ed incontaminata, il piccolo paese di Ovaro è una perla di rara bellezza: non a caso è stato inserito nel club dei “borghi autentici d’Italia”. Ed è proprio questo che è Ovaro: un piccolo borgo antico, con i suoi 1.922 abitanti, le sue stradine caratteristiche che si snodano nel pittoresco centro storico.

Se sei alla ricerca di itinerari da sogno, di luoghi incontaminati ed indimenticabili da visitare in Friuli-Venezia Giulia, non puoi trascurare Ovaro.

Il paese è antichissimo: rinvenimenti archeologici e la ritrovata iscrizione in caratteri etruschi, testimoniano la presenza di un piccolo insediamento umano già in epoca preistorica. Ma Ovaro è stata teatro di una sanguinosa battaglia tra Romani e Galli Carni (la popolazione che un tempo abitava in questa zona) e, successivamente, è entrata a far parte dei domini romani.

Le diverse epoche storiche, l’arte e le popolazioni che hanno abitato Ovaro hanno qui lasciato un patrimonio storico ed artistico di inenarrabile bellezza. E allora, andiamo a scoprire cosa visitare ad Ovaro e nei suoi dintorni. Partiamo alla scoperta di antichi Monumenti, Palazzi e Chiese dal mirabile aspetto.

Visitare Ovaro: l’area archeologica di San Martino

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di Ovaro partendo proprio dall’area archeologica di San Martino situata nei pressi nell’omonima Chiesa. Visitando l’area, potrai ammirare i resti di un monumentale complesso architettonico paleocristiano risalente al V secolo d.C.

Qui, sotto il pavimento della Chiesa di San Martino, i recenti scavi archeologici hanno scoperto un’antica vasca battesimale che, come stile ed architettura, rimanda alla cultura aquileiese.

Ed è sempre qui che gli archeologi hanno scoperto l’esistenza di un battistero ottagonale e di un edificio extraurbano a pianta basilicale.
L’intero complesso che comprendeva la chiesa ed il Battistero si estendeva, nei tempi antichi, su un’aera di ben 450 metri quadrati: del resto, sembra che l’intero impianto fosse utilizzato come avamposto dalla Chiesa Aquileiese per la cristianizzazione delle popolazioni alpine.

Alla scoperta di Ovaro: la Pieve di Gorto e “La casa delle cento finestre”

Guidando in direzione di Ovaro, non puoi non fermarti per una visita alla Pieve di Gorto. Posizionata proprio di fronte ad Ovaro, su un poggio tra Agrons e Celle, sorge l’antica Chiesa dedicata a S. Maria. Menzionata per la prima volta nel 1119 nell’atto di fondazione dell’abbazia di Moggio, questa Chiesa è stata fondata in epoca ancora più antica.

Qui potrai respirare le antiche atmosfere nel luogo ed immergerti nella cultura e nella storia pulsante del Friuli-Venezia Giulia.

Entrando nella Chiesa potrai scorgere elementi architettonici tipici dello stile settecentesco: l’edificio è infatti stato interamente ricostruito in seguito ad una serie di incendi e al drammatico terremoto del 1431. Ecco perché oggi non è possibile scorgere l’antica e primaria configurazione architettonica della Chiesa dedicata a Santa Maria.

Per fortuna, il tempo ha preservato i bellissimi affreschi databili al 1200, tutti raffiguranti la suggestiva Parabola delle Dieci Vergini e l’antico organo (che ancora oggi funziona) di Giovanni Battista del Corte di Ovasta.

Prima di lasciare la Chiesa, non dimenticare di visitare il piccolo e ricco museo nel quale potrai ammirare paramenti, tessuti, busti in tufo, reperti archeologici e dipinti risalenti ai secoli XVI e XVII.

Lasciamo la Pieve di Gorto e percorriamo le stradine immerse nella natura incontaminata che conducano ad Ovaro. Qui, nella frazione di Mione, potrai ammirare il superbo Palazzo Micoli Toscano realizzato nel 1863 dall’architetto Giovanni Battista Bassi. Il Palazzo è oggi conosciuto con il suggestivo nome di “La casa delle cento finestre”: puoi riconoscerlo grazie alla sua inconfondibile forma cubica, alle sue cento finestre e al suo caratteristico tetto verde.

Il Palazzo Micoli domina con la sua imponenza tutta la sottostante vallata: da qui potrai godere di un panorama davvero splendido, immerso nella tranquillità e nella quiete della natura incontaminata. “La casa delle cento finestre” è un tipico esempio di casa padronale alpina, molto simile per stile a quello delle ville venete. Oltre al Palazzo, è possibile visitare l’ampio giardino e scorgere, lì accanto, un antico fabbricato rurale.

Visitare Ovaro: alla scoperta di Casa De Corte e dell’antico Mulino
E’ giunto il momento di lasciarci alle spalle il Palazzo Micoli per partire alla scoperta della Casa De Corte. Tipico esempio di casa carnica, l’edificio risale al XVII secolo.

Una visita alla Casa De Corte è davvero d’obbligo: la struttura, del resto, è in ottimo stato di conservazione. Degne di nota sono il loggiato ed il portico che si affacciano su una suggestiva e spaziosa corte interna.

Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta di Ovaro e dei suoi dintorni, con la nostra ultima tappa all’antico Mulino. Situato tra Ovaro e Comeglians, in località Baus, questo antico Mulino è ancora in funzione. Qui potrai immergerti nei tradizionali usi e nelle consuetudini degli antichi contadini: il Mulino, infatti, consente di assistere alla macinatura del granturco. Un’esperienza davvero incredibile che sarà in grado di portarti indietro nel tempo.